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Luis de Guzmán Ponce de Leon

generale e politico spagnolo
Luis de Guzmán Ponce de Leon

Luis de Guzmán Ponce de Leon (Marchena, 11 giugno 1605Milano, 29 marzo 1668) è stato un generale e politico spagnolo, conte di Villaverde.

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BiografiaModifica

Luis de Guzmán Ponce de Leon era il figlio secondogenito di Luis Ponce de León, marchese di Zara, e di sua moglie Victoria de Toledo, figlia del viceré Pedro de Toledo, marchese di Villafranca. Per parte paterna egli era nipote del III duca di Arcos, Rodrigo Ponce de Leon (1545-1630).

Egli iniziò la propria carriera militare in Valtellina come capitano nel 1625 e durante la riconquista di Genova dopo gli attacchi francesi. Il 20 settembre 1629 ottenne la regia patente per poter costituire un proprio reggimento di fanteria nei regni di Andalusia e Murcia. Dopo aver seguito dei corsi appositi che completarono la sua formazione militare, il 13 maggio 1630 si mise in viaggio alla volta della Lombardia ove ebbe l'occasione di prendere parte al secondo assedio di Casale Monferrato. L'anno successivo passò nelle Fiandre per il "camino español" e venne sottoposto agli ordini del marchese di Santa Cruz, unito ai condottieri italiani Andrea Cantelmo e Giambattista Panigarola. In questo ambito prese parte agli scontri di Bruges, nel Palatinato, a Maastricht per poi tornare in Spagna il 23 novembre 1632.

Nel 1635 fu nuovamente in Italia al seguito del marchese di Leganés che nel maggio del 1637 lo designò quale successore di Juan de Garay per mandare in Lombardia le proprie truppe in sostegno delle operazioni belliche di quegli anni. Malgrado questo gli antichi privilegi evocati da Juan de Garay, costrinsero ben presto il governatore ad allontanare Guzman Ponce de Leon y Toledo che venne inviato in Alsazia come generale di cavalleria al comando del duca di Lorena, ove venne coinvolto nella campagna del Lussemburgo e nell'assedio di Arras.

Nel 1642 fece ritorno in Spagna ove venne designato alla carica di commissario generale della cavalleria spagnola e prestò servizio in Catalogna sino al maggio del 1646 quando venne nominato viceré di Navarra alla morte di Andrea Cantelmo. Nel 1648, alla morte di Diego de Haro, marchese del Carpio, re Filippo IV di Spagna lo nominò capitano della compagnia della sua "Guardia spagnola", impiego che ovviamente gli fruttò anche il titolo di gentiluomo di camera del sovrano oltre a divenire membro del consiglio di stato per la guerra. Nel 1662 venne infine destinato ad occupare l'incarico di governatore del Ducato di Milano trasferendosi nuovamente in Italia dal 5 giugno di quell'anno.

Morì a Milano il 29 marzo 1668.

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