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Luna rossa (film 1951)

film del 1951 diretto da Armando Fizzarotti

TramaModifica

Maria è fidanzata con Carlo un giovane di bell’aspetto e di larghi mezzi essendo figlio di un noto commerciante di Napoli proprietario di un bar;il fratello di Maria, Paolo emigrato in Argentina, è legato sentimentalmente ad una giovane molto avvenente, Lucia, figlia di una donna senza scrupoli che la manovra a suo piacimento. Carlo conosce Lucia e se ne invaghisce e la madre di Lucia convince la figlia a raggirarlo per ottenere soldi e regali ed entrambe decidono di tenere nascosto a Carlo che Lucia è promessa sposa del fratello della sua fidanzata. Maria rendendosi conto che Carlo non è più lo stesso gli chiede spiegazioni e Carlo confessa di essere innamorato di un’altra donna di cui però tace l’identita. Maria sconvolta torna a casa e incontra il suo portinaio che avendo anch’egli perduto una figlia sedotta e abbandonata da un uomo senza scrupoli decide di vendicare Maria. Nel frattempo un uomo balbuziente ma bravo a cantare ha scritto una lettera a Paolo, in procinto di tornare dall’Argentina, dove lo informa del tradimento di Lucia; l’uomo però si pente di aver scritto la lettera e si reca dal portinaio per farsi aiutare a riparare al male fatto. Lucia intanto istruita dalla madre fa capire a Carlo che è disposta a fuggire con lui ma Carlo prima di recarsi all’albergo dove l’aspetta Lucia viene a sapere che Maria ha tentato il suicidio per lui anche perché ormai disonorata e in attesa di un figlio. Carlo si precipita a casa di Maria dove incontra il portinaio uscito di casa giusto per uccidere Carlo ma quando quest’ultimo gli confessa di essere pentito e di voler chiedere il perdono di Maria lo accompagna dalla ragazza che lo perdona. Intanto è arrivato Paolo che dopo aver letto la lettera incontra Carlo a casa propria mentre si riconcilia con la sorella. I due hanno un chiarimento e Carlo gli racconta che Lucia non gli ha mai detto di essere la sua fidanzata e che anzi era pronta a fuggire con lui. Paolo costringe Carlo a rivelargli il luogo dell’incontro e precipitatosi nell’albergo trova Lucia e la uccide accecato dalla gelosia. L’ultima inquadratura fa vedere la luna rossa che come lui stesso aveva detto scendendo dalla nave è foriera di sfortuna è tragedie.

ProduzioneModifica

Tratto dalla canzone omonima di De Crescenzo e Vian, prodotto da Natale Montillo per la S.A.P. di Castellammare di Stabia, la pellicola venne girata negli studi della Scalera alla Circonvallazione Appia di Roma.

IncassiModifica

Incasso accertato sino a tutto il 31 marzo 1959: 335.028.553 lire dell'epoca.[1]

NoteModifica

  1. ^ Catalogo Bolaffi del cinema italiano 1945/1955

Collegamenti esterniModifica

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