Apri il menu principale

Gran Premio motociclistico di Cecoslovacchia 1971

Cecoslovacchia GP di Cecoslovacchia 1971
213º GP della storia del Motomondiale
7ª prova su 12 del 1971
Masaryk brno circuit map.png
Data 18 luglio 1971
Nome ufficiale 20° GP di Cecoslovacchia
Luogo Circuito di Brno
Percorso 13,940 km
Circuito stradale
Clima pioggia
Risultati
Classe 350
167º GP nella storia della classe
Distanza 11 giri, totale 153,340 km
Pole position Giro veloce
Italia Giacomo Agostini
MV Agusta
Podio
1. Finlandia Jarno Saarinen
Yamaha
2. Cecoslovacchia Bohumil Staša
ČZ
3. Paesi Bassi Theo Bult
Yamsel
Classe 250
189º GP nella storia della classe
Distanza 9 giri, totale 125,460 km
Pole position Giro veloce
Ungheria János Drapál
Yamaha
Podio
1. Ungheria János Drapál
Yamaha
2. Ungheria László Szabó
Yamaha
3. Finlandia Jarno Saarinen
Yamaha
Classe 125
182º GP nella storia della classe
Distanza 8 giri, totale 111,520 km
Pole position Giro veloce
Spagna Ángel Nieto
Derbi
Podio
1. Spagna Ángel Nieto
Derbi
2. Svezia Börje Jansson
Maico
3. Regno Unito Barry Sheene
Suzuki
Classe 50
79º GP nella storia della classe
Distanza 6 giri, totale 83,640 km
Pole position Giro veloce
Italia Gilberto Parlotti
Derbi
Podio
1. Regno Unito Barry Sheene
Kreidler
2. Paesi Bassi Herman Meijer
Jamathi
3. Austria Hans Kroismayr
Kreidler
Classe sidecar
129º GP nella storia della classe
Distanza 8 giri, totale 111,520 km
Pole position Giro veloce
Germania Ovest Horst Owesle
Münch-URS
Podio
1. Germania Ovest Siegfried Schauzu
BMW
2. Germania Ovest Horst Owesle
Münch-URS
3. Germania Ovest Heinz Luthringshauser
BMW

Il Gran Premio motociclistico di Cecoslovacchia fu il settimo appuntamento del motomondiale 1971.

Si svolse il 18 luglio 1971 sul Circuito di Brno, e corsero tutte le classi meno la 500.

Ritiro per Giacomo Agostini in 350 per problemi meccanici: ad approfittarne fu Jarno Saarinen.

Nelle prove della 250 Phil Read si infortunò. La lotta per la vittoria si restrinse a Barry Sheene e János Drapál fino al ritiro dell'inglese per noie meccaniche.

Ángel Nieto vinse la gara della 125 in volata su Börje Jansson; solo terzo Sheene.

Vittoria nella 50 per Sheene, schierato dalla Kreidler.

Nei sidecar terza vittoria stagionale per Siegfried Schauzu. Assente Georg Auerbacher, infortunatosi in prova.

Classe 350Modifica

24 piloti alla partenza, 13 al traguardo.

Arrivati al traguardoModifica

Pos Pilota Moto Tempo Punti
1   Jarno Saarinen Yamaha 1h 11' 13" 4 15
2   Bohumil Staša ČZ +33" 1 12
3   Theo Bult Yamsel +3' 28" 10
4   Bosse Granath Yamaha +3' 46" 1 8
5   János Reisz Aermacchi 6
6   Árpád Juhos Aermacchi +3' 59" 9 5
7   Adolf Ohligschläger Yamaha 4
8   Rudolf Duba ČZ 3
9   Jirí Král ČZ 2
10   Charlie Dobson Seeley 1

Classe 250Modifica

40 piloti alla partenza, 23 al traguardo.

Arrivati al traguardoModifica

Pos Pilota Moto Tempo Punti
1   János Drapál Yamaha 57' 43" 5 15
2   László Szabó Yamaha +39" 7 12
3   Jarno Saarinen Yamaha +2' 01" 7 10
4   Chas Mortimer Yamaha +3' 22" 6 8
5   Bosse Granath Yamaha +3' 55" 5 6
6   Heinz Schmied Yamaha +4' 00" 5 5
7   Adolf Ohligschläger Yamaha 4
8   Karl Auer Yamaha 3
9   Dave Simmonds Kawasaki 2
10   František Srna Jawa 1

Classe 125Modifica

Arrivati al traguardoModifica

Pos Pilota Moto Tempo Punti
1   Ángel Nieto Derbi 54' 00" 6 15
2   Börje Jansson Maico +0" 5 12
3   Barry Sheene Suzuki +1' 50" 7 10
4   Dave Simmonds Kawasaki +2' 15" 3 8
5   Jürgen Lenk MZ 6
6   Hartmut Bischoff MZ 5
7   Chas Mortimer Yamaha 4
8   Ryszard Mankiewicz MZ 3
9   Aramis Brito MZ 2
10   Lasse Johansson Maico 1

Classe 50Modifica

21 piloti alla partenza.

Arrivati al traguardoModifica

Pos Pilota Moto Tempo Punti
1   Barry Sheene Kreidler 46' 25" 4 15
2   Herman Meijer Jamathi +2' 53" 2 12
3   Hans Kroismayr Kreidler +3' 15" 3 10
4   Luigi Rinaudo Tomos 8
5   Zbyněk Havrda AHRA 6
6   Michal Sobán Kreidler 5
7   Bedřich Fendrich Tatran 4
8   Ryszard Mankiewicz Kreidler 3
9   Hans-Jürgen Hummel Kreidler 2
10   Albert Bertholet Kreidler 1

Classe sidecarModifica

NoteModifica

  1. ^ Altre fonti indicano come passeggero di Horst Owesle il britannico John Blanchard.

Fonti e bibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica