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James Lee Dozier
James Lee Dozier e Sandro Pertini, 1982.jpg
Da sinistra: James Lee Dozier con il presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini nel 1982, al termine del suo sequestro a opera delle Brigate Rosse; nello scatto, anche la figlia e la moglie di Dozier.
10 aprile 1931
Nato aFort Myers
Dati militari
Paese servitoStati Uniti Stati Uniti
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James Lee Dozier (Fort Myers, 10 aprile 1931) è un generale statunitense.

Indice

BiografiaModifica

Ha ottenuto il grado di generale sottocapo di Stato Maggiore Logistico. Fu rapito dalle Brigate Rosse a Verona il 17 dicembre 1981 mentre era comandante della NATO nell'Europa Meridionale. Il sequestro avvenne nel suo appartamento, intorno alle 18:00, a opera di un commando di quattro uomini e una donna: Antonio Savasta, Pietro Vanzi, Ugo Milani, Cesare Di Lenardo e Barbara Balzerani, che entrarono in casa travestiti da idraulici, Giovanni Ciucci che rimase in strada alla guida dell'automezzo su cui venne caricato il generale; la moglie di Dozier fu invece trovata immobilizzata.

A seguito anche di una trattativa infruttuosa con agenti del KDS bulgaro sempre interessati a possibili segreti militari dell'allora blocco occidentale[1], fu liberato a Padova una settimana dopo, al culmine delle indagini guidate da Umberto Improta, con un'incursione dei NOCS dopo 6 giorni nell'appartamento di via Pindemonte; fu lo stesso presidente statunitense Ronald Reagan a congratularsi via telefono per la sua liberazione. Il sequestro Dozier è considerato l'episodio che segna l'inizio del declino delle Brigate Rosse in Italia dopo gli eventi degli anni di piombo.

Nel 1992[2] Carlo Lizzani girò per Raiuno un film per la televisione ispirato alle vicende del rapimento, intitolato Stato di emergenza - Il caso Dozier,[3] con l'attore Lloyd Bochner nel ruolo dell'ufficiale statunitense.[3]

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ archivio900.it, http://www.archivio900.it/it/documenti/doc.aspx?id=156.
  2. ^ l'Unità 2, 23 settembre 1994, p. 6.
  3. ^ a b Il caso Dozier, su imdb.com.

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Collegamenti esterniModifica

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