Lamberto Loria

etnografo e esploratore italiano

Lamberto Loria (Alessandria d'Egitto, 12 febbraio 1855Roma, 4 aprile 1913) è stato un etnografo, naturalista ed esploratore italiano.

BiografiaModifica

Nato ad Alessandria d'Egitto da una famiglia ebrea[1], dopo la morte della madre Clara, rientrò col padre Marco in Italia, stabilendosi a Pisa. Qui frequentò le scuole superiori e l'università, laureandosi nel 1881 in matematica. [2] Si avvicinò quindi alla Società italiana di Antropologia ed Etnologia fondata a Firenze da Paolo Mantegazza (1870), appassionandosi agli studi etno-antropologici.

Nel 1883 visitò la Svezia, la Norvegia, la Finlandia e la Russia, giungendo fino al Turkestan, luoghi dai quali riportò numerosi oggetti di interesse etnografico. Nel 1886 partì per la Nuova Guinea assieme ad Elio Modigliani, ma per ragioni di salute si limitò ad un breve soggiorno in India. Visitò quindi l'Alto Egitto risalendo il Nilo fino alla prima cataratta. [2]

Ben presto rivolse i propri interessi scientifici ed etnografici verso la Nuova Guinea, già in parte esplorata tra il 1865 e il 1886 da Luigi Maria d'Albertis e Odoardo Beccari. Partì pertanto il Sudest della Nuova Guinea e alla fine del 1888 per la Papuasia, regione che esplorò negli anni 1889-1890 e nel 1892-1897. [2]

In Nuova Guinea soggiornò complessivamente per sette anni [3], visitò le Isole Trobriand e compì un ultimo breve viaggio in Eritrea nel 1905. [2]

Mentre le sue ricchissime collezioni naturalistiche ed etnografiche confluirono nei più grandi musei italiani (il Museo Civico di Genova [3], il Museo Pigorini di Roma [3], il Museo di Antropologia e di Etnologia di Firenze e quello Archeologico Etnologico di Modena), egli pubblicò pochissimi scritti sulla sua ricerca in Nuova Guinea (Papuasia, nella denominazione del tempo), che sono rimasti inediti sotto forma di appunti e diari.

Diverse specie di animali onorano il nome di Lamberto Loria, per esempio una specie di rana (Oreophryne loriae), un geco (Cyrtodactylus loriae), uno scinco (Sphenomorphus loriae), un serpente (Toxicocalamus loriae), la paradisea di Loria (Cnemophilus loriae), il Topo arboricolo di Loria (Pogonomys loriae), due sottospecie di uccelli (Ptilorrhoa leucosticta loriae, Pitta erythrogaster loriae) ed altre.

Nell'ultima fase della sua vita, stabilizzatosi in Italia e conclusa la sua attività di esploratore, si dedicò all'etnografia italiana e collaborò con l'antropologo fisico Aldobrandino Mochi, allievo di Mantegazza, alla raccolta di oggetti dei popoli italiani. Entrambi condividevano una visione teorica evoluzionista, che considerava le classi subalterne delle società "civili", per i loro modi di vita e la loro cultura, simili ai primitivi. I due fondarono nel 1906 il Museo di Etnografia italiana di Firenze, i cui materiali compongono ora il nucleo principale del Museo di Arti e Tradizioni popolari (MAT) dell'EUR, Roma. Nel 1910 fondò la Società di Etnografia Italiana e si fece promotore del primo Congresso Nazionale della stessa organizzato nel 1911 a Roma.

La Mostra di Etnografia ItalianaModifica

Quello stesso anno, in occasione delle celebrazioni del cinquantenario dell'Unità d'Italia, fu organizzata nella capitale una Mostra di Etnografia Italiana, allo scopo di offrire ai visitatori un'immagine "autentica" della vita dei ceti popolari. A tal fine, su invito di Ferdinando Martini, furono trasferiti a Roma i materiali del Museo di Etnografia di Firenze, ma soprattutto si procedette a una raccolta di reperti etnografici per l'esposizione riprodotti in base a una manipolazione alquanto spregiudicata dei reperti originali sui costumi regionali[4]. I costumi "veri", infatti, non esistevano ormai più e i collaboratori di Loria incaricati di raccogliere per l'Italia il materiale rifecero, sul modello di quelli vecchi, incompleti, scoloriti e sdruciti, i costumi popolari[5].

