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Ludovico Edalli
Nazionalità Italia Italia
Altezza 171 cm
Peso 70 kg
Ginnastica artistica Gymnastics (artistic) pictogram 2.svg
Specialità Parallele simmetriche
Categoria Senior
Squadra Pro Patria Bustese
Palmarès
Olympic flag.svg Giochi olimpici giovanili
Bronzo Singapore 2010 Parallele
Gold medal mediterranean.svg Giochi del Mediterraneo
Argento Mersin 2013 Squadra
Italy looking like the flag.svg Campionati Italiani Assoluti
Oro Meda 2011 Parallele
Oro Catania 2012 Parallele
Oro Ancona 2013 Individuale
Oro Ancona 2013 Parallele
Oro Torino 2015 Individuale
Oro Torino 2015 Parallele
Oro Torino 2016 Parallele
Oro Perugia 2017 Sbarra
Oro Riccione 2018 Individuale
Oro Riccione 2018 Parallele
Oro Riccione 2018 Sbarra
Bronzo Catania 2012 Cavallo
Bronzo Catania 2012 Sbarra
Bronzo Ancona 2013 Cavallo
Bronzo Riccione 2018 Corpo libero
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al giugno 2013

Ludovico Edalli (Busto Arsizio, 18 dicembre 1993) è un ginnasta italiano, campione italiano assoluto nel 2013,2015 e 2018 evincitore di una medaglia di bronzo alle parallele simmetriche ai primi Giochi Olimpici Giovanili.

Indice

CarrieraModifica

Gli esordiModifica

2012: Campionati Europei di MontpellierModifica

Inaugura la stagione agonistica partecipando alla prima tappa di Campionato di Serie A1 a Bari. La Pro Patria Bustese, con un complessivo di 163.250, si posiziona al sesto posto nella classifica generale. Individualmente commette degli errori al cavallo con maniglie (11.900), ma esegue dei buoni esercizi nei restanti attrezzi.[1] Nelle restanti due prove di Campionato, la squadra di Busto Arsizio si posiziona al terzo e quarto posto.[2][3]

Viene selezionato, insieme ad Andrea Cingolani, Lorenzo Ticchi, Matteo Morandi e Paolo Principi, per partecipare ai Campionati Europei di Montpellier.[4] L'Italia (252.661) manca la qualificazione del concorso a squadre, superata dalla Svizzera (254.513) di un paio di punti. Individualmente esegue dei discreti esercizi (13.333 corpo libero, 13.266 cavallo, 13.866 parallele, 14.033 sbarra) e non riesce a qualificarsi in alcuna finale.[5]

Ai Campionati Assoluti, svolti a Catania dal 16 al 17 giugno, compete in tutti e sei gli attrezzi, posizionandosi al sesto posto nella classifica generale (81.900).[6] Riesce inoltre a qualificarsi per le finali alle parallele pari e al cavallo con maniglie, dove vince rispettivamente la medaglia d'oro (14.400) e di bronzo (13.500).[7]

2013: Campione d'ItaliaModifica

A marzo viene scelto, insieme ad Andrea Cingolani, Tommaso De Vecchis, Paolo Principi, Mattia Tamiazzo e Marco Lodadio, per partecipare ad un triangolare con Norvegia e Standford.[8] Con un complessivo di squadra di 339.000, gli azzurri battono Stati Uniti e Norvegia rispettivamente di 7 e 22 punti.[9]

Grazie alla sua buona prestazione in un test pre-europeo, viene scelto per far parte della squadra nazionale che compete ai Campionati Europei di Mosca dal 17 al 21 aprile.[10] Compete in tutti e sei gli attrezzi, riuscendo a qualificarsi al quindicesimo posto nella classifica individuale, ma mancando la finale alle parallele simmetriche, suo attrezzo di punta. Durante la finale, con un complessivo di 83.866, migliora la qualifica e si piazza al tredicesimo posto continentale. "Ho fatto una bella gara, peccato che le giurie mi abbiano bastonato un po' dappertutto.“[11]

Il 25 e 26 maggio compete ai Campionati Assoluti di Ancona. Grazie a dei buoni esercizi in tutti e sei gli attrezzi, con 85.450 punti, diventa campione nazionale, superando il sei volte campione assoluto Enrico Pozzo. Nell'ultimo decennio, in Italia, soltanto Paolo Ottavi era riuscito a spezzare il duopolio Pozzo-Morandi.[12] Si qualifica inoltre per le finali al corpo libero (14.050), cavallo con maniglie (14.200), anelli (14.150), parallele simmetriche (14.350) e sbarra (14.600).[13] Il 26 maggio, durante le finali di specialità, diventa campione italiano alle parallele per la terza volta consecutiva con 14.850 e vince il bronzo al cavallo con maniglie (13.950). Rinuncia invece alle finali al corpo libero e anelli.[14]

Insieme ad Andrea Cingolani, Paolo Ottavi, Enrico Pozzo e Paolo Principi viene scelto per partecipare ai XVII Giochi del Mediterraneo a Mersin dal 21 al 24 giugno conquistando un argento di squadra.[15]

È stato l'unico rappresentante della ginnastica artistica maschile italiana a partecipare alle Olimpiadi di Rio 2016.

TelevisioneModifica

Nel febbraio 2012 fa parte del corpo di ballo diretto dal coreografo Daniel Ezralow che balla la sigla iniziale della 62ª edizione del Festival di Sanremo.[16]

Da marzo 2012 partecipa alla seconda stagione del docu-reality televisivo Ginnaste - Vite parallele trasmesso da Mtv. La serie racconta le vicende di ginnaste e ginnasti che si allenano presso l'Accademia Nazionale di Via Ovada a Milano, tra lunghi e faticosi allenamenti, gare internazionali, selezioni, amicizie e impegni scolastici.[17]. Il 15 novembre 2014 ha partecipato come concorrente Tu si que vales ottenendo tre sì dai giudici e un 90% dalla giuria popolare.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica