Apri il menu principale

Johann Baptist Spaur

politico e diplomatico austriaco
Johann Baptist Spaur

Governatore della Lombardia
Durata mandato 1826-1840
Capo di Stato Francesco I d'Austria
Ferdinando I d'Austria
Predecessore Robert von Salm-Reifferscheidt-Raitz
Successore Maximilian Karl Lamoral O'Donnell

Governatore del Veneto
Durata mandato 1841-1848
Capo di Stato Ferdinando I d'Austria
Predecessore Carlo d'Inzaghi
Successore Aloys Pállfy de Erdöd

Dati generali
Prefisso onorifico Sua Eccellenza
Suffisso onorifico Conte di Spaur, Pflaum e Valor
Tendenza politica Conservatore
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione politico

Johann Baptist Spaur (Vienna, 1777Vienna, 1852) è stato un politico e diplomatico austriaco.

BiografiaModifica

Nato a Vienna nel 1777, Johann Baptist Spaur era figlio del conte Friedrich Franz Joseph Spaur (1756-1826), proveniente da una nobile famiglia trentina originaria di Merano che traeva origine del proprio cognome dal Castello di Sporo, poi germanizzato in Spaur. Egli aveva i titoli di Conte di Spaur, Pflaum e Valor.

Egli, ancora giovane, intraprese la carriera diplomatica, con un indirizzo di studi di tipo giuridico, entrando in contatto con gli ambienti di corte di Vienna e divenendo Ciambellano di Francesco II dal 1805.

Per merito dell'Imperatore venne assegnato all'amministrazione dei domini austriaci nel nord Italia come Governatore della provincia veneta a partire dal 1826, rimanendo in carica sino al 1840. Fu in questi anni che egli dovette sedare il tentativo insurrezionalista dei veneti, dopo la salita al potere di Ferdinando I nel 1835. Nel 1827 venne nominato Consigliere Intimo di Sua Maestà Imperiale.

Successivamente, venne spostato a Milano ove rimase in carica come governatore dal maggio del 1841 al 18 marzo 1848. In quest'ultimo anno venne costretto a dimettersi dalla propria carica a causa delle continue rivolte che portarono in quello stesso anno alla fondazione di un governo provvisorio nel capoluogo lombardo, retto da Gabrio Casati. In sua sostituzione intervenne il Conte Maximilian Karl Lamoral O'Donnell, fidato dell'Imperatore Francesco Giuseppe.

Ritiratosi a vita privata, si spense a Vienna nel 1852.

OnorificenzeModifica

Collegamenti esterniModifica