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Gianfranco Blasi

funzionario e politico italiano
Gianfranco Blasi
Gianfranco Blasi.jpeg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIV
Gruppo
parlamentare
Forza Italia
Coalizione Casa delle Libertà
Circoscrizione Basilicata
Collegio Basilicata
Incarichi parlamentari
Componente Commissione Bilancio e Giunta per le Elezioni.
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia
Titolo di studio Esperto in Organizzazione Aziendale
Professione Funzionario Regionale

Gianfranco Blasi (Potenza, 29 maggio 1958) è un funzionario e politico italiano.

BiografiaModifica

Nato a Potenza il 29 maggio del 1958, nel giorno in cui la sua città celebra la famosa Sfilata dei turchi, di formazione cattolico liberale (Ex Allievo Salesiano), è stato dirigente della Democrazia Cristiana con incarichi prima nel giovanile e poi a livello cittadino e provinciale.

Tra i fondatori, agli inizi degli anni Novanta, del "Logos Polis Consortium", Consorzio Europeo fra Imprese, Università e Centri di ricerca, è funzionario della Regione Basilicata, distaccato presso la Segreteria Politica della Presidenza della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale e, dal 2006, ricopre l'incarico di Direttore scientifico del Centro Studi e Ricerche sul Mezzogiorno[1], che si occupa di editoria e storia del Mezzogiorno, programmazione territoriale, progetti di sviluppo e ricerca particolarmente legati ai fattori dell'innovazione tecnologica.

Nel 2004 è stato coinvolto in una inchiesta giudiziaria dove venne accusato di connivenza con ambienti malavitosi potentini. Successivamente, prima il Tribunale per il Riesame di Potenza e poi la Corte di Cassazione annullarono i capi di imputazione che lo riguardavano e, nel 2006, fu prosciolto e la sua posizione archiviata. Proprio le questioni giudiziarie e il conflitto culturale conseguente lo hanno allontanato da Silvio Berlusconi nel 2007. Blasi ebbe, tra i deputati di Forza Italia, la fortuna di beneficiare della cosiddetta legge Pecorella.

Gianfranco Blasi è sposato ed è padre di tre figli.

Attività politicaModifica

Tra i fondatori di Forza Italia in Basilicata, dal 1995 e per due legislature[2] è stato Consigliere Regionale, con l'incarico di Vicepresidente del Consiglio Regionale e successivamente Presidente della Commissione Speciale per la Riforma dello Statuto.

Nel 1999, candidato Sindaco di Potenza per il centro-destra, ha ricoperto anche l'incarico di Consigliere Comunale, mentre dal 2001 al 2006 è stato Parlamentare della Repubblica presso la Camera dei Deputati, eletto nella Circoscrizione della Basilicataː in questo ambito, nel 2002 è stato correlatore per le Commissioni Bilancio e Finanze, con Giorgio La Malfa, nell'inchiesta sull'introduzione dell'Euro in Italia e, nel 2003, relatore della Finanziaria dello Stato per il 2004.

Ha ricoperto l'incarico di Responsabile Nazionale di Forza Italia per il Mezzogiorno (2003-2006). In questi anni, ebbe molto rilievo mediatico la sua battaglia contro il governo Berlusconi (2003) che voleva attivare il sito unico delle scorie nucleari a Scanzano Jonico nel Metapontino.

È stato tra gli ideatori dell'Associazione Parlamentare sul Principio di sussidiarietà[3], che si prefigge di introdurre il Principio suddetto nella Costituzione, nella Legislazione Nazionale, in quelle Regionali e negli Statuti pubblici centrali e territoriali.

È stato fondatore (2008), con Vincenzo Scotti e Antonio Milo, del movimento politico L'Italia di Centro e nel 2011, insieme a Gianfranco Miccichè, del partito Grande Sud di cui è stato segretario nazionale per l'organizzazione territoriale. Oggi è componente della direzione nazionale di Fratelli d'Italia.

Nel 2013 è candidato al Senato come capolista di Grande Sud in Basilicata, tuttavia non viene eletto e, nel 2014, è protagonista di una vera e propria svolta politica, quando si vota a Potenza per il rinnovo dell'amministrazione comunale. Nasce una coalizione che appare minoritaria, persino senza l'appoggio di Forza Italia e Ncdː solo Fratelli d'Italia, i Popolari per l'Italia e alcuni movimenti civici sposano l'idea di Blasi e del leader regionale della destra lucana, Gianni Rosa, di candidare Dario De Luca, che arriva al ballottaggio con il candidato del Pd Petrone e diventerà il primo sindaco di centro destra della città di Potenza, anche se non sorretto da una maggioranza in consiglio comunale, evocando la cosiddetta "anatra zoppa".

Attività professionale e pubblicazioniModifica

Dal 1990 al '94 ha ricoperto l'incarico di Segretario Regionale della Cisl Funzione Pubblica di Basilicata.

