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Jacopo Comin (regista)

regista e sceneggiatore italiano

BiografiaModifica

Esordisce nel cinema nel 1929 come regista del film Porto, presentato come il primo film sonoro realizzato in Italia, ma che non venne mai completato a causa della crisi dell'Ente Nazionale Cinematografia, che lo produceva, dovuta alle accuse di malversazioni mosse nei confronti del presidente Tommaso Bisi[1]. È autore del soggetto del film del 1938 di Guido Brignone Sotto la croce del sud, con Doris Duranti. Nel 1940 firma la sceneggiatura del film d'avventura La conquista dell'aria, diretto da Romolo Marcellini, con Andrea Checchi. Dirige il suo primo lungometraggio nel 1942 con La fabbrica dell'imprevisto, con Maurizio D'Ancora e Vera Bergman, del quale scrive anche la sceneggiatura.

L'avventuroso La rivale dell'imperatore, con Valentina Cortese e il drammatico Due sorelle amano con Gaby Morlay, entrambi del 1951, sono gli altri due film da lui diretti.

Coltivò lo spiritismo e dal 1964 fino alla sua morte scrisse articoli sulla rivista di parapsicologia Luce e Ombra.

FilmografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ Cine mondo, n. 40 del 20 maggio 1929

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN51428542 · LCCN (ENno2005092533 · WorldCat Identities (ENno2005-092533