John Lone

attore statunitense

John Lone (Hong Kong, 13 ottobre 1952) è un attore cinese naturalizzato statunitense.

John Lone a San Francisco per la promozione di L'uomo dei ghiacci (1984)

BiografiaModifica

John Lone, che vanta anche origini inglesi, nacque a Hong Kong con il nome di Ng Kwok-Leung, da padre cinese e da madre originaria di Macao. Malgrado si sappia poco dei suoi primi anni di vita, si sa che fu internato in un orfanotrofio di Hong Kong e, in seguito, cominciò ad addestrarsi al Chiu Chiu nell'Accademia di Hong Kong e all'Opera di Pechino dove, all'età di dieci anni, ricevette il nome "Johnny". Successivamente cambiò nome in "John Lone" (scelse il nome "John" poiché derivante dal soprannome "Johnny" affibbiatogli a dieci anni; "Lone" è invece l'anglo-fonizzazione del nome "Leung").

Patrocinato da una famiglia statunitense, lasciò la compagnia dell'Opera di Pechino ed emigrò a Los Angeles, nello stato della California, continuando gli studi di arti dello spettacolo all'Accademia americana di Arti Drammatiche di Pasadena. Si trasferì poi a New York per intraprendere la carriera teatrale. Lottò per lungo tempo finché l'attore Mako riconobbe il suo talento e lo suggerì per un ruolo nel primo dramma di David Henry Hwang, intitolato F.O.B.. Dall'interpretazione in questo dramma, John Lone ricevette un Premio di Obie. A New York fu scoperto dal talentuoso Jadin Wong, che l'aiutò a lanciarsi in grande stile.

Debuttò al cinema nel 1976 in King Kong, ma il suo primo ruolo importante in un film fu in L'uomo dei ghiacci (1984), ma ancora oggi probabilmente è più conosciuto per l'interpretazione dell'ultimo imperatore cinese Pu Yi in L'ultimo imperatore (1987) di Bernardo Bertolucci, ruolo grazie al quale ha ottenuto una nomination al Golden Globe 1988. Molto importante comunque anche il suo ruolo da antagonista del poliziotto polacco Stanley White (Mickey Rourke) in uno dei capolavori di Michel Cimino, L'anno del dragone, in cui interpreta magistralmente il vilain giovane e ambizioso Joey Tai. Nonostante la sua fama a Hollywood, scelse di favorire la propria carriera nel mercato asiatico, interpretando l'imperatore manciù Kangxi, in una serie televisiva drammatica.

FilmografiaModifica

Doppiatori italianiModifica

Candidature e nominationModifica

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Collegamenti esterniModifica

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