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Giuseppe Langella

Giuseppe Langella (1952) è un professore universitario, poeta e critico letterario italiano.

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BiografiaModifica

Giuseppe Langella è professore ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del S. Cuore di Milano. Nello stesso ateneo dirige il Centro di ricerca “Letteratura e cultura dell’Italia unita”, con l’annesso “Archivio della letteratura cattolica e degli scrittori in ricerca”. Membro del Consiglio Direttivo della “Società italiana per lo studio della modernità letteraria” (MOD)[1], ha pubblicato varie monografie e articoli scientifici su autori dell’Ottocento e Novecento italiano, quali Manzoni o Svevo. Ha dedicato anche diversi studi sulla letteratura e sulla cultura militante risorgimentale e sull’ermetismo novecentista.

Come poeta, Giuseppe Langella si ascrive al "Realismo terminale", un movimento che si ispira all’omonimo manifesto[2] pubblicato da Guido Oldani nel 2010[3]. Alla stampa di quello scritto, circolato anche negli Stati Uniti e in altri paesi, è seguito un dibattito su giornali e riviste letterarie[4]. Dal convegno di Cagliari del 2012, momento culminante del Festival dei “Traghetti di poesia”[5], è uscito un secondo libretto, La faraona ripiena, a cura di Giuseppe Langella ed Elena Salibra, che ha visto il concorso di medici, matematici, filosofi, antropologi e psicanalisti, oltre che di poeti e critici, impegnati a discutere, dai rispettivi punti di vista, le tesi del “realismo terminale”. Nel 2013, all’interno di “Bookcity”, si è svolto un secondo convegno, a Milano, con la partecipazione anche di giovani laureati che hanno cominciato a studiare il fenomeno[6].

Bibliografia principaleModifica

MonografieModifica

  • Manzoni poeta teologo (1809-1819)[7], ETS, Pisa, 2009.
  • Amor di patria. Manzoni e altra letteratura del Risorgimento, Interlinea, Novara, 2005.
  • Cronache letterarie italiane. Il primo Novecento dal Convito all'Esame, Carocci, Roma, 2004.
  • L'utopia nella storia. Uomini e riviste del Novecento, Studium, Roma, 2003.
  • Le 'favole' della Ronda, Bulzoni, Roma, 1993.
  • Poesia come ontologia. Dai vociani agli ermetici, Studium, Roma, 1997.
  • Il tempo cristallizzato. Introduzione al testamento letterario di Svevo, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1995.
  • Italo Svevo, Morano, Napoli, 1992.
  • Da Firenze all'Europa. Studi sul Novecento letterario, Vita e Pensiero, Milano, 1989.
  • Il secolo delle riviste. Lo statuto letterario dal Baretti a Primato, Vita e Pensiero, Milano, 1982.

CurateleModifica

  • Luci di posizione: poesie per il nuovo millennio. Antologia del realismo terminale, Milano, Mursia, 2017.
  • La didattica della letteratura nella scuola delle competenze, Pisa, ETS, 2014.
  • Letteratura.it: storia e testi della letteratura italiana, Milano, Ed. Scolastiche Mondadori, 2012, 3 voll.
  • Il Novecento a scuola, Pisa, ETS, 2011.
  • L'interrogazione infinita. Roberto Sanesi poeta, Interlinea – Novara, 2004.
  • (con E. Elli), Il canto strozzato: poesia italiana del Novecento. Saggi critici e antologia di testi, Novara, Interlinea, 2011.
  • (con E. Elli) Studi di letteratura italiana in onore di Francesco Mattesini, Milano, Vita e pensiero, 2000.

PoesiaModifica

Langella è anche poeta[8]. Con Guido Oldani è tra i fondatori del “Realismo terminale”. Fa parte del collettivo dei “Pentagrammatici”. Questa è la sua produzione lirica:

  • Escursioni (nell’opera collettanea Ascensioni umane, Grafo, Brescia 2002).
  • Giorno e notte. Piccolo cantico d’amore (San Marco dei Giustiniani, Genova 2003).
  • Quasi una trenodia (“Poesia”, marzo 2007).
  • Il moto perpetuo (Aragno, Torino 2008, vincitore del Premio Metauro).
  • La bottega dei cammei (39 profili di donna dalla A alla Z), Novara, Interlinea, 2013.
  • Reliquiario della grande tribolazione. Via crucis in tempo di guerra (con tavole d'artista e nota di Franca Grisoni), Novara, Interlinea, 2015.

NoteModifica

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