È stato cofondatore, con il direttore del Centro di Astronomia di Capodimonte (Napoli) e il Sindaco di Castelgrande (Potenza) e con il contributo scientifico dell'INFAF, dell'Osservatorio Astronomico di Castelgrande (FOAC), di cui è stato Presidente dal 2003 al 2005[4].

Dal 2008 al 2012 è stato componente del Consiglio di Amministrazione della Società Energetica Lucana (Sel), Società in House della Regione Basilicata. In quella sede si è occupato di comunicazione e formazione ed ha realizzato progetti integrati per le Scuole sui temi dell'efficientamento energetico e sullo sviluppo delle fonti pulite.

Giornalista, ha fondato due riviste: il settimanale Il Balcone del Conte e il mensile CentoxCento Magazine di cui è ancora direttore responsabile, oltre a scrivere diversi saggi e libri di attualità economica e politica[5]. Nel 2006 il libro Il partito lucano d'azione di Michele Strazza e Fabio Settembrino (Edizioni Sud'Altro), con la prefazione di Gianfranco Blasi, riceve una menzione speciale al Premio Letterario Basilicata.

Poeta, si ispira ad un filone letterario nato negli Stati Uniti e in Inghilterra nei primi anni del 900' (Imagismo), i cui principali interpreti furono Ezra Pound e James Joyce. La sua poesia è legata più che alla rima al ritmo delle parole e alla capacità delle stesse di evocare immagini. Vincitore del premio Thalia 1999 ( Gianfranco Blasi, ...e io plano, Anzi (PZ), Erreci Edizioni, 1998.), è autore proprio di uno studio-confronto sulla poetica di Ezra Pound ( Gianfranco Blasi, Per ogni visione: un canto, Potenza (PZ), La Bottega della Stampa, 2001.).

Altri progettiModifica

È stato fra gli ideatori e promotori della istituzione della Maschera carnevalesca potentina di “Sarachedda” (Sarachella). Iniziativa nata da un “service” dei Club Lions e Leo della città (Blasi è socio del "Potenza Host"). Per questo progetto ha realizzato la Filastrocca di “Sarachella, Re un giorno, povero tutto l'anno” che apre l'Album illustrato del personaggio[6]. Blasi è anche autore della Storia a fumetti di Sarachella, distribuita nelle scuole primarie di Potenza ed è fra gli organizzatori dell'omonimo Festival, giunto nel 2015 alla III Edizione.

NoteModifica

  1. ^ Sud'Altro.
  2. ^ VI e VII.
  3. ^ Maurizio Lupi, La prima politica è vivere, Milano, Mondadori, 2011..
  4. ^ Cfr. Massimo Capaccioli, L'astronomia a Napoli dal Settecento ai giorni nostri, Napoli, Guida, 2009.
  5. ^ Fra i quali S'io fossi foco, Anzi (Pz), Erreci Edizioni, 2005, un libro intervista che attraversa dieci anni di vita della Basilicata e del Paese (tre ristampe, oltre 50.000 copie distribuite).
  6. ^ Il giornalista potentino Lucio Tufano, nel suo libro Il Kanapone. Cronache di Grottescopoli (Rionero, Calice, 2014) così descrive Sarachella: “Figura sghemba di corpo e ridicolo di statura, portatore di verità inquietanti di cui il buon senso e il perbenismo diffidano e la ragione discrimina”[senza fonte].

BibliografiaModifica

 
Prime di copertina di alcuni libri di G. Blasi
  • Gianfranco Blasi, La stagione del cambiamento, Potenza (PZ), Edizioni Ermes, 1993.
  • Gianfranco Blasi, Approccio al problema della dinamica organizzativa e della comunicazione in Azienda, Potenza (PZ), Edizioni Ermes, 1993.
  • Gianfranco Blasi, Dal sistema impresa ai network organizzativi, Potenza (PZ), Edizioni Ermes, 1993.
  • Gianfranco Blasi, ...e io plano, Anzi (PZ), Erreci Edizioni, 1998.
  • Gianfranco Blasi, Per ogni visione: un canto, Potenza (PZ), La Bottega della Stampa, 2001.
  • Gianfranco Blasi, Taccuini Parlamentari, Potenza, Osanna Venosa, 2003.
  • Gianfranco Blasi, S'io fossi foco, Anzi (PZ), Erreci Edizioni, 2005.
  • Massimo Capaccioli, L'astronomia a Napoli dal Settecento ai giorni nostri, Napoli (NA), Alfredo Guida Editore, 2009.
  • Maurizio Lupi, La prima politica è vivere, Milano, Mondadori, 2011.
  • Lucio Tufano, Il Kanapone. Cronache di Grottescopoli, Rionero (PZ), Calice, 2014.
  • Michele Strazza, Il partito lucano d'azione, Potenza, Edizioni Sud'Altro, 2006.
  • Rocco Cantore, Sarachella, la maschera potentina, Potenza, Novaria Edizioni, 2012

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica