Eurico Gaspar Dutra

militare e politico brasiliano
Eurico Gaspar Dutra
GASPARDUTRA.jpg

16º Presidente del Brasile
Durata mandato 31 gennaio 1946 –
30 gennaio 1951
Vice presidente Nereu de Oliveira Ramos
Predecessore José Linhares
Successore Getúlio Vargas

Ministro della Guerra del Brasile
Durata mandato 5 dicembre 1936 –
3 agosto 1945
Presidente Getúlio Vargas
Predecessore Ribeiro Filho
Successore Góis Monteiro

Dati generali
Partito politico Partito Social Democratico
Università Academia Militar das Agulhas Negras
Firma Firma di Eurico Gaspar Dutra
Eurico Gaspar Dutra
NascitaCuiabá, 18 maggio 1883
MorteRio de Janeiro, 11 giugno 1974
Dati militari
Paese servitoBrasile Brasile
Forza armataFlag of the Brazilian Army.png Esercito brasiliano
Anni di servizio1922-1974
GradoMaresciallo
Comandante di1ª Regione militare
DecorazioniGran Maestro dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud
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Eurico Gaspar Dutra (Cuiabá, 18 maggio 1883Rio de Janeiro, 11 giugno 1974) è stato un generale e politico brasiliano. Fu presidente del Brasile dal 31 gennaio 1946 al 31 gennaio 1951.

BiografiaModifica

Generale dell'esercito brasiliano, e ammiratore dei regimi totalitari europei, sostenne Getúlio Vargas nel golpe del 1930, e fu ministro della Guerra dal 1936 al 1945. Partecipò alla cospirazione che depose Vargas e fu regolarmente eletto presidente della repubblica dal 1946 al 1951 come candidato del Partido Social Democrático (PSD), coalizzato al Partido Trabalhista Brasileiro (PTB).

Nel 1946 l'Assemblea Costituente promulgò la Costituzione della IV Repubblica (1946-1967), più liberale di quella del 1937: il presidente, dotato di ampi poteri, con mandato quinquennale, gli Stati ampiamente autonomi (con governatori e assemblee propri) e il Congresso Nazionale bicamerale ed elettivo (deputati ogni quattro anni, i senatori, tre per ogni Stato, duravano in carica otto anni).

Seguì una linea di eccessiva obbedienza agli USA («Ciò che va bene agli Stati Uniti va bene anche al Brasile»), attuando una politica economica di non intervento statale, congelamento dei salari e libertà di accesso agli investimenti stranieri. Visto l'insuccesso di questa politica, varò un piano quinquennale di sviluppo chiamato SALTE (salute, alimentazione, trasporti, energia), senza riuscire a migliorare la situazione economica del Paese. Nel 1947 mise al bando il Partito comunista, e l'anno dopo cacciò i suoi parlamentari dal Congresso. Incrementò una politica intramericana, migliorando i rapporti con Argentina e Cile, e realizzò un trattato commerciale con il Regno Unito.

Alle elezioni presidenziali del 1950 sostenne contro Vargas il candidato socialdemocratico, poi sconfitto; ciononostante nel 1952 fu promosso da Vargas al grado di maresciallo.

OnorificenzeModifica

Onorificenze brasilianeModifica

  Gran Maestro dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud

Onorificenze straniereModifica

  Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 1949

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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