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Era Periodo Epoca Età (Ma)
Giurassico Giurassico inferiore Hettangiano Più recente
Triassico Triassico superiore Retico 199,6–203,6
Norico 203,6–216,5
Carnico 216,5–228,0
Triassico medio Ladinico 228,0–237,0
Anisico 237,0–245,0
Triassico inferiore Olenekiano 245,0–249,7
Induano 249,7–251,0
Permiano Lopingiano Changhsingiano Più antico
Suddivisione del Triassico secondo la Commissione internazionale di stratigrafia dell'IUGS.[1]

Nella scala dei tempi geologici l'Induano è il primo dei due piani in cui viene suddivisa l'epoca del Triassico Inferiore, a sua volta prima suddivisione del periodo Triassico.

L'Induano va da 251,0 ± 0,4 a circa 249,5 Milioni di anni fa (Ma).[1] È preceduto dal Changhsingiano (l'ultimo piano del Permiano) ed è seguito dall'Olenekiano.

In Asia l'Induano è all'incirca coevo con il piano regionale Feixianguaniano della Cina.

Definizioni stratigrafiche e GSSPModifica

Il piano Induano fu introdotto nella letteratura scientifica dagli stratigrafi russi Kiparova e Popov,[2] che suddivisero lo Scitico precedentemente usato in Europa occidentale, nei due nuovi piani Induano e Olenekiano. Questa nuova suddivisione del Triassico inferiore rimpiazzò progressivamente quella precedentemente utilizzata.

La base dell'Induano (che è anche la base del Triassico inferiore e di conseguenza dell'intero periodo Triassico, nonché base dell'Era geologica del Mesozoico) è fissata alla prima comparsa nei reperti fossili della specie di conodonte Hindeodus parvus oppure alla fine dell'anomalia negativa del δ18O, cioè della concentrazione dell'isotopo 18O dell'ossigeno nel diagramma dello stadio dell'isotopo marino. Questa variazione è in corrispondenza del grande evento di estinzione di massa del Permiano-Triassico.

Il limite superiore dell'Induano è fissato alla prima comparsa della specie ammonitica Meekoceras gracilitatis, oppure del conodonte Neospathodus waageni. Il limite corrisponde inoltre alla fine dell'anomalia negativa del δ13C. Nel Sudalpino si trova litologicamente all'"Orizzonte Rosamunda", presente nella Formazione di Werfen, caratterizzato da dolomie gialle.

Anche se l'Induano è un'età insolitamente breve nella scala dei tempi geologici, esso contiene cinque biozone ammonitiche nel dominio boreale e quattro nel dominio dell'Oceano Tetide.

GSSPModifica

Il GSSP,[3] cioè lo strato di riferimento ufficiale della Commissione Internazionale di Stratigrafia, è situato nella contea di Chanxing che fa parte della provincia di Zhejiang, in Cina.[4]

PaleontologiaModifica

L'Induano fa subito seguito al grande evento di estinzione di massa del Permiano-Triassico che determinò la fine del Permiano.

Sia il livello di biodiversità globale che il livello alfa di diversità biologica dell'ecologia della comunità rimasero bassi per molta parte di questo piano del Triassico.[5] La maggior parte del globo era praticamente priva di vita, desertica, calda e arida. I lystrosauridi e i proterosuchidi erano gli unici gruppi di animali terrestri che dominavano la vita dell'Induano. Altre forme di vita animale come le ammoniti, i pesci, gli insetti, i cinodonti tetrapodi, gli anfibi e i rettili erano piuttosto rari e in complesso l'intero ecosistema terrestre impiegò circa 30 milioni di anni per riprendersi.[5]

I mari e le acque del pianeta erano praticamente in uno stato di ipossia, cioè di basso contenuto di ossigeno.

ArchosauriModifica

Archosauria dell'Induano
Taxa Presenza Località Descrizione Immagine
Sud Africa È il più grande rettile terrestre del Triassico Inferiore, di dimensioni equivalenti a quelle del drago di Komodo. Era assimilabile a un coccodrillo primitivo, con lunghe mascelle, potenti muscoli del collo e coda lunga, ma con caratteristiche distintive quali le gambe lunghe e la bocca che terminava con una sorta di uncino.
Sud Africa, Formazione Fremouw (Antartide)

†ConodontiModifica

Conodonta dell'Induano
Taxa Presenza Località Descrizione Immagine

ProcolophonomorphiModifica

Procolophonomorpha dell'Induano
Taxa Presenza Località Descrizione Immagine
dal Permiano Superiore al Triassico Superiore Sud Africa Rettile a forma di lucertola.
Induano/Olenekiano fiume Mezen, Russia Europea. Rettile a forma di lucertola, la cui dieta consisteva di piante acquatiche. Le dimensioni degli esemplari adulti ritrovati hanno lunghezza di circa 36 cm e cranio di 4,4 cm.

†TemnospondyliModifica

Temnospondyli dell'Induano
Taxa Presenza Località Descrizione Immagine
Russia settentrionale

†Therapsidi (non-mammiferi)Modifica

Therapsida Non-mammiferi dell'Induano
Taxa Presenza Località Descrizione Immagine
Dal Permiano Superiore al Triassico Inferiore Antartide, India e Sud Africa È il gruppo più comune di vertebrati terrestri del Triassico Inferiore: il 95% dei vertebrati terrestri erano Lystrosaurus.
Un therocephalo.
? Sud Africa, Antartide Cynodonte dalle dimensioni di un gatto. Molti studiosi ritengono che i forellini sul cranio indichino che il Thrinaxodon avesse i baffi e che quindi fosse coperto di pelliccia e avesse sangue caldo. Tuttavia lo scheletro è da rettile e deponeva le uova.

NoteModifica

  1. ^ a b Chronostratigraphic chart 2014, ICS. URL consultato l'11 agosto 2014.
  2. ^ (RU) Kiparisova, L.D. e Popov, J.N.; 1956: Расчленение нижнего отдела триасовой системы на ярусы (Subdivision of the lower series of the Triassic System into stages), Doklady Akademii Nauk SSSR, 109(4), pp 842–845.
  3. ^ Global Boundary Stratotype Section and Point (GSSP) of the International Commission of Stratigraphy, Status on 2009.
  4. ^ Yin Hongfu, Zhang Kexin, Tong Jinnan, Yang Zunyi und Wu Shunbao: The Global Stratotype Section and Point (GSSP)of the Permian-Triassic Boundary. Episodes, 24(2): 102-114, Beijing 2001 ISSN 0705-3797 (WC · ACNP).
  5. ^ a b Sahney, S. and Benton, M.J., Recovery from the most profound mass extinction of all time (PDF), in Proceedings of the Royal Society: Biological, vol. 275, 2008, p. 759, DOI:10.1098/rspb.2007.1370.

BibliografiaModifica

  • Brack, P.; Rieber, H.; Nicora, A. & Mundil, R.; 2005: The Global boundary Stratotype Section and Point (GSSP) of the Ladinian Stage (Middle Triassic) at Bagolino (Southern Alps, Northern Italy) and its implications for the Triassic time scale, Episodes 28(4), pp. 233–244.
  • Gradstein, F.M.; Ogg, J.G. & Smith, A.G.; 2004: A Geologic Time Scale 2004, Cambridge University Press.
  • Kiparisova, L.D. e Popov, J.N.; 1956: Расчленение нижнего отдела триасовой системы на ярусы (Subdivision of the lower series of the Triassic System into stages), Doklady Akademii Nauk SSSR 109(4), pp 842–845.
  • Venturini, C., Spalletta, C., Vai, G.B., Pondrelli, M., Fontana, C., Delzotto, S., Longo Salvador, G., & Carulli, G.B.; 2009: Note Illustrative della Carta Geologica d'Italia, Foglio 031 Ampezzo.
  • Yin Hongfu, Zhang Kexin, Tong Jinnan, Yang Zunyi und Wu Shunbao: The Global Stratotype Section and Point (GSSP)of the Permian-Triassic Boundary. Episodes, 24(2): 102-114, Beijing 2001 ISSN 0705-3797 (WC · ACNP).

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

SchemiModifica