Kristalina Georgieva

economista e politica bulgara
Kristalina Georgieva
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Direttrice Operativa del Fondo Monetario Internazionale
In carica
Inizio mandato 1º ottobre 2019
Predecessore Christine Lagarde

Commissario europeo per il bilancio e le risorse umane
Durata mandato 1º novembre 2014 –
31 dicembre 2016
Presidente Jean-Claude Juncker
Predecessore Jacek Dominik (Programmazione Finanziaria e Bilancio)
Successore Günther Oettinger

Vicepresidente della Commissione europea
Durata mandato 1º novembre 2014 –
31 dicembre 2016

Commissario europeo per la Cooperazione internazionale, gli Aiuti umanitari e la Risposta alle Crisi
Durata mandato 9 febbraio 2010 –
31 ottobre 2014
Presidente José Manuel Barroso
Predecessore Karel De Gucht (Sviluppo e Aiuti Umanitari)
Successore Chrīstos Stylianidīs (Aiuti umanitari e Gestione delle crisi)

Direttrice Generale della Banca Mondiale
Durata mandato 2 gennaio 2017 –
30 settembre 2019
Presidente Jim Yong Kim
David Malpass

Presidente ad interim
della Banca Mondiale
Durata mandato 1º febbraio 2019 –
8 aprile 2019

Dati generali
Partito politico Cittadini per lo Sviluppo Europeo della Bulgaria
Titolo di studio dottorato di ricerca
Università Università di Economia Nazionale e Mondiale

Kristalina Georgieva (Sofia, 13 agosto 1953) è un'economista e politica bulgara, dal 1º ottobre 2019 direttrice operativa del Fondo Monetario Internazionale. Ha lavorato come direttrice generale della Banca mondiale dal 2 gennaio 2017 al 30 settembre 2019, ha ricoperto il ruolo di presidente facente funzione del gruppo Banca mondiale dal 1º febbraio 2019 al 4 aprile 2019.

Durante la presidenza Barroso è stata Commissario europeo per la cooperazione internazionale, gli aiuti umanitari e la risposta alle crisi dal 2010 al 2014; dal 1º novembre 2014 al 31 dicembre 2016 ha ricoperto l'incarico di vicepresidente della Commissione europea e Commissario europeo per il bilancio e le risorse umane nella Commissione Juncker.

BiografiaModifica

Formazione e carriera professionaleModifica

Figlia di un ingegnere civile che era pronipote del rivoluzionario Ivan Karshowski, avvocato e giornalista che contribuì alla nascita dello stato bulgaro dopo l'indipendenza dall'Impero ottomano, Kristalina Georgieva ha ottenuto un dottorato in economia e un master in economia politica e sociologia all'Università di economia nazionale e mondiale a Sofia. Ha svolto lavoro di ricerca e studi sulle politiche ambientali e l'economia delle risorse naturali alla London School of Economics e al Massachusetts Institute of Technology. Ha svolto vari incarichi accademici e di consulenza in Bulgaria e negli Stati Uniti e ha insegnato in molte università del mondo, tra cui il Massachusetts Institute of Technology, l'università Yale, l'università di Harvard e la London School of Economics.

Nel 1993 Georgieva ha iniziato a lavorare per la Banca Mondiale, dove ha ricoperto vari incarichi: economista ambientale per l'Europa e l'Asia centrale, direttrice del Dipartimento per l'ambiente, rappresentante permanente della Banca Mondiale in Russia (dal 2004 al 2007) e infine vicepresidente e direttrice delle strategie e delle azioni per lo sviluppo sostenibile.

Commissario europeoModifica

Kristalina Georgieva è stata indicata dal governo bulgaro per la Commissione europea solo dopo che il Parlamento europeo aveva bocciato l'indicazione di Rumiana Jeleva, ritenuta insufficientemente competente e trasparente. L'audizione di Georgieva davanti al Parlamento europeo è stata invece positiva.

