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La Trilogia di Paperin Sigfrido e l'oro del Reno
fumetto
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
TestiOsvaldo Pavese
DisegniGuido Scala
EditoreThe Walt Disney Company Italia
Collana 1ª ed.Topolino nn. 1758-1760
1ª edizione6 – 20 agosto 1989
Albi3 (completa)

«Una antica leggenda narra imprese / d'un eroe senza macchia e paura. / Sfidò draghi, donzelle difese / e solo per l'amor dell'avventura!»

(Folker, narratore della storia)

La Trilogia di Paperin Sigfrido e l'oro del Reno è una parodia a fumetti de I Nibelunghi, romanzo anonimo scritto tra il XII e il XIII secolo d.C.. La storia, sceneggiata da Osvaldo Pavese e disegnata da Guido Scala, venne pubblicata dalla Disney in tre puntate su Topolino, nel 1989 (da cui il nome "Trilogia").[1]

Quando la parodia è stata ripubblicata nel 2006 ne I Classici della Letteratura Disney, la storia è stata rinominata Paperin Sigfrido e l'oro del Reno.[2]

TramaModifica

Il drago Lingualunga ha rubato il denaro di Paperwotan, viene dunque incaricato Paperin Sigrifido di recuperare l'oro.

Con l'astuzia, il papero vince contro il drago, ma la strega Crimelia lo fa innamorare di una Valchiria, Brunilde, e così Crimelia prende tutto l'oro di Paperwotan e, fondendolo, ottiene un anello che trasforma tutto in oro.

Paperin Sigfrido riporta l'anello a Paperwotan e torna in sé, re-innamorandosi di Gutrina Paperina.

Alla fine, un luccio ingoia l'anello, così Crimelia e Paperwotan se ne stanno a pescare in attesa di ritornare ricchi.

NoteModifica

  1. ^ La trilogia di Paperin Sigfrido e l'oro del Reno, su INDUCKS. URL consultato il 20 febbraio 2017.
  2. ^ Italia: La trilogia di Paperin Sigfrido e l'oro del reno, su INDUCKS. URL consultato il 20 febbraio 2017.

Collegamenti esterniModifica

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