I Just Called to Say I Love You

singolo di Stevie Wonder del 1984
I Just Called to Say I Love You
I just called to say i love you.png
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaStevie Wonder
Tipo albumSingolo
Pubblicazione1º agosto 1984
Durata4:16
Album di provenienzaThe Woman in Red
GenereSynth pop
Pop soul
EtichettaMotown Records
ProduttoreStevie Wonder
ArrangiamentiStevie Wonder
Registrazione1984
Formati7", 12"
NoteStatuetta dell'Oscar Oscar alla migliore canzone 1985
Certificazioni
Dischi d'oroFrancia Francia[1]
(vendite: 500 000+)
Germania Germania[2]
(vendite: 250 000+)
Russia Russia[3]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[4]
(vendite: 500 000+)
Dischi di platinoCanada Canada (3)[5]
(vendite: 300 000+)
Paesi Bassi Paesi Bassi[6]
(vendite: 100 000+)
Portogallo Portogallo[7]
(vendite: 170 000+)
Regno Unito Regno Unito[8]
(vendite: 600 000+)
Stevie Wonder - cronologia
Singolo precedente
Frontiline
(1983)
Singolo successivo
(1984)

I Just Called to Say I Love You è un brano musicale scritto, prodotto e cantato da Stevie Wonder come parte della colonna sonora del film del 1984 La signora in rosso. Il brano è una ballata romantica abbastanza ritmata, in cui l'autore descrive come qualunque giornata ordinaria può diventare magica, se si confessano i propri sentimenti alla persona amata.

DescrizioneModifica

Si tratta di una delle canzoni più "semplici" di Stevie Wonder, lontana dalle sperimentazioni anni '70, e pienamente in linea con lo stile anni '80, fatto di sintetizzatori e drum machine. Per questa ragione, il brano non fu apprezzato dalla critica musicale alla sua uscita, anche se il pubblico premiò il disco, rendendolo uno dei maggiori successi del cantante. Il brano ha inoltre vinto l'Oscar e il Golden Globe alla miglior canzone originale.

La canzone rimase in vetta alla Billboard Hot 100 per tre settimane, dal 13 ottobre 1984, diventando anche il primo, ed unico, singolo di Wonder in testa alla classifica Inglese, dove invece rimase per ben sei settimane. Fra gli altri riconoscimenti della canzone vanno ricordati un Golden Globe ed un oscar per la migliore canzone.

È in corso una disputa legale fra Stevie Wonder ed il suo ex collaboratore Lee Garrett, sui diritti del brano I Just Called to Say I Love You. Garrett infatti dichiara di aver scritto la canzone anni prima della sua pubblicazione, avvenuta nel 1984.[9]

La canzone utilizza un campionamento di (Sittin' on) the Dock of the Bay di Otis Redding del 1968.

Sempre nel 1984, la cantante Dalida pubblica nell’album Dali una cover in lingua francese di questo brano, con il titolo Pour te dire je t'aime.

Anche Johnny Dorelli ha incluso una sua versione del pezzo nell'album Mi son svegliato e c'eri tu del 1989, con l'accompagnamento dell'orchestra di Augusto Martelli.

Il cantante napoletano Mauro Nardi la include con una sua versione nell'album E le ricanto per voi del 1989 con il titolo Amare te.

TracceModifica

7" SingleModifica

  1. I Just Called To Say I Love You 4:16
  2. I Just Called To Say I Love You (Instrumental) 4:16

12" Maxi SingleModifica

  1. I Just Called To Say I Love You (Extended) 6:44
  2. I Just Called To Say I Love You (Instrumental) 6:45

ClassificheModifica

Classifiche di fine annoModifica

Classifica (1984) Posizione
Australia[10] 6
Austria[21] 9
Belgio (Fiandre)[22] 1
Canada[23] 1
Francia[24] 9
Germania[25] 6
Italia[16] 1
Nuova Zelanda[26] 2
Paesi Bassi[27] 4
Polonia[13] 1
Regno Unito[28] 2
Spagna[18] 3
Svizzera[29] 11

Classifiche di fine decennioModifica

Classifica (1980–1989) Posizione
Regno Unito[28] 3

NoteModifica

  1. ^ (FR) Les Certifications depuis 1973, su infodisc.fr, InfoDisc. URL consultato il 4 maggio 2016. Selezionare "Stevie WONDER" e premere "OK".
  2. ^ (DE) Stevie Wonder - I Just Called to Say I Love You – Gold-/Platin-Datenbank, su Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 4 maggio 2016.
  3. ^ (RU) РОССИЙСКАЯ ИНДУСТРИЯ ЗВУКОЗАПИСИ - Год 2011 (PDF), su Lenta.ru. URL consultato il 19 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2012).
  4. ^ (EN) Stevie Wonder - I Just Called to Say I Love You – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 4 maggio 2016.
  5. ^ (EN) I Just Called to Say I Love You – Gold/Platinum, su Music Canada. URL consultato il 4 maggio 2016.
  6. ^ (NL) Goud/Platina, su nvpi.nl, Nederlandse Vereniging van Producenten en Importeurs van beeld- en geluidsdragers. URL consultato il 4 maggio 2016.
  7. ^ (EN) Fourth-Quarter Upturn in Portugal (PDF), in Billboard, vol. 97, n. 9, 2 marzo 1985, p. 71. URL consultato il 5 maggio 2020.
  8. ^ (EN) I Just Called to Say I Love You, su British Phonographic Industry. URL consultato il 4 maggio 2016.
  9. ^ Lee Garrett Page
  10. ^ a b (EN) David Kent, Australian Chart Book 1970–1992, Australian Chart Book, St Ives, N.S.W, 1993, ISBN 0-646-11917-6.
  11. ^ a b c d e f g h i (NL) Stevie Wonder - I Just Called To Say I Love You, su ultratop.be, Ultratop. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  12. ^ (EN) Top Singles - October 20, 1984, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  13. ^ a b c (EN) Song title - I Just Called to Say I Love You, su tsort.info, Tsort. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  14. ^ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  15. ^ (EN) Database, su irishcharts.ie, The Irish Charts. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  16. ^ a b I singoli più venduti del 1984, su hitparadeitalia.it, Hit Parade Italia. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  17. ^ (EN) Official Singles Chart Top 100: 02 September 1984 - 08 September 1984, su officialcharts.com, Official Charts Company. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  18. ^ a b (ES) Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1ª ed., Spagna, Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  19. ^ a b c (EN) Stevie Wonder Chart History, su Billboard. URL consultato il 19 gennaio 2019. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare le varie classifiche.
  20. ^ (EN) South African Rock Lists Website SA Charts 1969 - 1989 Acts (W), su Rock.co.za. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  21. ^ (DE) Jahreshitparade 1984, su austriancharts.at. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  22. ^ (NL) Jaaroverzichten 1984, su ultratop.be, Ultratop. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  23. ^ (EN) Top 100 Singles of 1984, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  24. ^ (FR) Top - 1984, su top-france.fr. URL consultato il 19 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2016).
  25. ^ (DE) Single – Jahrescharts 1984, su offiziellecharts.de, Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  26. ^ (EN) Top Selling Singles of 1984, su nztop40.co.nz, The Official New Zealand Music Chart. URL consultato il 19 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2016).
  27. ^ (NL) Dutch charts jaaroverzichten 1984, su dutchcharts.nl, Dutch Charts. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  28. ^ a b (EN) Chart Archive - 1980s Singles, su everyhit.com. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  29. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 1984, su hitparade.ch, Schweizer Hitparade. URL consultato il 19 gennaio 2019.

Collegamenti esterniModifica

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