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Graciliceratops
Immagine di Graciliceratops mongoliensis mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Sottoclasse Diapsida
Superordine Dinosauria
Ordine Ornithischia
Sottordine Marginocephalia
Infraordine Ceratopsia
Genere Graciliceratops
Specie G. mongoliensis

Il graciliceratopo (Graciliceratops mongoliensis) è un dinosauro erbivoro appartenente ai ceratopsi, o dinosauri cornuti. Visse nel Cretaceo superiore (Santoniano, circa 85 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Mongolia. È uno dei più piccoli dinosauri cornuti noti, ma l'esemplare sul quale è basato è probabilmente un giovane.

Indice

DescrizioneModifica

Questo dinosauro è noto per alcuni resti quasi completi rinvenuti in Mongolia negli anni '70, che hanno permesso di ricostruire un animale molto dall'aspetto molto diverso rispetto a quello dei classici dinosauri cornuti. Graciliceratops era dotato di un corpo snello, lunghe zampe posteriori, una lunga coda e un cranio (lungo circa 20 centimetri) dal profilo relativamente lungo e basso, con un piccolo collare osseo posteriore. L'esemplare era lungo circa 90 centimetri, ma con tutta probabilità era un individuo giovane; l'adulto potrebbe aver raggiunto il metro e ottanta di lunghezza.

ClassificazioneModifica

I resti di Graciliceratops furono descritti per la prima volta nel 1975 da Theresa Maryanska e Halszka Osmolska e vennero attribuiti a un altro ceratopo di piccole dimensioni, Microceratops, descritto da Riabinin nel 1953 e basato su scarsi resti fossili. Fu solo nel 2000 che venne operata una ridescrizione del materiale da parte di Paul Sereno, il quale ritenne che l'esemplare di Riabinin fosse troppo frammentario per poter essere classificato adeguatamente, e quindi venne istituito il nuovo genere Graciliceratops per i resti studiati da Maryanska e Osmolska, che invece possedeva caratteri diagnostici evidenti. Microceratops, quindi, venne considerato un nomen dubium. Molte ricostruzioni note come Microceratops, apparse in pubblicazioni divulgative e scientifiche, in realtà si basano sull'esemplare noto come Graciliceratops.

Attualmente Graciliceratops è considerato un ceratopo appartenente ai Neoceratopsia, forse imparentato con Protoceratops.

Stile di vitaModifica

La struttura delle zampe posteriori di questo animale, unitamente alle proporzioni tra gli arti anteriori e posteriori, fa supporre che Graciliceratops fosse in grado di spostarsi con un'andatura bipede, probabilmente per sfuggire ai predatori.

BibliografiaModifica

  • Sereno, P. C., 2000, The fossil record, systematics and evolution of pachycephalosaurs and ceratopsians from Asia: In: The Age of Dinosaurs in Russia and Mongolia, Edited by Benton, M. J., Shishkin, M. A., Unwin, D., and Kurochkin, E. N., Cambridge University press, p. 480-516.

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