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Stemma della famiglia d'Avalos

Innico II d'Avalos (1467Napoli, 1504) fu un nobile condottiero italiano appartenente alla nobile famiglia di origine spagnola dei D'Avalos.

BiografiaModifica

Fedele al re Ferdinando II di Napoli, prese parte alla resistenza aragonese contro le truppe francesi di Carlo VIII di Francia che minacciavano il Regno di Napoli nel 1495.

A Innico Ferdinando affidò il comando del castello d'Ischia, che Carlo VIII non riuscì ad espugnare nonostante avesse già conquistato tutto il Regno[1].

La coraggiosa e vittoriosa resistenza che Innico seppe opporre ai francesi venne più tardi cantata da Ludovico Ariosto nella sua opera Orlando furioso[1].

Innico d'Avalos fu investito del titolo di marchese del Vasto da Federico I di Napoli nell'agosto del 1497. La città abruzzese, già concessa a Innico de Guevara nel 1444 e passata poi al figlio primogenito di questi Pietro nel 1462, era tornata nel 1486 al demanio regio allorquando Pietro era stato dichiarato decaduto dai suoi titoli in quanto ribelle. Sotto Ferdinando II di Napoli era stata infeudata nel 1496 al fratello maggiore di Innico d'Avalos, Rodrigo, il quale era tuttavia morto prima di poterne prendere possesso[2].

Famiglia e titoliModifica

Fu il secondo figlio maschio di Innico I d'Avalos, conte di Monteodorisio, e dell'ereditiera Antonella d'Aquino.

Divenne nel 1497 primo marchese del Vasto.

Sposò Laura Sanseverino da cui ebbe due figli:

Fece costruire a Vairano Patenora, tra il 1498 e il 1503, il castello[3] e restaurò le mura del borgo[4]. Fece inoltre restaurare a Vasto il palazzo trecentesco conosciuto col nome di Palazzo d'Avalos.

NoteModifica

  1. ^ a b Ferrandino d'Aragona
  2. ^ Aessio Russo, "Federico d'Aragona (1451-1504): Politica e ideologia nella dinastia aragonese di Napoli", Federico II Open Access University Press, Napoli
  3. ^ La Storia dell'illustre Casato, su studiobroccoli.com. URL consultato il 5 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2010).
  4. ^ Cenni storici

Voci correlateModifica