Loppio

frazione del comune di Mori
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Loppio
frazione
Loppio – Veduta
Chiesa del Nome di Maria a Loppio. Il campanile conserva i segni dei colpi di artiglieria austriaci ricevuti durante la prima guerra mondiale.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
ComuneMori (Italia)-Stemma.png Mori (Italia)
Territorio
Coordinate45°51′19.4″N 10°55′54.34″E / 45.85539°N 10.93176°E45.85539; 10.93176 (Loppio)
Abitanti
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Loppio
Loppio

Loppio (Kastelwarg-Dorf in tedesco) è la frazione più occidentale del comune di Mori e si trova nell'omonima valle.[1]

Geografia fisicaModifica

Confina con i comuni di Nago-Torbole e Ronzo-Chienis. Si trova circa al centro della stretta valle di Loppio che mette in comunicazione la valle dell'Adige con il bacino del Lago di Garda. I due complessi montuosi che la circondano, il monte Altissimo di Nago e il monte Biaena, limitano le ore illuminazione diretta solare rispetto al resto del territorio comunale e in particolare nei mesi invernali il clima è più rigido.[1]

StoriaModifica

I principali eventi storici che interessarono la piccola frazione riguardano il XV secolo, quando la Repubblica di Venezia compì un'impresa quasi incredibile chiamata galeas per montes, facendo superare un passo montano ad una sua flotta per mantenere i controllo del lago di Garda.[2]

Venne occupata nel 1703 dalle truppe d'invasione francesi al comando di Luigi Giuseppe di Borbone-Vendôme. Durante la prima guerra mondiale fu duramente colpita dall'artiglieria austriaca e in quel periodo furono presenti nella zona anche alpini italiani, tra i quali Cesare Battisti. Battisti, nell'occasione, mise in salvo alcuni documenti che appartenevano alla biblioteca della villa dei Castelbarco.[3]

Il territorio venne interessato da lavori per ridurre il rischio portato dalle piene dell'Adige in territorio veronese con la costruzione della galleria Adige-Garda.

DescrizioneModifica

La caratteristica più evidente della frazione è il piccolo lago di Loppio prosciugato a seguito dello scavo della galleria Adige-Garda alla metà del XX secolo per lo scarico delle acque dell'Adige nei momenti di piena nel lago di Garda poi divenuto biotopo di interesse naturalistico.[1]

Monumenti e luoghi di interesseModifica

Villa del XIV secolo di proprietà della famiglia dei Castelbarco.

Chiesa sussidiaria nelle immediate vicinanze a est del lago di Loppio e risale almeno al XVIII secolo.

NoteModifica

  1. ^ a b c Aldo Gorfer, pp. 318-320.
  2. ^ Vannetti e Antonelli.
  3. ^ Loppio, su val-di-gresta.it. URL consultato il 6 settembre 2020.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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