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Gallipoli (Turchia)

comune turco

StoriaModifica

Il nome deriva dal greco classico Καλλίπολις (traslitterato Kallípolis), che significa "bella città". È situata sulla penisola omonima (Gelibolu Yarımadası in turco), con il mar Egeo a ovest e lo stretto dei Dardanelli a est. Nei suoi pressi sorgeva la capitale di Lisimaco (uno dei diadochi di Alessandro Magno), Lisimachia.

Nel 1354 la città fu conquistata da Süleiman, figlio primogenito del sultano ottomano Orhan¶ (1324-62). Da qui iniziò l'occupazione ottomana dei Balcani.[1]

Nel corso della prima guerra mondiale nella penisola di Gallipoli avvenne una delle più cruente battaglie della guerra, la campagna dei Dardanelli (1915), rilevante perché fu l'operazione anfibia più importante del conflitto. L'operazione si risolse con il reimbarco forzato delle truppe dell'Intesa, dopo che avevano subito pesantissime perdite (si contarono circa 200.000 morti tra le file dell'esercito inglese) nel tentativo di occupare le trincee turche.

NoteModifica

  1. ^ J. McCarthy, I turchi ottomani dalle origini al 1923, Ecig, pag. 47

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Controllo di autoritàVIAF (EN7145376373183721464 · BNF (FRcb11974049m (data)