Governo Sipilä

settantaquattresimo governo della Finlandia
Governo Sipilä
Juha Sipilä 18-4-2015.JPG
StatoFinlandia Finlandia
Capo del governoJuha Sipilä
(Partito di Centro)
Coalizione
Giuramento29 maggio 2015
Dimissioni6 giugno 2019
Governo successivoRinne
Left arrow.svg Stubb Rinne Right arrow.svg

Il Governo Sipilä è stato il settantaquattresimo governo della Finlandia, formatosi dopo le elezioni del 2015.

L'annuncio dei partiti che sarebbero entrati a far parte della maggioranza venne fatto il 7 maggio 2015[1].

Guidato dal Primo ministro Juha Sipilä (Partito di Centro), il governo consiste in un governo di coalizione formato dalle tre maggiori forze politiche del Paese, il Partito di Centro, i Veri Finlandesi e il Partito di Coalizione Nazionale, come annunciato da Sipilä il 7 maggio 2015. Il Partito di Centro torna così a governare dopo quattro anni di opposizione. Inoltre è la prima volta dal 1972 che il Partito Popolare Svedese di Finlandia passa all'opposizione mentre i Veri Finlandesi entrano a far parte della compagine governativa[1].

Il 28 maggio 2015 Juha Sipilä diventa ufficialmente Primo ministro della Finlandia con 128 voti a favore e 68 contrari[2]. Il 29 maggio 2015 il Presidente della Repubblica finlandese, Sauli Niinistö ha ufficializzato il governo Sipilä, sciogliendo quello precedente[3]

MinisteriModifica

Il 25 maggio 2015 venne annunciato che il numero dei ministeri scende dai 17 del governo Stubb a 12[4]. Il 27 maggio 2015 sono stati annunciati i ministri e i ministeri guidati dal Partito di Coalizione Nazionale[5] e dai Veri Finlandesi[6] mentre il giorno dopo sono stati annunciati i ministri e i ministeri guidati dal Partito di Centro[7]. In tutto sei ministeri sono guidati dal Partito di Centro e quattro dal Partito di Coalizione Nazionale e Veri Finlandesi[8].

Il Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali è guidato per due anni da Juha Rehula e dai successivi due anni da Annika Saarikko[9].

Carica Titolare Partito
Primo ministro Juha Sipilä Partito di Centro
Affari esteri e Vice Primo ministro Timo Soini Veri Finlandesi
Finanze Alexander Stubb Partito di Coalizione Nazionale
Mercato estero e affari europei Lenita Toivakka Partito di Coalizione Nazionale
Giustizia e lavoro Jari Lindström Veri Finlandesi
Interno Petteri Orpo Partito di Coalizione Nazionale
Difesa Jussi Niinistö Veri Finlandesi
Municipalità e riforme Anu Vehviläinen Partito di Centro
Educazione e cultura Sanni Grahn-Laasonen Partito di Coalizione Nazionale
Agricoltura e foreste Kimmo Tiilikainen Partito di Centro
Ambiente, comunicazioni e trasporti Anne Berner Partito di Centro
Impresa Olli Rehn Partito di Centro
Affari Sociali e salute Hanna Mäntylä Veri Finlandesi
Famiglia e servizi sociali Juha Rehula Partito di Centro

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Sipilä opts for right-leaning government, su yle.fi, Yle.fi, 7 maggio 2015. URL consultato il 25 maggio 2015.
  2. ^ (EN) MPs vote Sipilä in as Prime Minister – result not unanimous, su yle.fi, Yle.fi, 28 maggio 2015. URL consultato il 28 maggio 2015.
  3. ^ (EN) President appoints new cabinet, su yle.fi, Yle.fi, 29 maggio 2015. URL consultato il 31 maggio 2015.
  4. ^ (EN) Sipilä: Twelve ministries will remain, su yle.fi, 25 maggio 2015. URL consultato il 25 maggio 2015.
  5. ^ (FI) Terhi Uusivaara, Tässä ovat kokoomuksen ministerit - Stubb, Grahn-Laasonen, Orpo ja Toivakka, su yle.fi, 27 maggio 2015. URL consultato il 28 maggio 2015.
  6. ^ (FI) Timo Seppänen, Tässä ovat perussuomalaisten ministerit - Soini, Niinistö, Mäntylä ja Lindström, su yle.fi, 27 maggio 2015. URL consultato il 28 maggio 2015.
  7. ^ (FI) Ilpo Pajunen e Jarno Virtanen, Keskustan ministerilista: Rehn, Berner, Tiilikainen, Vehviläinen, Rehula ja Sipilä, su yle.fi, 28 maggio 2015. URL consultato il 28 maggio 2015.
  8. ^ (FI) Olli Pohjanpalo, Tällaisia he ovat: HS:n henkilökuvat Suomen uusista ministereistä, su hs.fi, Helsingin Sanomat, 27 maggio 2015. URL consultato il 28 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2016).
  9. ^ (EN) Sipilä completes cabinet line-up with old and new faces, su yle.fi, 28 maggio 2015. URL consultato il 31 maggio 2015.

Collegamenti esterniModifica

  • (ENFISV) Sito ufficiale, su government.fi.
  • (ENFISV) Composizione ufficiale, su valtioneuvosto.fi. URL consultato il 31 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2014).