Fulgatore

frazione del comune italiano di Trapani

Fulgatore è una frazione del comune di Trapani, locata nell'entroterra del territorio comunale ed avente 1.070 abitanti in base all'ultimo censimento del 2001.

Fulgatore
frazione
Fulgatore – Veduta
Fulgatore – Veduta
La SS113 nel tratto di Fulgatore
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Libero consorzio comunaleTrapani
ComuneCoat of arms of Trapani.svg Trapani
Territorio
Coordinate37°56′52″N 12°41′31″E / 37.947778°N 12.691944°E37.947778; 12.691944 (Fulgatore)
Altitudine149 m s.l.m.
Abitanti1 070 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale91010
Prefisso0923
Fuso orarioUTC+1
Patronosan Giuseppe
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fulgatore
Fulgatore

StoriaModifica

Nasce sul finire dell'1800 da una palude bonificata, quando venne assestata la strada per Palermo, oggi strada statale 113.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Sorge vicinissimo all'autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo ed è la più popolosa delle numerose frazioni del capoluogo provinciale, abitata anche d'inverno nonostante i circa 20 minuti di distanza dal centro cittadino, a cui è collegato mediante servizio di autobus urbano. La via Capitano Antonino Rizzo, strada principale del paese, è dedicata proprio all'illustre cittadino Antonino Rizzo, che combatté per Garibaldi nella battaglia di Calatafimi del 1860, nella quale rimase ferito e pertanto gli fu conferito il titolo di capitano.

Da visitare è la chiesa moderna di San Giuseppe, oltre alle due cantine vinicole, la "Fazio Wines" e la cantina sociale "Avanti". La piazza del paese (già dell'Agricoltura) è anch'essa di moderna costruzione e ospita di recente una stele innalzata ai Caduti di Nassirya, da cui adesso prende il nome.

Tutta la campagna circostante, oltre alle case che costituiscono l'abitato, è costellata di antiche abitazioni rurali, chiamate baglio (Baglio Regalbesi, Baglio Pilato, Baglio Vecchio, Baglio Nuovo). Il termine baglio è di origine araba, da bahal, cioè cortile, spazio delimitato da abitazioni, infatti i bagli presenti presso Fulgatore hanno questa caratteristica, comune ai bagli presenti in Provincia di Trapani. Venivano destinati, oltre che come abitazione, anche temporanea, dei proprietari terrieri o dei lavoratori della terra, a deposito dei prodotti, a scuderia per i cavalli da traino dei carretti, da trasporto oppure destinati al lavoro agricolo, o a stalla per gli animali di allevamento.

Comune ad altre zone rurali della campagna siciliana, è la presenza di numerose case coloniche costruite in epoca fascista, su terreni frutto di espropriazioni varie. Oggi la maggior parte di queste costruzioni è abbandonata o in decadenza, anche se non sono mancati i casi di ristrutturazioni recenti e conversioni in aziende agricole funzionanti e strutture ricettive.

Simbolo del centro agricolo è senza dubbio la vecchia Torre Fazio, o Liveri, una piccola costruzione che sorge su un promontorio isolato della frazione. Nelle vicinanze di Fulgatore si possono visitare il Bosco Scorace, la Montagna Grande e la diga sul lago Rubino.

Il luogo vide l'arresto di uno dei principali latitanti di Cosa nostra, il boss della mafia trapanese Vincenzo Virga.

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