Apri il menu principale
Superammasso Laniakea
Superammasso di galassie
Lianeka.png
Mappa delle galassie del nostro universo vicino. Laniakea è la parte all'interno del cerchio. La freccia che indica in russo "Вы здесь" ("voi siete qui") punta alla Via Lattea.
Dati osservativi
CostellazioneVela
Ascensione retta10h 32m 00s
Declinazione-46° 00′ 00″
Redshift0.0708 (centro)
Caratteristiche fisiche
TipoSuperammasso di galassie
Massa1 × 1017 [1] M
Categoria di superammassi di galassie

Coordinate: Carta celeste 10h 32m 00s, -46° 00′ 00″

Il Superammasso Laniakea (dall'hawaiano: Lani e Akea, Cieli Immisurabili; anche denominato solo Laniakea, o Superammasso Locale) è un superammasso di galassie in cui è compreso il Superammasso della Vergine, che contiene il Gruppo Locale con la Via Lattea e, di conseguenza, il Sistema solare con la Terra. A sua volta, il Superammasso Laniakea è compreso all'interno della struttura a filamento chiamata Complesso di Superammassi dei Pesci-Balena, che è una delle più grandi strutture conosciute dell'universo. Laniakea fu individuata nel settembre 2014, quando un gruppo di astronomi tra cui R. Brent Tully della Università delle Hawaii a Manoa e Helene Courtois della Università di Lione pubblicarono uno studio su un nuovo metodo per la definizione dei superammassi in accordo con le velocità relative delle galassie. La nuova definizione di superammasso locale riduce ora, ciò che era definito come superammasso locale, il Superammasso della Vergine, ad una mera appendice.[2][3][4][5]

Indice

CaratteristicheModifica

Il Superammasso Laniakea include un centinaio di migliaia di galassie, distribuite su 160 megaparsec (520 milioni di anni luce). Ha una massa di circa 1017 masse solari: centomila volte maggiore di quella della Via Lattea e simile a quella del Superammasso dell’Orologio. Laniakea è diviso in quattro parti, precedentemente note come superammassi separati:

Ammassi di galassie compresi in Laniakea sono l'Ammasso della Vergine, l'Ammasso dell'Idra, l'Ammasso del Centauro, Abell 3565, Abell 3574, Abell 3521, l'Ammasso della Fornace, l'Ammasso di Eridano e l'Ammasso del Regolo. L'intero superammasso conta approssimativamente 300 - 500 ammassi e gruppi di galassie. Il numero reale tuttavia potrebbe essere maggiore: alcuni di questi ammassi, attraversando la zona di evitamento, diventano praticamente non rilevabili.

I superammassi sono tra le strutture più grandi dell'universo, di cui è difficile definire i confini, specialmente dall'interno. Il team ha impiegato radiotelescopi per mappare i movimenti di un gran numero di galassie locali. In un certo superammasso, il maggior numero dei moti galattici sarà diretto verso l'interno, verso il centro di massa. Nel caso di Laniakea questo punto focale gravitazionale è chiamato il Grande attrattore e influenza i moti del nostro Gruppo Locale di galassie (dove risiede la nostra Via Lattea) e tutti gli altri ammassi e gruppi di galassie, ovunque nel superammasso.[4]

La scopertaModifica

Il filtro di Wiener è il metodo usato nell'analisi dei movimenti galattici per distinguere il moto peculiare dall’espansione cosmica, in modo da definire meglio le informazioni posizionali, permettendone l’analisi a circa 300 Megaparsec ed evidenziando i modelli di distribuzione delle galassie. Pur con tale limitazione, Laniakea appare dirigersi in direzione del Superammasso di Shapley, cosicché sia Laniakea che Shapley potrebbero essere parte di un complesso ancora più grande.[6] L'astronomo sudafricano Tony Fairall nel 1988 ipotizzò che, in base ai rispettivi redshift, il Superammasso della Vergine e il Superammasso dell’Idra-Centauro potrebbero essere connessi.[7]

PosizioneModifica

I superammassi confinanti con Laniakea sono il Superammasso di Shapley, il Superammasso di Ercole, il Superammasso della Chioma e il Superammasso di Perseo-Pesci, di cui non sono chiari i contorni al momento della scoperta di Laniakea.[3]

Origine del nomeModifica

Il nome Laniakea significa “incommensurabile paradiso" in lingua hawaiiana, da lani per "paradiso" e akea per "ampio" o "immenso/incommensurabile". Il nome fu suggerito da Nawa'a Napoleon, professore associato di lingua hawaiiana al Kapiolani Community College. Il nome rende omaggio ai navigatori polinesiani che adoperavano la volta celeste per navigare nell'Oceano Pacifico.[2][6]

NoteModifica

  1. ^ The Milky Way's 'City' Just Got a New Name, CityLab, 3 settembre 2014. URL consultato il 9 settembre 2014.
  2. ^ a b Newly identified galactic supercluster is home to the Milky Way, in National Radio Astronomy Observatory, ScienceDaily, 3 settembre 2014.
  3. ^ a b Irene Klotz, New map shows Milky Way lives in Laniakea galaxy complex, su Reuters, ScienceDaily, 3 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2014).
  4. ^ a b Elizabeth Gibney, Earth's new address: 'Solar System, Milky Way, Laniakea', Nature, 3 settembre 2014, DOI:10.1038/nature.2014.15819.
  5. ^ Douglas Quenqua, Astronomers Give Name to Network of Galaxies, in New York Times, 3 settembre 2014. URL consultato il 4 settembre 2014.
  6. ^ a b Camille M. Carlisle, Laniakea: Our Home Supercluster, Sky and Telescope, 3 settembre 2014.
  7. ^ Anthony Patrick Fairall, A redshift map of the Triangulum Australe-Ara region - Further indication that Centaurus and Pavo are one and the same supercluster, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 230, nº 1, 1988, pp. 69-77, Bibcode:1988MNRAS.230...69F.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari