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«La tartaruga pregò l'aquila di insegnarle a volare. L'aquila, ritenendo che volare non fosse cosa da tartaruga, la sconsigliava di tentare: ma la tartaruga insisteva. L'aquila allora la prese nei propri artigli, la portò in alto e la lasciò cadere giù: la tartaruga cadde sulle rocce e si fracassò.»

(da I quattro libri di lettura)
I quattro libri di lettura
Titolo originaleRusskie knigi dlja čtenija
AutoreLev Tolstoj
1ª ed. originale1875
Generenarrativa
Sottogenereracconti
Lingua originalerusso
Ambientazionevaria, ma prevalentemente in Russia
ProtagonistiVari

I quattro libri di lettura è una raccolta di favole dello scrittore russo Lev Tolstoj, pubblicata nel 1875.

L'opera è il rifacimento di un'antologia pedagogica precedente, il Sillabario (o Abbecedario). Comprendente alcune favole di Esopo in versione libera, il rifacimento di leggende russe o indiane, racconti dei fratelli Grimm e storie vere, il testo veniva utilizzato per un apprendimento critico e attivo.[1] Contiene in 4 volumi rispettivamente 58, 65, 51 e 35 tra favole, storie e poesie.

L'opera era destinata, come disse Tolstoj, «a tutti i fanciulli, da quelli della famiglia imperiale a quelli dei contadini, perché ne traggano le loro prime impressioni poetiche»[2].

NoteModifica

  1. ^ Prefazione a I quattro libri di lettura di E. Striano, ed. Pegaso 1981 ISBN 88-207-1059-5.
  2. ^ Dalla quarta di copertina de I quattro libri di lettura, Longanesi & C, 1972.

Traduzioni italianeModifica

  • I quattro libri di lettura, traduzione di Angelo Treves, Milano, Monanni, 1928.
  • I quattro libri di lettura, traduzione di Nicola Odanov, Collana Piccola Biblioteca, Milano, Longanesi, 1954.
  • Lev Tolstoj, I quattro libri di lettura, in Einaudi tascabili, traduzione di Agostino Villa, Einaudi, 1994, ISBN 88-06-13576-7.
  • Enzo Striano (a cura di), I quattro libri di lettura (2 voll.), Napoli, Liguori, 1981.

Voci correlateModifica