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Giulio Marcon
Giulio Marcon daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà-Possibile
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Veneto 2
Incarichi parlamentari
CAPOGRUPPO di "Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà-Possibile" alla Camera dei deputati (Dal 28/02/2017 a fine legislatura)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Sinistra Italiana (Dal 2017)
In precedenza:
Sinistra Ecologia Libertà (2013-2016)
Titolo di studio Laurea in Filosofia
Professione Operatore Sociale

Giulio Marcon (Roma, 28 novembre 1959) è uno scrittore e politico italiano. Il 28 febbraio 2017 viene nominato capogruppo di "Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà-Possibile" alla Camera dei Deputati.

Indice

BiografiaModifica

Negli anni '80 è stato segretario generale per l'Italia del Servizio Civile Internazionale.

Agli inizi degli anni '90 è stato portavoce dell'Associazione per la pace e poi presidente del Consorzio Italiano di Solidarietà.

Nel 1992 ha fondato l'associazione Lunaria (di cui è stato presidente fino al 2010) e nel 1999 ha dato vita alla campagna Sbilanciamoci! (di cui è stato portavoce fino al 2013).

Ha insegnato dal 2003 al 2008 politiche sociali e politiche per il terzo settore nelle Università di Cosenza e Urbino.

È stato dal 2009 al 2013 presidente del Comitato Scientifico della Scuola del Sociale della Provincia di Roma.

Nel 2008 ha fondato con Goffredo Fofi le Edizioni dell'Asino, che organizzano dal 2010 a Roma il Salone dell'editoria sociale.

Attività sociale e culturaleModifica

È stato per 30 anni impegnato nel settore non profit e di movimenti sociali. Impegnato nel movimento pacifista negli anni '80 e '90, ha partecipato alla mobilitazione contro l'installazione dei missili nucleari a Comiso, per il riconoscimento del diritto all'obiezione di coscienza e poi contro l'intervento occidentale in Iraq nel 1991. Dal 1992 è stato impegnato nel movimento di solidarietà con le vittime della ex Jugoslavia organizzando missioni ed attività umanitarie in Bosnia Erzegovina, Serbia e Kosovo. Come Presidente dell'ICS (Consorzio Italiano di Solidarietà) ha promosso nel 1999 la protesta contro la partecipazione italiana alla guerra in Kosovo e ha rifiutato di partecipare alla "missione Arcobaleno". È stato impegnato con progetti ed iniziative di cooperazione in Palestina e in Iraq. Con il libro "Le ambiguità degli aiuti umanitari" ha evidenziato gli aspetti critici e problematici della cooperazione allo sviluppo e dell'intervento umanitario.

Nel mondo del terzo settore ha criticato l'appiattimento del settore non profit sullo Stato e sul mercato. Ha fatto parte del coordinamento del Forum permanente del terzo settore, ma successivamente ha dato vita alla campagna Sbilanciamoci, proprio per evidenziare la necessità di creare una rete di associazioni impegnate non per la difesa degli interessi di categoria, ma per il cambiamento politico e sociale.

A partire dagli '90 ha collaborato prima con il Ministero Affari Esteri e poi con la Presidenza del Consiglio per la realizzazione in Italia dei programmi comunitari di scambi giovanili e di volontariato internazionale (programmi "Gioventù per l'Europa").

Con le Edizioni dell'Asino -coordinate insieme a Goffredo Fofi- ha pubblicato oltre 60 titoli e ha promosso il Salone dell'Editoria Sociale che si tiene ogni mese di ottobre presso la struttura di Porta Futuro a Roma. Ha vinto nel 2000 il premio de "Lo Straniero".

Ha collaborato con l'Unità e Rai-Radio 3. Collabora da sempre con il quotidiano "il manifesto", di cui è editorialista e commentatore. Ha un blog sull'Huffington Post.

Collabora ad altri periodici, tra cui: Lo Straniero e Gli Asini.

Attività politicaModifica

Il 25 febbraio 2013 viene eletto deputato con Sinistra Ecologia Libertà.

Aderisce nel 2017 a Sinistra Italiana. Come deputato di Sinistra Ecologia e Libertà è favorevole a mantenere Sel all'opposizione del Governo Renzi e del Pd, vota contro la decisione del gruppo di appoggiare il Decreto IRPEF sugli 80 del Governo, ribadendo la sua contrarietà astenendosi in Aula insieme al collega Giorgio Airaudo nonostante la maggioranza del gruppo si fosse orientata per il sì al provvedimento.

Ha coordinato il gruppo dei "parlamentari per la pace" di cui facevano parte oltre 70 deputati e senatori- impegnati alla Camera e al Senato sui temi del disarmo e della pace. Protagonista dell'iniziativa in parlamento contro l'acquisto e la produzione dei cacciabombardieri F35, è suo l'emendamento che nella legge di stabilità del 2014 introduce un finanziamento per tre anni a favore dei "corpi civili di pace".

Ha fatto parte della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.

Il 28 febbraio 2017 diventa capogruppo di "Sinistra Italiana - Sinistra Ecologia Libertà - Possibile" alla Camera dei Deputati, succedendo ad Arturo Scotto che, assieme ad altri 17 deputati, ha abbandonato il partito per aderire ad Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista.

Alle elezioni politiche del 2018 è candidato al Senato con Liberi e Uguali senza essere eletto.

OpereModifica

  • Le utopie del ben fare, L'Ancora del Mediterraneo
  • Come fare politica senza entrare in un partito , Feltrinelli
  • Le ambiguità degli aiuti umanitari, Feltrinelli
  • Berlinguer. L'austerità giusta, Jaca Book
  • Sbilanciamo l'economia (con Mario Pianta), Laterza
  • Dopo il Kosovo, Asterios
  • Lavorare nel sociale, Edizioni dell'Asino
  • Il paese nascosto (con Monica Nonno); Edizioni e/o
  • Fare pace, Edizioni dell'Asino
  • Pacifismo, voce di aggiornamento dell'Enciclopedia Treccani

NoteModifica


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