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Malpaga (Calvisano)

frazione del comune italiano di Calvisano
Malpaga
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Brescia-Stemma.png Brescia
ComuneCalvisano-Stemma.png Calvisano
Territorio
Coordinate45°22′03″N 10°19′10″E / 45.3675°N 10.319444°E45.3675; 10.319444 (Malpaga)Coordinate: 45°22′03″N 10°19′10″E / 45.3675°N 10.319444°E45.3675; 10.319444 (Malpaga)
Altitudine73 m s.l.m.
Abitanti437[1] (2001)
Altre informazioni
Cod. postale25012
Prefisso030
Fuso orarioUTC+1
TargaBS
Nome abitantiMalpaghini
PatronoSan Paolo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Malpaga
Malpaga

Malpaga è una frazione del comune di Calvisano, in provincia di Brescia.

StoriaModifica

Le prime tracce della presenza di un comune autonomo risalgono all'Estimo visconteo del 1385 in cui risulta che fu assegnato alla quadra di Ghedi e Calvisano. Durante il dominio della Repubblica di Venezia e fino al Seicento risultò appartenere alla quadra di Calvisano, per poi comparire in quella ghedese fino al 1797[2].

Con l'avvento della repubblica Bresciana (marzo-novembre 1797), Malpaga fu riconosciuto come luogo appartenente al cantone del Clisi. Nel primo riassetto della repubblica Cisalpina, nel maggio 1798, fu assegnato al Distretto di Gottolengo del dipartimento del Mella. Nel riassetto amministrativo della Cisalpina del maggio 1801 fu riconosciuto come comune autonomo e fu associato al distretto III di Verola Alghisi. In tale veste si mantenne durante la napoleonica repubblica italiana, ma, con la trasformazione di questa in regno, la municipalità autonoma fu soppressa e il territorio assegnato al comune di Calvisano con Mezzane che fu ribattezzato Calvisano con Malpaga e Mezzane[3][4].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Tra le opere di pregio da ammirare: Statua Madonna del SS Rosario..Donata nel 1720 è una statua lignea di particolare bellezza originariamente il vestito blu e dorato oggi ridipinta con colori tenui è venerabile nella nicchia dorata del suo altare ligneo e marmoreo sul lato sinistro della parrocchiale . Pala d altare settecentesca raffigurante la nascita di Maria e Maria tra gli angeli, tela coronata da una cornice a timpano di rilievo. Tela di notevoli dimensioni posta sulla parete della navata sinistra raffigurante il Risorto presumibilmente della scuola del tiziano, la figura del Cristo rispecchia quella del polittico averoldi situato nella cattedrale di Brescia. Trono ligneo processionale dorato usato per la tradizionale processione della madonna del ss Rosario la terza domenica di ottobre di ogni anno Baldacchino processionale Corpus Domini databile 1700 in tessuto dorato di pregio. Statue San Giuseppe ed omonimo altare ligneo, statua Sacro Cuore ed omonimo altare ligneo, statua San Paolo patrono ed omonimo altare ligneo, statua Cristo morto, statua San Luigi, statua Pietà, statua Madonna con bambino Gesù in vesti dorate processionale.

NoteModifica

  1. ^ ISTAT - 14º Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, su dawinci.istat.it.
  2. ^ Giovanni Zanolini, LombardiaBeniculturali - Comune di Malpaga (sec. XIV - 1797), su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 31 marzo 2012.
  3. ^ Giovanni Zanolini, LombardiaBeniculturali - Comune di Malpaga (1798-1805), su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 31 marzo 2012.
  4. ^ Giovanni Zanolini, LombardiaBeniculturali - Comune di Calvisano con Malpaga e Mezzane (1805-1815), su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 31 marzo 2012.

BibliografiaModifica

  • Virginio Prandini, Santa Maria di Viadana e le chiese di Calvisano, Malpaga, