Juscelino Kubitschek de Oliveira

medico e politico brasiliano
Juscelino Kubitschek de Oliveira
Juscelino.jpg

21º Presidente del Brasile
Durata mandato 31 gennaio 1956 –
31 gennaio 1961
Predecessore Nereu de Oliveira Ramos
Successore Jânio Quadros

Dati generali
Partito politico Partito Social Democratico
Università Università federale di Minas Gerais
Firma Firma di Juscelino Kubitschek de Oliveira

Juscelino Kubitschek de Oliveira (IPA: [ʒuseˈlinu kubiˈtʃɛk dʒi oliˈvejɾɐ]) (Diamantina, 12 settembre 1902Resende, 22 agosto 1976) è stato un politico e medico brasiliano.

È stato Presidente del Brasile dal 31 gennaio 1956 al 31 gennaio 1961.

BiografiaModifica

Juscelino Kubitschek de Oliveira nacque a Diamantina, nello stato brasiliano di Minas Gerais, il 12 settembre del 1902, figlio di João César de Oliveira (1872-1905), un modesto commesso viaggiatore brasiliano, e di Júlia Coelho Kubitschek (1873-1973), un'insegnante brasiliana di origini rom-cecoslovacche da parte di padre. Studiò medicina presso l'Università di Belo Horizonte, conseguendo poi la specializzazione in urologia in Francia e in Germania. Dopo aver lavorato come medico legale in polizia, cominciò la sua carriera politica: fu sindaco di Belo Horizonte nel 1940, governatore dello Stato di Minas Gerais dal 1950 al 1955, e presidente del Brasile dal 1956 al 1961. Fu anche eletto senatore per lo Stato del Goiás nel 1962.

 
Il memoriale dedicato a Juscelino Kubitschek de Oliveira a Brasilia.

Esponente di centro, come presidente stimolò l'industrializzazione, soprattutto automobilistica, producendo una rapida crescita economica ma anche un aumento del debito pubblico, interno ed esterno. Promosse poi la creazione di una nuova capitale nell'altopiano centrale del paese, Brasilia, inaugurata nel 1960, e cercò anche di rafforzare l'Organizzazione degli stati latino-americani. Accusato di corruzione in concomitanza con la salita al potere della dittatura militare, si ritirò dalla vita politica nel 1964. Morì nel 1976, in un incidente automobilistico dalle circostanze ancora oggi poco chiare, a Resende, nei pressi di Rio de Janeiro.

Tra i vari monumenti a lui dedicati in territorio brasiliano è degno di nota quello progettato da Oscar Niemeyer e inaugurato a Brasilia nel 1981.

Gli sono stati inoltre dedicati l'aeroporto di Brasilia-Presidente Juscelino Kubitschek e il ponte Juscelino Kubitschek, che attraversa il lago Paranoá sempre a Brasilia, inaugurato nel 2002.

OnorificenzeModifica

Onorificenze brasilianeModifica

  Gran Maestro dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud

Onorificenze straniereModifica

  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 17 dicembre 1953[1]
  Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 16 gennaio 1956[2]
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo)
— 3 febbraio 1956
  Cavaliere di Gran Croce al Merito dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca
— 1955
  Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca (Repubblica Federale Tedesca)
— 10 aprile 1956
  Fascia dei Tre Ordini (Portogallo)
— 30 luglio 1957
  Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 18 luglio 1958[3]
  Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
— 12 giugno 1958
  Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 20 ottobre 1960
  Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk (Repubblica Ceca)
— 1996
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Boyacá (Colombia)
  Gran Collare dell'Ordine di Manuel Amador Guerrero (Panama)

NoteModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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