Guglielmo II di Württemberg

Sovrano tedesco
Guglielmo II di Württemberg
Andersen & Klemm - König Wilhelm II. (1892).jpg
Guglielmo II di Württemberg nel 1892
Re del Württemberg
Stemma
In carica 6 ottobre 1891
30 novembre 1918
Predecessore Carlo I
Successore Monarchia abolita
Nascita Stoccarda, 25 febbraio 1848
Morte Tubinga, 2 ottobre 1921
Casa reale Casato del Württemberg
Padre Federico Carlo Augusto di Württemberg
Madre Caterina Federica di Württemberg
Consorti Maria di Waldeck e Pyrmont
Carlotta di Schaumburg-Lippe
Figli Paolina
Ulrico
Religione Luteranesimo

Guglielmo II di Württemberg (Stoccarda, 25 febbraio 1848Tubinga, 2 ottobre 1921) fu re del Württemberg dal 1891 fino al 1918, anno in cui la monarchia fu abolita in seguito alla "rivoluzione di novembre".

BiografiaModifica

La gioventùModifica

 
Guglielmo II del Württemberg, ritratto da H. Michaelis, 1878

Guglielmo nacque dal principe del Württemberg Federico di Württemberg (1808-1870)[1] e da Caterina Federica del Württemberg (1821-1898), figlia di Guglielmo I del Württemberg e di Paolina del Württemberg (1800-1873). Figlio unico, fu cresciuto come successore al trono a seguito della prevedibile sterilità[Chi lo ha detto?] della coppia reale costituita da Carlo I di Württemberg e Ol'ga Nikolaevna Romanova.

Guglielmo studiò diritto e scienza delle finanze a Tubinga ed a Gottinga. Entrò nell'esercito prussiano a Potsdam, ma la vita militare non lo entusiasmò. Dopo che il re Carlo, nei suoi ultimi anni di regno, aveva dato segni di stanchezza, gli subentrò in numerosi incarichi rappresentativi.

Il regnoModifica

Dopo la morte di Carlo del Württemberg, divenne re con il nome di Guglielmo II del Württemberg. Tuttavia ormai gran parte della sovranità era nelle mani dell'imperatore e Guglielmo condusse la sua vita con uno stile decisamente borghese: lo si poteva veder passeggiare per le vie di Stoccarda senza scorta né accompagnatori. Tenne sempre le distanze dall'imperatore, tanto più che non apprezzava affatto la vita militare.Il Congresso socialista fu riunito a Stoccarda sotto la sua protezione[senza fonte] ed a teatro venivano rappresentati spettacoli altrove vietati (ad esempio, le opere di Frank Wedekind).

Regno del Württemberg
Württemberg

Federico I
Guglielmo I
Carlo
Guglielmo II
Figli
Modifica

Lo scoppio della prima guerra mondiale lo colpì tristemente: egli salutò a Stoccarda con le lacrime agli occhi le truppe in partenza per il fronte.[senza fonte] Nel novembre 1918 abdicò come ultimo re del Württemberg, dopo che una folla rivoluzionaria, in parte guidata da stranieri[senza fonte], si era introdotta nel palazzo reale. Non si diede mai pace del fatto che in quell'occasione nessuno l'avesse sostenuto. Morì tre anni dopo e fu sepolto nel vecchio cimitero di Ludwigsburg, a fianco della sua prima moglie. Guglielmo II fu un re amato e molto vicino al suo popolo.[senza fonte]

Matrimoni e figliModifica

Nel 1877 Guglielmo sposò la principessa Maria di Waldeck e Pyrmont. Questo legame matrimoniale con una dinastia minore non destò alcun entusiasmo nei württemburghesi[senza fonte]. Dal matrimonio nacquero due figli:

  • Paolina (1877-1965), andata sposa a Federico Hermann zu Wied (1872-1945);
  • Ulrico (1880).

Il figlio Ulrico morì dopo pochi mesi e nell'aprile 1882 arrivò anche il decesso della moglie, per parto[che parto, se l'ultimo era del 1880?!].

Nel 1886 Guglielmo sposò in seconde nozze la principessa Carlotta di Schaumburg-Lippe, anch'essa proveniente da un casato non molto illustre. Dal matrimonio non nacquero figli. Di conseguenza il possibile erede divenne il duca Alberto del Württemberg, esponente di un ramo collaterale, che dal 1890 fu coinvolto nella vita pubblica.

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Federico I del Württemberg Federico II Eugenio di Württemberg  
 
Federica Dorotea di Brandeburgo-Schwedt  
Paolo Federico di Württemberg  
Augusta di Brunswick-Wolfenbüttel Carlo Guglielmo Ferdinando di Brunswick-Wolfenbüttel  
 
Augusta di Hannover  
Federico del Württemberg  
Federico di Sassonia-Altenburg Ernesto Federico III di Sassonia-Hildburghausen  
 
Ernestina Augusta di Sassonia-Weimar  
Carlotta di Sassonia-Hildburghausen  
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz Carlo II di Meclemburgo-Strelitz  
 
Federica Carolina Luisa d'Assia-Darmstadt  
Guglielmo II di Württemberg  
Federico I del Württemberg Federico II Eugenio di Württemberg  
 
Federica Dorotea di Brandeburgo-Schwedt  
Guglielmo I di Württemberg  
Augusta di Brunswick-Wolfenbüttel Carlo Guglielmo Ferdinando di Brunswick-Wolfenbüttel  
 
Augusta di Hannover  
Caterina Federica di Württemberg  
Ludovico di Württemberg Federico II Eugenio di Württemberg  
 
Federica Dorotea di Brandeburgo-Schwedt  
Paolina di Württemberg  
Enrichetta di Nassau-Weilburg Carlo Cristiano di Nassau-Weilburg  
 
Carolina d'Orange-Nassau  
 

OnorificenzeModifica

Onorificenze del WürttembergModifica

  Gran Maestro dell'Ordine della Corona del Württemberg
  Gran Maestro dell'Ordine al Merito militare del Württemberg
  Gran Maestro dell'Ordine di Federico
  Gran Maestro dell'Ordine di Olga

Onorificenze straniereModifica

  Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (ramo austriaco)
  Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito)
«Espulso nel 1915»
  Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia)
  Cavaliere di Gran Cordone dell'ordine del Crisantemo (Impero Giapponese)
— 23 Maggio 1896
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Massimiliano Giuseppe (Regno di Baviera)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Sant'Enrico (Regno di Sassonia)
  Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite (Impero di Germania)
  Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 9 luglio 1913
  Croce al merito militare di I classe con decorazione di guerra e diamanti (Impero austro-ungarico)

NoteModifica

  1. ^ Federico era figlio di Paolo Federico di Württemberg (1785-1852) e di Carlotta di Sassonia-Altemberg (1787-1849), quindi nipote in linea collaterale di Guglielmo I.

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Controllo di autoritàVIAF (EN264372708 · ISNI (EN0000 0003 8232 3243 · CERL cnp02034111 · LCCN (ENn95035392 · GND (DE11910539X · WorldCat Identities (ENlccn-n95035392