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Candia di Ancona

frazione del comune italiano di Ancona
(Reindirizzamento da Festa del Covo (Candia))
Candia
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Ancona-Stemma.png Ancona
ComuneAncona-Stemma.png Ancona
Territorio
Coordinate43°34′07.82″N 13°28′49.4″E / 43.568838°N 13.480389°E43.568838; 13.480389 (Candia)Coordinate: 43°34′07.82″N 13°28′49.4″E / 43.568838°N 13.480389°E43.568838; 13.480389 (Candia)
Abitanti865[1] (2011)
Altre informazioni
Cod. postale60131
Prefisso071
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Candia
Candia
La Rocca di Bolignano

Candia è una frazione del Comune di Ancona (Terza Circoscrizione) situata su una collina affacciata da un lato sulla valle della Baràccola, dall'altro su quella delle Piantate Lunghe. Il suo territorio è prevalentemente collinare e intensamente coltivato a grano, vite ed ulivi. Ricade amministrativamente sotto Candia anche gran parte della zona industriale-commerciale della Baràccola, in forte espansione. Gli abitanti sono 657[2]; la frazione è dunque la più popolosa del comune di Ancona.

La chiesa parrocchiale di San Giuseppe risale al 1662 e conserva tre altari in stile barocco[3]. Nel territorio notevoli monumenti sono la Villa Favorita e la Rocca di Bolignano. Eretta nel XIV secolo contro la minaccia della vicina Osimo, conserva ancora gran parte della struttura originaria.

La zona industriale della BaràccolaModifica

La zona industriale-commerciale della Baràccola, esclusa l'area portuale, è la più grande e importante della città di Ancona. Sorge ai lati del tracciato della SS. 16 Adriatica, dal termine della variante “Falconara-Pontelungo” alla predetta SS.16[4] fino all'Aspio di Camerano o Aspio Terme, dove si trova lo svincolo di accesso al casello di Ancona Sud dell'Autostrada A14.

Essa è divisa in due parti: a) quella situata a valle della collina di Brecce Bianche e che, attraversata la SS. 16, risale sul versante opposto fino all'inizio dell'abitato di Candia; b) quella dei cosiddetti “piani della Baraccola”, lungo il tratto di strada rettilinea e pianeggiante che in uscita da Ancona assume inizialmente la denominazione di Via 1º Maggio, per assumere poi quella di Via Luigi Albertini, denominazione che viene mantenuta, dopo aver girato attorno alla rotatoria in località Aspio, anche dal tratto di strada parallelo che va in direzione di entrata in Ancona.

Nella prima parte della zona industriale-commerciale hanno sede numerose aziende e, tra gli altri, le sedi di importanti istituzioni (Provincia di Ancona, INPS, Guardia di Finanza), lo stabilimento farmaceutico del Gruppo Angelini, il centro commerciale Mirum e, nell'ottocentesca Villa Favorita, l'Istituto "Adrano Olivetti” di studi per la gestione dell'economia e delle aziende – ISTAO.

Nella seconda parte, di più recente insediamento, sono concentrate numerose ditte e centri commerciali (tra cui quello che ospita il supermercato Auchan), le sedi regionali di numerose organizzazioni sindacali e di categoria (Confindustria, Lega delle Cooperative, CGIL, Confartigianato, CNA service), la sede della Motorizzazione civile e la Residenza dorica[5], centro di riabilitazione e degenza dell'Istituto S. Stefano[6].

La Festa del CovoModifica

Tipica di questa frazione è la festa del Covo, festa di ringraziamento che viene organizzata sin dalla fine dell'Ottocento[7]. Il covo è un modellino di una chiesa celebre realizzato utilizzando spighe di grano; posto su un biroccio (carro agricolo marchigiano), esso è trainato da buoi fino a raggiungere la chiesa parrocchiale. Il biroccio è seguito da contadini e da bambini vestiti con costumi tradizionali. La festa si tiene intorno alla prima domenica di settembre ed è collegata alla Festa del mare di Ancona. La manifestazione, insieme a quella analoga di Campocavallo di Osimo, ha avuto riconoscimento da parte della Regione Marche[8].

Nella tabella sottostante si riportano i modellini realizzati negli ultimi anni[9].

Anno Edificio o opera Paese
1995 Chiesa di Santa Maria delle Grazie   Candia, Ancona
1996 Chiesa di San Raimondo   Baraccola, Ancona
1997 Duomo di San Ciriaco   Ancona
1998 Basilica di San Francesco d'Assisi   Assisi
1999 Basilica di San Pietro in Vaticano   Roma
2000 Santuario della Santa Casa   Loreto
2001 Cattedrale di Santa Maria del Fiore   Firenze
2002 Duomo di Milano   Milano
2003 Duomo di Santa Maria Assunta   Pisa
2004 Santuario della Beata Vergine del Rosario   Pompei
2005 Basilica di Sant'Antonio di Padova   Padova
2006 Santuario di Jasna Góra   Częstochowa
2007 Cattedrale di Santa Maria Assunta   Siena
2008 Duomo di Modena   Modena
2009 Chiesa di San Basilio   Mosca
2010 Santuario della Beata Vergine del Rosario   Pompei
2011 Calice eucaristico per ricordare il Congresso Eucaristico Nazionale tenutosi in Ancona   Ancona
2012 Cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta   Siena
2013 Chiesa del Sacro Cuore di Montmartre   Parigi
2014 Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo   Fermo
2015 Santuario di Santa Maria Goretti   Corinaldo
2016 Duomo di Urbino   Urbino
2017 Basilica di San Benedetto da Norcia   Norcia
2018 Basilica di San Nicola da Tolentino   Tolentino

NoteModifica

  1. ^ Dati Censimento ISTAT 2001, su dawinci.istat.it. URL consultato il 26 ottobre 2008.
  2. ^ Dossier 12 bis - Analisi e dinamiche della popolazione residente nella città di Ancona., Comune di Ancona, 2011. URL consultato il 20 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2012).
  3. ^ Chiesa di San Giuseppe Candia, Ancona>, su chieseitaliane.chiesacattolica.it.
  4. ^ proveniente dall'area di Fiumesino, in comune di Falconara Marittima, antistante lo stabilimento raffineria API, attraverso la galleria del Montagnolo
  5. ^ la residenza sanitaria e riabilitativa “Residenza dorica” dell'Istituto S. Stefano.
  6. ^ la storia dell'Istituto S. Stefano di Potenza Picena (MC).
  7. ^ Storia delle feste del covo di Osimo e di Candia
  8. ^ Riconoscimento regionale per la festa del Covo di Campocavallo e Candia
  9. ^ Sito della festa

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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