Femina (rivista)

Femina
StatoSvizzera Svizzera
Linguaesperanto
Periodicitàtrimestrale
Generefemminile
Formatoon-line
FondatoreFeminisma Esperanta Movado/Movimento Esperantista Femminista
Fondazione2005
SedeLa Chaux-de-Fonds
EditoreLF-koop
DirettorePerla Martinelli
ISSN1661-3309 (WC · ACNP)
Distribuzione
cartacea
Edizione cartaceano
multimediale
Edizione digitaleper abbonamento
Sito webweb.archive.org/web/20160822061324/http://feminesperanto.com/
 

Femina è una rivista socioculturale in esperanto. Il sottotitolo dice: "Revuo en esperanto. Ne nu por virinoj" (Rivista in esperanto. Non solo per donne).

StoriaModifica

La rivista è stata fondata dal "FEM" (Feminisma Esperanta Movado/Movimento Femminista esperantista) con il contributo finanziario del politico australiano Kep Enderby[1]. Il primo numero fu pubblicato nel marzo del 2005, e da allora viene pubblicata regolarmente con cadenza trimestrale.

Il primo anno Agneta Emanuelsson fu la caporedattrice e Malvina Monteggia l'assistente grafica. Dal 2006 al 2015 la redazione in capo passò a Perla Martinelli e l'assistenza grafica a "Rolfo", che ha disegnato le copertine dal 2012. Dal 2016 la rivista viene pubblicata esclusivamente in rete.

La rivista è di proprietà del "FEM". L'edizione e l'amministrazione sono svolte della Kooperativo de Literatura Foiro (LFkoop), secondo un contratto stabilito.

È l'unico periodico femminile in esperanto, con articoli interessanti e a volte di alto livello, spesso dossier (ad es. sulla donna e l'islam, la donna nella letteratura, la filosofia e la donna, ecc.). La linea redazionale della rivista corrisponde alla strategia del "FEM"[2].

ContenutoModifica

  • "Genere e letteratura". Il ruolo della donna nella letteratura
  • "Genere e cinema". Lo stesso argomento nelle recensioni dei film
  • "Genere e Nobel". Ritratti delle donne che hanno ricevuto il premio
  • "Genere e poesia". Poesie su argomenti degni di nota
  • "Genere e società". Relazioni sulle azioni per la difesa dei diritti della donna
  • "Genere con Klara". Risposte della Sig.ra Klara a domande frequenti sul femminismo

NoteModifica

  1. ^ Femina no. 40, vintro (inverno) 2015, p. 2
  2. ^ Esperanta Civito, messaggio del FEM in occasione dell'8 marzo. [1]

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Riviste in esperanto nel mondo intero: riviste internazionali su argomenti diversi, da You Tube [2]
  • Recensione di Paulo Sergio Viana, in: Ipernity [3]
  • Messaggio del FEM in occasione dell'8 marzo, in: esperanto.net [4]