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Fabio Calcaterra

dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Fabio Calcaterra
Fabio Calcaterra.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178[1] cm
Peso 74[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? Inter
Squadre di club1
1983-1984 Inter 0 (0)
1984-1985 Siena 32 (2)
1985-1986 Lazio 34 (0)
1986-1988 Inter 30 (0)
1988-1991 Cesena 96 (1)
1991-1993 Bari 38 (1)
1993-1995 Cesena 63 (4)
1995-1996 SPAL 24 (4)
1996 Gualdo 0 (0)
1996-1997 Forlì 20 (0)
1997-1998 Catania 14 (0)
1998-1999 Cremapergo 15 (0)
1999-2001 Atletico Milan ? (?)
Carriera da allenatore
2002-2003 Cesena Allievi naz.
2003-2004 Inter Esordienti
2004-2005 Inter Allievi naz.
2005-2006 Inter Primavera
2006 Inter Giovanis. reg.
2006-2007 Inter Esordienti
2009-2010 Modena Allievi naz.
2010 Benevento Vice
2011-2013 Benevento Giovanissimi
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Fabio Calcaterra (Magenta, 13 maggio 1965) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Inizio' da bambino nella squadra del suo paese: S.S. Vela Mesero. Ed è proprio in quegli anni che è stato chiamato per un provino all'inter. Dopo esser cresciuto nelle giovanili dell'Inter, viene spedito in prestito per due stagioni consecutive prima al Siena e poi alla Lazio, prima di rientrare alla società meneghina dove rimane per due stagioni, fino al 1988.[2]

Successivamente, rimanendo in Serie A passa al Cesena per tre stagioni fino alla retrocessione del club romagnolo. Si trasferisce quindi al Bari per 1,2 miliardi di lire,[3] scendendo in Serie B anche con questa squadra. Rimasto nel campionato cadetto, nel 1993 torna al Cesena dove disputa due stagioni in Serie B, sfiorando nella prima la promozione in Serie A.

Il nuovo addio ai colori bianconeri nel 1995 col passaggio alla SPAL in Serie C1: da qui è un lungo peregrinare nei campi della Serie C: nel 1996 inizia la stagione al Gualdo, per poi passare al Forlì; nel 1997 passa al Catania e al termine della stagione rimane senza squadra.

Nel dicembre 1998 si accorda con il Pergocrema per una stagione; i due anni successivi li passa con l'Atletico Milan dove finisce la sua carriera da calciatore.

AllenatoreModifica

Calcaterra inizia ad allenare le giovanili del Cesena, per poi entrare nella società nerazzurra dove allena diverse formazioni fino al 2007. Successivamente nel 2009 guida gli Allievi Nazionali del Modena per una stagione.[4] Il 18 luglio 2010 diventa il vice di Agatino Cuttone sulla panchina del Benevento.[5] Il 15 dicembre 2010 è sollevato dall'incarico in seguito all'esonero di Cuttone.[6] L'11 gennaio 2011 viene richiamato dal club, che gli affida il ruolo di responsabile dell'area tecnica del settore giovanile.[7] La stagione seguente guida i Giovanissimi.[8]

Dirigente sportivoModifica

Mentre ancora si occupa delle formazioni giovanili nerazzurre, riveste il ruolo di dirigente sportivo della squadra del suo paese natale, il Magenta. In seguito diventa direttore sportivo della Crespi Morbio, società di Milano militante in Seconda Categoria.

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 37.
  2. ^ Fabio Calcaterra | Giocatori | F.C. Internazionale | inter.it, su FC Internazionale - Inter Milan. URL consultato il 26 luglio 2019.
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 8 (1991-1992), Panini, 25 giugno 2012, p. 10.
  4. ^ ALLIEVI NAZIONALI MODENA: I CONVOCATI DAL TECNICO FABIO CALCATERRA mountakhab.net
  5. ^ Fabio Calcaterra, nuovo vice a Benevento tuttobari.com
  6. ^ Cuttone viene rilevato da Galderisi tuttocalciatori.net
  7. ^ Fabio Calcaterra è il nuovo responsabile dell'Area Tecnica del settore giovanile del Benevento gazzettabenevento.it
  8. ^ Benevento, inizia l'attività giovanile Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive. ilsannioquotidiano.it

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