Apri il menu principale

Franco Proto

dirigente sportivo italiano

BiografiaModifica

Nato a Troina, in provincia di Enna, nel 1953, risiede a Catania dal 1967.[2] Laureato in scienze biologiche all'Università degli Studi di Catania nel 1976, ha svolto successivamente il lavoro di promoter della multinazionale farmaceutica Johnson & Johnson, di cui è stato area manager per il Sud Italia.[2]

Nel 1982, Proto si mette in proprio e fonda a Catania la Unomed srl, società per le forniture ospedaliere. In seguito fonda altre società, la Sanitas srl, la Duomed srl e la Millennium srl, che, operanti anch'esse nelle forniture ospedaliere, si impongono tra le maggiori del settore in Sicilia.[2][3]

Nel 2005 fonda l'azienda IMeSI Italia srl, di cui è presidente, con sede a Catania e stabilimento ad Assoro, in provincia di Enna, specializzata nella produzione di dispositivi medico-chirurgici.[4]

Attività nel calcioModifica

Calciatore dell'Adernò negli anni settanta in Promozione, nel ruolo di mezzala, vi ha militato fin dalle giovanili.[5][6] Abbandonata l'attività agonistica, nel 1981 diventa allenatore del Troina in Seconda Categoria, squadra con la quale consegue la promozione in Prima Categoria nella stagione 1984-85.[5]

Al termine della stagione 1985-86, lascia la panchina del Troina per esigenze di lavoro[7], ma ciò non comporta il suo disimpegno dal calcio: nel 1987 è socio di una cordata di imprenditori rappresentata da Angelo Attaguile che rileva il Calcio Catania, che milita in Serie B, di cui viene designato amministratore delegato.[8] Uscito dopo appena sei mesi dall'organigramma della società etnea per dissidi con Attaguile, vende le proprie quote[9] e nel 1989 acquista la società dell'Atletico Leonzio, militante in Serie C2, che nella stagione 1992-93 si piazza al secondo posto in classifica ed ottiene la promozione in Serie C1.[10]

Nell'estate del 1993, con l'esclusione del Catania dal campionato di Serie C1 1993-1994, Proto rileva l'Associazione Sportiva Catania, iscritta al Campionato Nazionale Dilettanti, meglio nota come Catania '93: al termine della stagione, nell'ambito di uno scambio di titoli sportivi con la Leonzio - che trasferisce a Lentini il titolo del Catania '93 e viceversa il titolo della Leonzio a Catania - la società diventa Atletico Catania e partecipa al girone B del campionato di Serie C1. L'Atletico di Proto milita ininterrottamente in Serie C1 dal 1994-95 al 2000-2001, e per due stagioni consecutive (1996-97 e 1997-98) si qualifica ai play-off per la promozione in Serie B. All'epoca in cui è stato massimo dirigente dell'Atletico ha inoltre ricoperto incarichi in seno alla Lega Serie C, dapprima come consigliere e in seguito come vicepresidente vicario (2000-2001).[11]

La compagine atletista, al termine della stagione 2000-2001 si piazza al penultimo posto in classifica, ed avendo perso i play-out contro la Lodigiani, retrocede in Serie C2, dopo sei stagioni consecutive in terza serie: a causa di inadempienze finanziarie, l'Atletico Catania non si iscrive al campionato di Serie C2 2001-2002, e viene perciò radiato dalla FIGC. Proto rifonda la società atletista nell'agosto 2001, che riparte dall'Eccellenza.[12] Cede l'Atletico nel 2003, ed abbandona il calcio, per poi rientrarvi nel 2013, quando torna nuovamente al timone dell'Atletico, che milita in Promozione e rileva nell'anno medesimo[13]: l'Atletico nella stagione 2016-2017 vince il suo girone e approda direttamente in Eccellenza.

Nel febbraio 2017, Proto acquista l'ACR Messina, che milita nel girone C del campionato di Lega Pro[14]: la società peloritana, che ha però una situazione economico-finanziaria disastrosa caratterizzata da una pesante mole debitoria, rinuncia all'iscrizione al campionato di Serie C 2017-2018 e verrà messa in liquidazione a dicembre.[15][16][17] Nel settembre dello stesso anno, Proto cede l'Atletico Catania all'imprenditore piemontese Giancarlo Travagin.[18]

NoteModifica

  1. ^ CALCIO CATANESE: Atletico Catania, video omaggio a Proto per il compleanno, su tuttocalciocatania.com. URL consultato il 17-09-2017.
  2. ^ a b c S. Leonardi, L’imprenditore troinese Franco Proto acquista la squadra di calcio del Messina, in Telenicosia, 18 febbraio 2017. URL consultato il 18-04-2017.
  3. ^ SANITA':GARE TRUCCATE IN SICILIA,1 ARRESTO E 4 PRIMARI SOSPESI, su repubblica.it. URL consultato il 30-04-2018.
  4. ^ Profilo Imesi Italia (PDF), su imesi.it. URL consultato il 18-04-2017.
  5. ^ a b G. Zappalà, Almanacco del calcio siciliano 2016, Catania, 2016, pp. 14-15.
  6. ^ Sandri la chiave dell'Atletico Catania, in La Sicilia, 29 maggio 1997, p. 30.
  7. ^ Il Troina non cede il bomber Privitera, in La Sicilia, 8 agosto 1986, p. 12.
  8. ^ C. Gennaro, E dopo 17 anni Massimino se ne va, in La Sicilia, 31 ottobre 1987, p. 1.
  9. ^ Proto: “Senza cultura d'impresa il calcio è un boomerang. A Catania non mi capirono, città non pronta per due squadre”, su itasportpress.it. URL consultato il 18-04-2017.
  10. ^ Lentini Oggi S.S. Leonzio, su lentinionline.it. URL consultato il 03-07-2019.
  11. ^ Macalli rieletto presidente Proto e Radici i nuovi vice, in La Gazzetta dello Sport, 7 novembre 2000. URL consultato il 22-04-2017.
  12. ^ Eccellenza, un supergirone Sicilia divisa in orizzontale:sarà bagarre a Sud, in La Sicilia, 9 agosto 2001, p. 67.
  13. ^ Storia Atletico Catania, su atleticocatania.altervista.org. URL consultato il 18-04-2017.
  14. ^ M. Capuano, Inizia l'era Proto: «L'Acr avrà il futuro che merita», in La Gazzetta del Sud, 19 febbraio 2017. URL consultato il 18-04-2017.
  15. ^ Redazione, Messina: il vecchio Acr si iscrive in Terza categoria-Il comunicato della società, in Goalsicilia.it, 3 agosto 2017. URL consultato il 29-06-2019.
  16. ^ Redazione, La vecchia ACR Messina è inattiva: niente Terza Categoria per la società di Franco Proto, in Messina Sportiva, 10 novembre 2017. URL consultato il 29-06-2019.
  17. ^ D. Loria, Serie D: fallimento dell'ACR Messina di Proto. Il Tribunale nomina un curatore, in Strettoweb.com, 3 luglio 2018. URL consultato il 29-06-2019.
  18. ^ Redazione, Atl. Catania, Travagin a ISP: “Dopo Tacconi altri arrivi. Saremo il Chievo di Verona. Presto derby col Catania”, in ITA Sport Press, 16 settembre 2017. URL consultato il 30-06-2019.