L'Aquila Temporary Concert Hall

teatro dell'Aquila
L'Aquila Concert Hall
L'Aquila Concert Hall.jpg
Plastico dell'auditorium
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàL'Aquila
Indirizzovia Francesco Savini, snc
Dati tecnici
Tiposala unica
Capienza230 posti
Realizzazione
Costruzione2010-2011
ArchitettoShigeru Ban

Coordinate: 42°21′08.2″N 13°25′03.2″E / 42.352278°N 13.417556°E42.352278; 13.417556

La Paper Concert Hall[1], meglio nota come L'Aquila Temporary Concert Hall (LTCH) per la sua possibilità di essere smontata e ricostruita altrove, è una sala concerti progettata dall'architetto giapponese Shigeru Ban e situata all'Aquila, adiacente alla nuova sede del Conservatorio Alfredo Casella. È stata realizzata grazie al contributo del governo giapponese in segno di solidarietà dopo le distruzioni del terremoto del 2009.

Indice

ProgettoModifica

Il progetto venne presentato nei mesi immediatamente successivi al sisma del 6 aprile grazie alla volontà del governo giapponese di partecipare attivamente al processo di ricostruzione dei luoghi simbolo della città; venne coinvolto il noto architetto Shigeru Ban, protagonista dell'architettura temporanea in cartone o bamboo e già progettista di numerosi interventi a Kobe in seguito al terremoto del 1995. A giugno del 2009 Ban presentò un primo progetto per la nuova sede del Conservatorio Alfredo Casella con annesso auditorium da realizzarsi nel quartiere di Pettino, ma l'iter di progettazione subì numerose modifiche sino alla definitiva scelta di realizzare separatamente la sede dell'ateneo e la sala concerti in un terreno nella periferia nord-orientale dell'Aquila[2].

Il progetto è stato approvato all'inizio del 2010 e successivamente è stato aperto il cantiere di realizzazione che ha coinvolto gli studenti delle università dell'Aquila, Harvard (USA) e Keio (Giappone). La struttura, inaugurata il 7 maggio 2011 con un concerto diretto da Tomomi Nishimoto, è costata 620.000 euro, in massima parte finanziati dal Giappone[3].

DescrizioneModifica

L'auditorium è situato nel quartiere di Acquasanta, a nord-est dell'Aquila, a ridosso dell'uscita autostradale L'Aquila Est e adiacente la nuova sede del Conservatorio Alfredo Casella.

È composto di una sala ellittica inscritta diagonalmente in un quadrato di 25 metri per lato e sormontata da una copertura a piramide ribassata che regge su un perimetro di 44 pilastri. L'intera struttura, che si estende su una superficie di oltre 700 m², è stata concepita in acciaio mentre i rivestimenti sono costituiti da sacchi d'argilla espansa e rivestiti in cartone precompresso, da cui il nome dell'auditorium[4].

NoteModifica

  1. ^ Paper Concert Hall, su shigerubanarchitects.com. URL consultato il 07-05-2011.
  2. ^ L’Aquila: l’auditorium di Shigeru Ban si costruirà, su archiportale.com. URL consultato il 07-05-2011.
  3. ^ L’Aquila, auditorium Shigeru Ban: sabato concerto di solidarietà, su ilcapoluogo.com. URL consultato il 07-05-2011 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2011).
  4. ^ Inaugurato il nuovo auditorium donato dal Giappone, simbolo di solidarietà, su laquilanuova.org. URL consultato il 16-05-2011.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica