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Felonica
frazione
Felonica – Stemma
Felonica – Veduta
Chiesa di Santa Maria Assunta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Mantova-Stemma.png Mantova
ComuneSermide e Felonica-Stemma.png Sermide e Felonica
Territorio
Coordinate44°59′N 11°21′E / 44.983333°N 11.35°E44.983333; 11.35 (Felonica)Coordinate: 44°59′N 11°21′E / 44.983333°N 11.35°E44.983333; 11.35 (Felonica)
Altitudine11 m s.l.m.
Superficie22,78 km²
Abitanti1 336[2] (31-12-2016)
Densità58,65 ab./km²
SottodivisioniQuatrelle[1]
Altre informazioni
Cod. postale46022
Prefisso0386
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT020023
Cod. catastaleD529
TargaMN
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantifelonichesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Felonica
Felonica
Felonica – Mappa
Posizione dell'ex comune di Felonica nella provincia di Mantova
Sito istituzionale
Chiesa di Santa Maria Assunta

Felonica (Flonga in dialetto basso mantovano[3] e dialetto ferrarese) è un comune italiano di 1 336 abitanti[2] della provincia di Mantova in Lombardia.

L'origine di Felonica è legata all'abbazia di Santa Maria Assunta, fondata dai monaci benedettini, della quale si ha la prima testimonianza nel 944.

Vi ha sede una comunità valdese risalente ai primi anni del Novecento, nata in seguito all'attività di evangelizzazione di pastori e colportori verso i braccianti che operavano nella zona del Po.

È sede anche di un museo civico inserito nel Sistema Museale Mantovano e riconosciuto dalla Regione Lombardia, il Museo della seconda guerra mondiale del fiume Po, ed è stata parte dell'Unione dei comuni Sei Oltrepò.

Il nome di Felonica deriva forse da folaga, uccello acquatico.[4]

StoriaModifica

La nascita e lo sviluppo dell'abitato si devono ai monaci benedettini, che si stabilirono a Felonica e vi fondarono l'abbazia di Santa Maria Assunta. La prima testimonianza scritta è costituita da un documento notarile del 944. La storia dell'abbazia è legata anche alla contessa Matilde di Canossa, che ne favorì il consolidamento patrimoniale. Durante la Seconda guerra mondiale il complesso abbaziale fu colpito da un bombardamento: gli edifici monastici ne risultarono distrutti, mentre rimasero la chiesa e il campanile, tuttora utilizzati per il culto[5].

A Felonica è presente anche un'importante comunità Evangelica Valdese. Il credo Valdese fu portato all'inizio del secolo e nel 1905 sorse l'edificio della chiesa, in località Arginino.

Il paesaggio rurale è caratterizzato da corti, "loghini", edicole e capitelli[6][7].

MonumentiModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[14]

 

CulturaModifica

CucinaModifica

AmministrazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Comune di Felonica - Statuto.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  3. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  4. ^ Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985.
  5. ^ La Storia di Felonica, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  6. ^ La Corte di Felonica, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  7. ^ Edicole sacre e Capitelli, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  8. ^ Chiesa di Santa Maria Assunta, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  9. ^ Chiesa Evangelica Valdese, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  10. ^ Palazzo Cavriani, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  11. ^ La Camera del Lavoro, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  12. ^ La Cascina, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  13. ^ La Palazza, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  15. ^ Tiròt di Felonica, su Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. URL consultato il 1º giugno 2016.

BibliografiaModifica

  • Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985. ISBN non esistente.
  • Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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