OpereModifica

  • Lettera al prof. P. Mantegazza, in Arch. per l'antropologia e l'etnologia, XIV (1884), pp. 414-418;
  • Dall'interno della Nuova Guinea. Lettera del dott. Lamberto Loria., in Boll. della Soc. geografica italiana, s. 3, IV (1891), pp. 905-911;
  • I viaggi del dott. Lamberto Loria alla Nuova Guinea, ibid., X (1897), pp. 156-161;
  • Atti del Congresso coloniale italiano in Asmara, ( 1905, a cura di C. Rossetti, Roma 1906, II, pp. 34, 52, 98, 104, 124, 132, 159;
  • Sulla raccolta di materiali per la etnografia italiana, Firenze 1906;
  • Per la etnografia italiana. Del modo di promuovere gli studi di etnografia italiana, Roma 1910;
  • Atti del I Congresso di etnografia italiana, Roma( 1911, Perugia 1912, pp. 17-20;
  • Due parole di programma, in Lares, I (1912), pp. 9-24;
  • L'Etnografia, strumento di politica interna e coloniale, ibid., pp. 73-79.

NoteModifica

  1. ^ Lamberto Loria, Due parole di programma, in Lares, vol. 69, nº 1, Olschki, gennaio-aprile 2003, pp. 242-243.
  2. ^ a b c d Lucia Ceci Lamberto Loria in Treccani - Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 66 (2006)
  3. ^ a b c Lamberto Loria - Nella Nuova Guinea, in Boll. della Soc. geografica italiana, s. 3, III [1890], pp. 479-494, 550-586
  4. ^ Gandolfo F., Realtà e mito nei costumi tradizionali popolari del Piemonte e della Valle d'Aosta. Dalla collezione del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, Ivrea, Priuli & Verlucca, 1997.
  5. ^ Fabietti U., Storia dell'antropologia, Bologna, Zanichelli, 2011.

BibliografiaModifica

  • Bo Beolens, Michael Watkins, Michael Grayson: The Eponym Dictionary of Mammals JHU Press, 2009, ISBN 9780801893049: S. 246
  • De Simonis P., Dimpflmeier F. (a cura di), Lamberto Loria e la ragnatela dei suoi significati, fascicolo monografico di Lares. Quadrimestrale di studi demoetnoantropologici, Vol. LXXX/1, 2014.
  • G.A. Colini, Collezione etnografica della Nuova Guinea formata dal dott. L. L., in Boll. della Soc. geografica italiana, s. 3, IV (1891)
  • M. Régimbart (1892), Viaggio di Lamberto Loria nella Papuasia orientale. IV. Haliplidae, Dytiscidae, et Gyrinidae, in: Ann. Mus. Civ. Storia Nat. Genoa
  • P. Mantegazza et al., Istruzioni etnologiche per il viaggio dalla Lapponia al Caucaso dei soci L. e Michela, in Arch. per l'antropologia e l'etnologia, XIII (1883), pp. 109-114;
  • Puccini S., L'Itala gente dalle molte vite. Lamberto Loria e la Mostra di Etnografia Italiana del 1911, Melteni, Roma 2005.
  • T. Salvadori, Caratteri di cinque specie nuove di uccelli della Nuova Guinea orientale-meridionale raccolti da Lamberto Loria, Genova 1894;
  • T. Salvadori, Viaggio di Lamberto Loria nella Papuasia orientale. Collezioni ornitologiche, Genova 1890;

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN13681904 · ISNI (EN0000 0000 5543 2071 · SBN IT\ICCU\LO1V\132213 · LCCN (ENn83049518 · GND (DE131410164 · BNF (FRcb155036034 (data) · BAV ADV10103105 · WorldCat Identities (ENlccn-n83049518
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