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Grace Paley

scrittrice, poetessa e attivista statunitense

Grace Paley, nata Grace Goodside (New York, 11 dicembre 1922Thetford Hill, 22 agosto 2007), è stata una scrittrice, poetessa e attivista statunitense.

Nata da una famiglia ebrea di origine ucraina, Grace Paley è considerata una maestra delle short stories, dimostrando grande talento con la sua scarna carriera di scrittrice, 45 racconti in 40 anni per un totale di 370 pagine. Autori del calibro di Philip Roth e Saul Bellow lodarono la singolarità della sua voce nella narrativa americana.

Indice

BiografiaModifica

Grace Paley nacque a New York da Isaac e Manya Ridnyik Goodside, che avevano anglicizzato il cognome da "Gutseit" quando erano emigrati dall'Ucraina. Il padre era un dottore.[1] La famiglia parlava russo e yiddish, oltre all'inglese. La più giovane di tre bambini, Grace Paley da piccola era un maschiaccio. Nel 1938 e 1939 Paley frequentò l'Hunter College, e poi brevemente la The New School, ma non ricevette mai la laurea. Nei primi anni 40, Paley studiò con W. H. Auden alla New School for Social Research. L'interesse sociale di Auden e il suo uso pesante dell'ironia è spesso citato come un'influenza importante sui suoi primi lavori, in particolare le poesie.

Il 20 giugno 1942, Grace sposò il direttore della fotografia Jess Paley, dal quale ebbe due figli, Nora e Danny. In seguito divorziarono e, nel 1972, Paley si risposò col poeta Robert Nichols. Insegnò al Sarah Lawrence College. Nel 1980 fu eletta alla National Academy of Arts and Letters; nel 1989, il governatore Mario Cuomo la nominò prima scrittrice ufficiale dello stato di New York. È stata il poeta laureato dal 5 marzo 2003 al 25 luglio 2007. È morta nella sua casa di Thetford a 84 anni a causa di un cancro al seno. In una delle sue ultime interviste - nel maggio 2007 al giornale Vermont Woman - Paley espresse i suoi sogni per il futuro dei suoi nipoti: «sarebbe un mondo senza militarismo e razzismo e avidità, e dove le donne non hanno bisogno di combattere per il loro posto nel mondo».

Carriera accademicaModifica

Grace ha insegnato scrittura al Sarah Lawrence College dal 1966 al 1989, e ha aiutato a fondare la Teachers & Writers Collaborative a New York nel 1967. Ha anche insegnato alla Columbia University, Syracuse University e al City College of New York. Paley ha espresso la sua visione dell'insegnamento durante un simposio su "Educare l'immaginazione" nel 1996:

«La nostra idea era che i bambini, scrivendo, buttando giù parole, leggendo, iniziando ad amare la letteratura, con l'inventiva di ascoltarsi a vicenda, potessero iniziare a capire meglio il mondo e a crearne uno migliore per sé. Mi è sempre sembrata un'idea così naturale che non ho mai capito perché sono state necessarie così tanta aggressività e tempo per avviarla![2]»

Opere tradotte in italianoModifica

  • Enormi cambiamenti all'ultimo momento. racconti (Enormous Changes at the Last Minute, 1974), traduzione di Marisa Caramella, Milano, La Tartaruga, 1982, pp. 161.
  • Più tardi nel pomeriggio, traduzione di Laura Noulian, Prefazione di Fernanda Pivano, Milano, La Tartaruga, 1987, pp. 181.
  • In autobus e altre poesie, a cura di C. Daniele, Edizioni Empiria Ass. Cult, 1993.
  • Piccoli contrattempi del vivere. Tutti i racconti, Torino, Einaudi, 2002, pp. 368.
  • L'importanza di non capire tutto (Just as I Thought, 1998), Collana Einaudi Stile Libero, Torino, Einaudi, 2007, pp. 276, ISBN 978-88-0617-077-6. [miscellanea di articoli, ricordi autobiografici, conversazioni, saggi]
  • Fedeltà (Fidelity, 2008), traduzione di L. Brambilla e P. Cognetti, Prefazione di Paolo Cognetti. Con un ricordo di A.M. Homes, Minimum Fax, 2011, ISBN 978-88-7521-305-3. [postumo]
  • Tutti i racconti (The Collected Stories, 1994), traduzione di I. Zani, Sur, 2018, ISBN 978-88-6998-139-5.

Ricezione italianaModifica

Nel 2012 fu pubblicato un libro a lei dedicato L'arte di ascoltare. Parole e scrittura in Grace Paley, scritto da Annalucia Accardo, professoressa di Letteratura americana alla Sapienza Università di Roma (i suoi percorsi di ricerca e le sue pubblicazioni attraversano identità marginali e ribelli della cultura americana).


NoteModifica

  1. ^ Interview by Jonathan Dee, Barbara Jones, Larissa MacFarquhar, Paris Review, Fall 1992.
  2. ^ editorial. 2007. Teachers & Writers 39(1)
Controllo di autoritàVIAF (EN32001130 · ISNI (EN0000 0003 6854 9107 · SBN IT\ICCU\CFIV\024484 · LCCN (ENn79139236 · GND (DE118961810 · BNF (FRcb119184661 (data)