Kuwait Petroleum Italia

Kuwait Petroleum Italia (Q8 Italia)
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1984 a Roma
Sede principaleRoma
GruppoKuwait Petroleum Corporation
FilialiRaffineria di Milazzo S.C.p.A., Q8 Quaser S.r.l. Con Unico Socio, Servizi & Gestioni Italia Srl
Persone chiave
Settorepetrolifero
ProdottiCarburanti, Benzina, GPL, Metano, Combustibili, Lubrificanti
Fatturato 6,7 miliardi[1] (2018)
Sito webwww.q8.it/

Kuwait Petroleum Italia o Q8 Italia (anche conosciuta come KUPIT) distribuisce carburanti (diesel, benzina, metano, GPL), lubrificanti e altri prodotti petroliferi in Italia dal 1984.

KUPIT è per importanza e dimensioni tra le principali Società del settore petrolifero italiano[2]. Ha sede a Roma e l'attuale amministratore delegato è Giuseppe Zappalà, in carica dal 2019[3].

Nel 2018 Kuwait Petroleum Italia è stata la 18esima azienda italiana per fatturato, con 6,7 miliardi di vendite (+15,4% rispetto al 2017)[4].

StoriaModifica

KUPIT è l'affiliata più importante della Kuwait Petroleum International (KPI), società attiva nella raffinazione e distribuzione di prodotti petroliferi. Kuwait Petroleum è entrata nel mercato italiano nel 1984 rilevando la Rete di vendita Gulf-Mobil. La storia e la crescita di Q8 Italia sono segnate da una serie di acquisizioni:

  • 1988 - acquisizione di Roloil, azienda di punta nel segmento lubrificanti del Gruppo Montedison;
  • 1990 - acquisizione delle attività di raffinazione e distribuzione carburanti e combustibili della Mobil Oil in Italia;
  • 1992 - lancio della rete di distributori e delle aree di servizio Q8;
  • 1996 - accordo con Agip per l'acquisto del 50% della raffineria di Milazzo e vendita di 336 punti vendita (di cui 15 autostradali), pari a una quota di mercato del 1,5%;
  • 1999 - unificazione sotto il marchio ConqordOil delle attività di produzione e commercializzazione di lubrificanti;
  • 2001 - costituzione della società Q8Quaser, operante nella vendita dei prodotti e servizi Q8 nel canale extra-rete;
  • 2014 - cessione da parte di Shell Italia S.p.a. della rete di stazioni di servizio e di depositi carburanti presenti sul territorio italiano[5].

Q8 in Italia, per il suo sito q8.it, è riuscita a ottenere i soli due caratteri prima del dominio nazionale .it, nonostante sia vietato dal NIC italiano usarne meno di tre.

AttivitàModifica

Kuwait Petroleum Italia opera principalmente attraverso due canali commerciali: la rete dei distributori e l'extra-rete.

Rete distributori Q8Modifica

La rete Q8 detiene una quota di mercato superiore al 16%. Degli oltre circa 36 miliardi di litri di prodotti commercializzati annualmente sulla rete italiana, poco meno di 3,8 miliardi di litri vengono commercializzati sulla Rete Q8 attraverso circa 3.000 stazioni di servizio e distributori di benzina[6], dislocati su tutto il territorio nazionale e sui più importanti tratti autostradali.

Oltre ai distributori Q8, in Italia la Kuwait Petroleum Italia ha lanciato i distributori Q8 Easy, distributori automatizzati senza personale dove è possibile fare rifornimento self-service. Nel 2014 Q8 ha ampliato la sua rete a seguito dell'acquisizione dei distributori di Shell nella rete italiana[7].

Extra-ReteModifica

In questo segmento di mercato Q8 opera prevalentemente attraverso due canali di vendita:

  • direttamente al consumo attraverso la controllata Q8 Quaser, articolata su quattro divisioni geografiche per ciò che riguarda gli idrocarburi;
  • attraverso la controllata Conqord Oil per la progettazione, produzione e distribuzione di lubrificanti dei marchi Roloil e Q8 Oils.

Il marchio Q8Modifica

 
Prima versione del logo realizzata nel 1986

Kuwait Petroleum ha introdotto e iniziato a operare sotto il marchio Q8 nel 1986. Il marchio e il logo Q8 sono stati ideati dall'agenzia inglese Wolff Olins e sono un forte richiamo al paese di origine della società, il Kuwait[8].

Il marchio Q8 sintetizza la pronuncia del paese di origine della società (Qu-eit o Kuweit). Il logo con le due vele colorate rappresenta un dau, la barca a vela tipica araba, e vuole richiamare la tradizione marinara del paese di origine. Le due vele sono segmentate orizzontalmente da linee colorate: in giallo dorato e bianco per la vela sinistra e in rosso e blu per quella destra. Tramite le linee le due vele si sovrappongono. I colori giallo, rosso e blu simbolizzano rispettivamente il deserto, il sole e il mare.

New MobilityModifica

Nel dicembre 2018 è stata installata presso il distributore Q8 Rho Sud sull'A4 Torino-Milano la colonnina di ricarica Fast Recharge da 50 kW, la prima di questo tipo ad essere installata su un'autostrada italiana.[9]

Questa attività fa parte del progetto Eva+[10], il programma messo in atto grazie ai finanziamenti dalla Commissione europea e gestito da Enel X insieme a diverse case automobilistiche. L'obiettivo del progetto è quello di consentire l'utilizzo dei veicoli elettrici anche al di fuori dalle strade delle città italiane.

NoteModifica

  1. ^ [1]
  2. ^ Le Aziende Associate – Unione Petrolifera, su unionepetrolifera.it. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  3. ^ (EN) Q8, Zappalà nuovo amministratore delegato, su www.quotidianoenergia.it. URL consultato il 7 ottobre 2019.
  4. ^ Ecco le top 20 dell'industria, in testa Eni grazie al “super greggio”, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 28 ottobre 2019.
  5. ^ Dall’intesa tra Q8 e Shell Italia alle iniziative per i clienti, su Autoblog.it, 2 luglio 2014. URL consultato il 7 ottobre 2019.
  6. ^ www.q8.it, https://www.q8.it/distributori-q8. URL consultato l'11 ottobre 2019.
  7. ^ Dall’intesa tra Q8 e Shell Italia alle iniziative per i clienti, su Autoblog.it, 2 luglio 2014. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  8. ^ History of the Q8 Logo - Kuwait Petroleum Corporation, su www.dewebsite.org. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  9. ^ Enel X e Q8, prima colonnina Fast Recharge in autostrada, su www.auto.it. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  10. ^ Alessia Varalda, Ricarica rapida di veicoli elettrici, 50 kW ora anche in autostrada, su ElettricoMagazine, 11 gennaio 2019. URL consultato il 1º ottobre 2019.