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Lipstikka

film del 2011 diretto da Jonathan Sagall

TramaModifica

Lara è una donna palestinese che da tredici anni ha lasciato Ramallah per iniziare una nuova vita a Londra. La sua vita scorre tranquilla con il marito Michael e il figlio James di sette anni, ma un giorno riceve la visita di Inam, un'amica d'infanzia con la quale condivide un segreto e che rischia di rovinare tutto ciò che Lara ha costruito fino a quel momento.

DistribuzioneModifica

Dopo l'anteprima del 17 febbraio 2011 al Festival di Berlino, il film è stato presentato al Jerusalem Film Festival (8 luglio) e al Toronto International Film Festival (10 settembre).[1]

Il 1º marzo 2012 è stato distribuito nelle sale israeliane e il 21 ottobre dello stesso anno è stato proiettato al festival MIX Copenhagen.[1]

CriticaModifica

Jay Weissberg della rivista Variety definisce il film «il tentativo infruttuoso di esplorare come un trauma può cambiare la percezione e la memoria», aggiungendo: «Sagall cerca di mostrare come i traumi della vita nella Palestina occupata guidano e controllano il trucco psicologico delle donne, e mentre l'idea è buona, l'esecuzione manca di delicatezza. Troppo elaborata, la sceneggiatura altamente teatrale è priva della spontaneità necessaria per un dialogo credibile».[2]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Lipstikka - Release Info, www.imdb.com. URL consultato l'11 aprile 2017.
  2. ^ Film Review: "Lipstikka", www.variety.com. URL consultato l'11 aprile 2017.

Collegamenti esterniModifica

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