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Francesca Calvo

Sindaco di Alessandria
Durata mandato 5 dicembre 1993 –
10 giugno 2002
Predecessore Cosimo Vincenzo Macrì (commissario prefettizio)
Successore Mara Scagni

Dati generali
Partito politico Lega Nord

Francesca Calvo (Torino, 17 maggio 1949Pavia, 30 aprile 2003) è stata una politica italiana, sindaco di Alessandria dal 1993 al 2002.

BiografiaModifica

Dapprima militante del Partito Liberale Italiano, aderì poi alla Lega Nord, per la quale nel novembre 1993 fu candidata alla carica di sindaco di Alessandria, vicendo il ballottaggio contro il candidato del PDS Andrea Ferrari. Durante il suo primo mandato si trovò a dover gestire la situazione causata dall'alluvione del 1994 e la conseguente ricostruzione[1]. Nel 1997 fu rieletta sindaco, a capo di una coalizione contenente Lega Nord, Lavoratori Padani e la lista civica Alessandria Libera, ottenendo al ballottaggio il 58,1% dei voti contro il 41,9% di Mario Ivaldi del centrosinistra; questa vittoria fu considerato un grande successo personale della Calvo in quanto al primo turno essa aveva ottenuto come candidato sindaco molti voti in più rispetto alle liste che la appoggiavano (il 37,5% contro il 28,5%)[2][3]. Nel 1999 fu espulsa dalla Lega Nord avendo preso le difese di Domenico Comino[4]; successivamente aderì a Piemont[5], il movimento fondato dallo stesso Comino che si federò negli Autonomisti per l'Europa (ApE). Per la coalizione denominata Polo Federalista, formata dall'ApE e dai Verdi Verdi, la Calvo fu candidata alla presidenza della regione Piemonte nel 2000, ottenendo il 2,58% dei voti[6].

 
L'ingresso della Biblioteca Civica di Alessandria intitolata a Francesca Calvo

Negli anni successivi si riavvicinò alla Lega, ottenendo un incarico da Roberto Castelli, ministro della giustizia nel secondo governo Berlusconi, e capeggiando una lista con il proprio nome in supporto a Oreste Rossi, candidato della Casa delle Libertà a sindaco di Alessandria nel 2002.

Morì all'ospedale di Pavia, dove si stava sottoponendo ad un ciclo di cure mediche per una grave malattia [7].

A Francesca Calvo è intitolata la biblioteca civica della città piemontese[8].

Davide Buzzi Langhi, maggiore dei suoi due figli, esponente di Forza Italia, è l'attuale vicesindaco della città, nella giunta guidata dal leghista Gianfranco Cuttica di Revigliasco, già assessore della Calvo.

NoteModifica

  1. ^ In memoria di Francesca Calvo nel decennale della scomparsa, in Alessandria News, 29 aprile 2013. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  2. ^ Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni
  3. ^ Alessandria, l'Ulivo fallisce l'assalto al Carroccio, in Corriere della Sera, 1º dicembre 1997. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  4. ^ Il sindaco Calvo: dissento. Non c'è più democrazia, in Corriere della Sera, 27 luglio 1999. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  5. ^ La Calvo sta per lasciare la Lega. Nuove fughe da Bossi in Piemonte, in Corriere della Sera, 3 settembre 1999. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  6. ^ Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni
  7. ^ Alessandria: si è spenta l'ex sindaco Francesca Calvo, in ADNKronos, 30 aprile 2003. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  8. ^ Sergio Garuzzo, Le ‘’basi culturali’’ dell’intitolazione della Biblioteca di Alessandria a Francesca Calvo, in In Alessandria, 16 marzo 2009. URL consultato il 17 febbraio 2015.

Voci correlateModifica