Non appena nominata commissario europeo, Georgieva si è occupata del coordinamento della risposta europea alla crisi umanitaria seguita al terremoto di Haiti. In seguito Georgieva ha assicurato la visibilità e l'efficacia degli aiuti europei al Cile dopo il terremoto, al Pakistan dopo le alluvioni, ai Paesi del Sahel durante la crisi alimentare, al Darfur e al Kirghizistan. Ha anche seguito le crisi e le catastrofi naturali avvenute all'interno dell'Unione europea. Tra le priorità del suo mandato, Georgieva ha indicato il rafforzamento della capacità europea di rispondere alle catastrofi, la creazione dei corpi volontari europei di aiuto umanitario e la revisione del piano di azione dell'Unione europea per gli aiuti umanitari.

Nel 2010 Georgieva è stata eletta Commissario dell'anno dal settimanale European Voice[1], mentre nel 2014 è stata confermata dal suo governo nel posto di Commissario europeo della Bulgaria; il 10 settembre il presidente eletto della Commissione Jean-Claude Juncker ha annunciato gli incarichi nel nuovo collegio, affidando a Georgieva il ruolo di vicepresidente e il portafoglio del bilancio e delle risorse umane. Ha assunto il suo nuovo incarico il 1º novembre, dopo l'audizione e l'approvazione del Parlamento europeo della nuova commissione.

Il 2 gennaio 2017 Kristalina Georgieva ha assunto l'incarico di Direttore generale della Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo e della Agenzia internazionale per lo sviluppo[2]. Per assumere questo nuovo incarico ha rinunciato alla vicepresidenza della Commissione europea il 31 dicembre 2016. Il suo portafoglio è stato trasferito al commissario tedesco Günther Oettinger.[3]

Direttrice del FMIModifica

Il 1º agosto 2019 è stata indicata dalla UE come candidata europea alla presidenza del Fondo Monetario Internazionale, battendo l'olandese Jeroen Dijsselbloem.[4] È entrata in carica il 1º ottobre 2019 dopo che il FMI ha cambiato lo statuto che prevedeva un limite di età di 65 anni.[5]

Alla fine di settembre 2021 è stata coinvolta in un grave scandalo che ha portato il settimanale britannico The Economist, tra gli altri, a chiedere le sue dimissioni[6]. Georgieva è accusata di aver contribuito a falsificare alcuni dati per migliorare la posizione della Cina in un'importante classifica economica quando, tra il 2017 e il 2019, era direttrice generale della Banca mondiale[7].

Vita privataModifica

Kristalina Georgieva è sposata ed ha una figlia. Oltre al bulgaro, parla l'inglese, il russo e il francese.

OnorificenzeModifica

  Ordine dell'Amicizia (Russia)
«per un grande contributo al rafforzamento della cooperazione tra la Federazione Russa e la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo.»
— 11 settembre 2007[8]

NoteModifica

  1. ^ Copia archiviata, su europeanvoice.com. URL consultato il 26 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2014).
  2. ^ (ENFRESRUZH) Kristalina Georgieva Appointed Chief Executive Officer of IBRD/IDA, su worldbank.org, 28 ottobre 2016. URL consultato il 4 novembre 2016.
  3. ^ (EN) Statement on the Decision of Vice-President Kristalina Georgieva to become Chief Executive Officer of the World Bank and to resign from the European Commission, su europa.eu, 28 ottobre 2016. URL consultato il 5 novembre 2016.
  4. ^ Fmi, Georgieva vince la corsa ma è polemica in Ue, su ansa.it, 3 agosto 2019. URL consultato il 7 aprile 2021.
  5. ^ (EN) IMF names Kristalina Georgieva as new head, su bbc.com, 25 settembre 2019. URL consultato il 7 aprile 2021.
  6. ^ Why the head of the IMF should resign, in The Economist, 25 settembre 2021. URL consultato il 27 settembre 2021.
  7. ^ La direttrice del FMI si deve dimettere, dice l'Economist, su Il Post, 26 settembre 2021. URL consultato il 27 settembre 2021.
  8. ^ (RU) Decreto del Presidente della Federazione Russa dell'11 settembre 2007 n. 1177 "Sull'assegnazione dell'Ordine dell'Amicizia a Georgieva K.", su kremlin.ru, 11 settembre 2007. URL consultato il 7 febbraio 2022.

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