Apri il menu principale
Il Pirata - Marco Pantani
Titolo originaleIl Pirata - Marco Pantani
PaeseItalia
Anno2007
Formatofilm TV
Generebiografico, sportivo
Durata100 min
Crediti
RegiaClaudio Bonivento
SoggettoNicola Carraro, Nicola Lusuardi, Roberto Jannone, Claudio Bonivento
SceneggiaturaNicola Lusuardi, Roberto Jannone, Claudio Bonivento
Interpreti e personaggi
FotografiaEmilio Loffredo
MontaggioAntonio Siciliano
MusicheGiancarlo Bigazzi, Marco Falagiani
ScenografiaWalter Caparra
CostumiTatiana Romanoff
ProduttoreBallandi spa per Rai Fiction
Prima visione
Data5 febbraio 2007
Rete televisivaRai Uno

Il Pirata - Marco Pantani è un film per la televisione diretto da Claudio Bonivento che racconta la storia di Marco Pantani. Nel film Pantani è interpretato da Rolando Ravello. Le vicende più significative della vita di Pantani, sono state tratte dal libro Pantani. Un eroe tragico, scritto da Pier Bergonzi, Davide Cassani e Ivan Zazzaroni, edito da Arnoldo Mondadori Editore. Ascolto: 5.571.000 telespettatori e 20,97% di share.[1]

TramaModifica

Marco Pantani, ragazzo di Cesenatico, é un grande appassionato di calcio, e sogna di poter fare il calciatore. Un giorno, il nonno Sotero, pescatore, gli regala una vecchia bici da corsa, e Marco si appassiona in breve tempo al ciclismo. Per le strade di Cesenatico viene presto notato per la sua grande velocità in salita, e l'allenatore della squadra locale di ciclismo, Ridolfi, inizia ad allenarlo. Ben presto, grazie alle sue doti, Marco comincia a vincere molte gare, attirando subito l'attenzione su di sé. Dopo qualche anno, una squadra professionistica di ciclismo gli offre un contratto. L'allenatore Beltrame intuisce subito le qualità di scalatore del ragazzo, che si mette in luce nel Giro d'Italia 1994 con fughe mirabolanti in salita. Dopo un ottimo secondo posto al Giro, Marco torna a festeggiare con gli amici e la famiglia nella sua Romagna, dove riabbraccia Francesco, suo amico d'infanzia e fa la conoscenza di una bellissima ragazza, Christina. Durante la Milano-Torino del 1995 ha però un terribile incidente : durante una discesa si scontra con un'auto e si frattura una gamba. La paura di Marco è di avere ormai segnata la carriera, ma grazie alla famiglia, alla vicinanza del suo vecchio allenatore Ridolfi e al fidanzamento con Christina riesce in pochi mesi a ristabilirsi e tornare a correre. Ripresa nuovamente la bicicletta, Marco vince Giro d'Italia e Tour de France nel 1998 conquistando tutto il mondo. Per tutti diventa ben presto "il Pirata", e con le sue scalate fa sognare tutti gli appassionati di ciclismo, avvicinando a questo sport anche quelli meno interessati. Ma la carriera del campione, nel suo momento migliore, ha un'improvvisa svolta : il 5 giugno 1999, durante il Giro d'Italia, a Madonna di Campiglio gli viene riscontrato un livello di ematocrito nel sangue superiore a quello concesso dai regolamenti internazionali, ed è squalificato. Pantani si fa cadere nella depressione, sempre più convinto che esista un complotto volto a distruggere la sua carriera. Dopo la squalifica è deciso a non tornare a correre, e si chiude in se stesso. La situazione si fa sempre più complicata, e il campione finisce in un losco giro di amicizie, tra serate, sballi e cocaina. La fidanzata Christina, esasperata dal comportamento di Marco, lo lascia e va a vivere da sola. In questo momento terribile, lo staff e la famiglia cercano di aiutarlo in tutti i modi, per farlo tornare alla normalità. E Marco, tornato sulla bicicletta, al Tour de France del 2000 batte in volata lo statunitense Lance Armstrong, tra l'entusiasmo generale. Ma nonostante il ritorno a correre, il "Pirata" non riesce ad uscire dalla dipendenza dalla cocaina e dalla sua depressione. La mancanza di Christina, che lui ancora ama, lo rende ancora più sconsolato e arrendevole. L'amico d'infanzia Francesco, che l'ha seguito in tutto il suo percorso sportivo, lo ospita in casa sua, con la speranza di aiutarlo e farlo vivere in serenità, nel tentativo di allontanarlo dalla droga. Ma nel febbraio del 2004, dopo una fuga da casa di Francesco, Marco viene ritrovato morto in un albergo di Rimini, a causa di un'overdose. È il triste epilogo di un grande campione, che rimarrà per sempre impresso nella memoria collettiva.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione