Guiraut de Salignac

trovatore
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Guiraut[1] de Salignac o Salaignac o Salinhac o Salanhac o Salinac, anche scritto Giraudos desalinac o Guirautz de Salaingnac (... – ...) è stato un giullare e trovatore originario del Quercy. Il suo castello era quello di Salignac.

OperaModifica

Secondo quanto si legge nella sua vida[2] compose cansos, sirventes e descortz, sebbene sopravvivano soltanto pochi componimenti (secondo Jeanroy, tre o quattro cansos, un descort, un partimen con Peironet e un gab).[3] Sembrerebbe, in effetti, che Guiraut de Salignac non abbia avuto modo di comporre descorts, dato che questo genere particolare, per definizione, deve essere discordante nella forma e nel contenuto, onde rispecchiare i tormenti d'amore; ma Salignac non aveva di che rammaricarsi con la sua dama[4], in quanto lui stesso dichiara:

          Per solatz e per deport
          me conort
          e.m don'alegransa;
          e ja no feira descort,
          s'ieu acort
          e bon'acordans
          trobes ab lieys, qu'am plus fort...[5]

Ad ogni modo, il descort in questione gli viene conteso, fra gli altri, da Guilhem de Salignac con il quale Guiraut potrebbe identificarsi.[6]

La sua poesia era caratterizzata, così dice il suo biografo, da "grazia e abilità". Il suo mecenate potrebbe essere Azalais di Tolosa, menzionato nella sua poesia.

ComponimentiModifica

CansosModifica

  • Ajssi cum selh qu'a la lebre cassada[7]
  • En atretal esperansa[8]
  • A vos cui tenc per dona e per senhor[9]

DescortModifica

  • Per solatz e per deport[10]

PartimenModifica

  • En Peironet, vengut m'es en coratge[11][12]

SirventesModifica

  • Esparviers et austors

NoteModifica

  1. ^ o Giraut. Il suo nome è talvolta erroneamente riferito come Guilhem.
  2. ^ (DE) Carl August Friedrich Mahn, Die Biographieen der Troubadours, in provenzalischer Sprache, Berlin, Paris, 1853. URL consultato il 23 marzo 2013.

    «Guirautz de calanso si fo un joglars de gascoingna, ben sab letras e subtils fo de trobar, e fes cansos maestradas desplazens e descortz daquella saison, mal abeliuols fo en proensa e sos ditz e petit ac de nom entrels cortes.»

    (Raynourd, 5,168)

    «Girautz de Salaingnac si fo de Caersin, del castel de Salaingnac. Joglars fo, ben adreg hom fo e ben cortes, e trobet ben e gen cansons e descortz e sirventes.»

    (Raynourd, 5,172)
  3. ^ (FR) Alfred Jeanroy, La poésie lyrique des troubadours, 1934, p. 386. URL consultato il 23 marzo 2013.
  4. ^ (FR) Friedrich Diez, Ferdinand de Roisin, La poésie des troubadours, 1845, p. 117. URL consultato il 23 marzo 2013.
  5. ^ (DE) Karl Bartsch, Provenzalisches Lesebuch, 1855, p. 111. URL consultato il 23 marzo 2013.
  6. ^ Trobar, Guiraut de Salaignac {PC 249}, su tempestsolutions.com. URL consultato il 23 marzo 2013.
  7. ^ o Aissi com selh qu'a la lebre cassada

               Aissi cum selh qu'a la lebre cassada
               e pueys la pert et autre la rete,
               tot atressi es avengut a me
               d'una falsa qu'ai lonjamen amada
               e servida de bon cor humilemen.

    Attribuita in altri manoscritti ad Aimeric de Peguilhan, Peire Bremon e Arnaut Daniel
    ( Trobadours, PC 249,1 - Ajssi (Aissi) cum (com) selh qu'a la lebre cassada ..., su troubadours.byu.edu. URL consultato il 23 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).)

  8. ^ Attribuita in altri manoscritti a Elias de Barjol, Elias Cairel e Guilhem de Salignac
    ( Trobadours, PC 249,5 - En atretal esperansa... [collegamento interrotto], su troubadours.byu.edu. URL consultato il 23 marzo 2013.)
  9. ^ (FR) François-Just-Marie Raynouard, Choix des poésies originales des troubadours: ¬ Les pièces ..., vol. 3, 1818, pp. 394-395. URL consultato il 23 marzo 2013.
  10. ^ Attribuito in altri manoscritti a Guilhem de Salignac, Guilhem de Solonhan e Guilhem d'Anduza
    ( Trobadours, PC 235,2 - Per solatz e per deport ..., su troubadours.byu.edu. URL consultato il 23 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).)
  11. ^ Jeanroy fra i sei o sette componimenti attribuiti a Salignac non contempla nessun partimen
  12. ^ Trobadours, 249. Guiraut de Salignac, su troubadours.byu.edu. URL consultato il 23 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2013).

BibliografiaModifica

  • (EN) Egan, Margarita, ed. The Vidas of the Troubadours. New York: Garland, 1984. ISBN 0-8240-9437-9.

Voci correlateModifica

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