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Forte Spianata

Forte Spianata
Werk Wallmoden
Fortificazioni austriache
Ubicazione
StatoAustria-Ungheria Austria-Ungheria
Stato attualeItalia Italia
RegioneVeneto Veneto
CittàVerona Verona Verona
Coordinate45°26′45.25″N 10°57′44.57″E / 45.445903°N 10.962381°E45.445903; 10.962381Coordinate: 45°26′45.25″N 10°57′44.57″E / 45.445903°N 10.962381°E45.445903; 10.962381
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Forte Spianata
Informazioni generali
TipoForte
Stilestile neoclassico
Altezza63 m s.l.m.
Termine costruzione1848
Primo proprietarioEsercito austro-ungarico
Informazioni militari
UtilizzatoreAustria-Ungheria
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Forte Spianata, originariamente chiamato Werk Wallmoden, è un forte di Verona, voluto dal feldmaresciallo Radetzky e realizzato nel 1848, ma spianato già negli anni settanta dell'Ottocento. Il forte era intitolato al conte Ludwig Wallmoden von Gimborn, generale di cavalleria, comandante del I Corpo d'armata del Lombardo-Veneto, aiutante di Radetzky nella guerra del 1848-1849.

Si trattava di una batteria di sola terra con impianto a lunetta pentagonale e fronte di gola rientrante simile al forte Santa Lucia. Era situata nella spianata, in posizione intermedia tra il forte San Zeno e il forte San Procolo. Batteva la spianata, e la strada proveniente da Peschiera. Chiudeva, a settentrione, il primo tracciato del campo trincerato a destra d'Adige: la sua utilità decadde con la costruzione dei forti Chievo (1850-1852) e Croce Bianca (1851-1859).

BibliografiaModifica

  • AA. VV., Il Quadrilatero: nella storia militare, politica, economica e sociale dell'Italia risorgimentale, Verona, Comune di Verona, 1967, ISBN non esistente.
  • Guido Barbetta, Le mura e le fortificazioni di Verona, Verona, Vita veronese, 1970, ISBN non esistente.
  • Gino Beltramini, Le strade di Verona entro la cinta muraria, Verona, Vita veronese, 1983, ISBN non esistente.
  • Pierpaolo Brugnoli e Sandrini Arturo, L'architettura a Verona nell'età della Serenissima, Verona, Edizioni B.P.V., 1988, ISBN non esistente.
  • Pierpaolo Brugnoli e Sandrini Arturo, Architettura a Verona dal periodo napoleonico all'età contemporanea, Verona, Edizioni B.P.V., 1994, ISBN non esistente.
  • Margherita Marvulli, Verona. La città e le fortificazioni, Roma, 2005, ISBN 978-8824011112.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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