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La regina dei dannati (film)

film del 2002 diretto da Michael Rymer

TramaModifica

Dopo molti decenni di stato catatonico in una cripta, l'irrequieto vampiro Lestat, già abile violinista, si ridesta al suono di una musica poderosa e graffiante. Decide così di riciclarsi come rockstar a capo di un gruppo musicale nu metal/alternative metal che esordisce in pubblico con un concerto nella Valle della Morte. Ma la sua musica risveglia la potentissima regina Akasha, madre egizia di tutti i vampiri, che non vuole rinunciare alla sua antica egemonia sulla terra. Lestat si trova così diviso tra il fascino sinistro di Akasha e l'attrazione per la bella umana Jesse, studiosa di leggende e occultismo.

Colonna sonoraModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Queen of the Damned (Music from the Motion Picture).

La colonna sonora è stata scritta in buona parte dal cantante Jonathan Davis dei Korn. Apprezzata anche come opera a se stante, che vede insieme una quindicina di artisti tra i quali Chester Bennington, Static-X, Disturbed, Marilyn Manson e Papa Roach.

DistribuzioneModifica

Data di uscitaModifica

La prima rappresentazione ufficiale fu quella all'Hollywood Black Film Festival il 10 febbraio 2002.

CriticaModifica

Il Farinotti parla di «un film prevedibile con una trama già vista tante altre volte in precedenza»[1]. Il Morandini lo descrive così: «Pagliacciata immonda, scritta male e diretta peggio, che cerca di far la spola tra l'horror e la sua parodia, fallendo su entrambi i versanti», dando come voto 1 su 5[2].

NoteModifica

  1. ^ Farinotti.
  2. ^ Recensione Morandini, su mymovies.it.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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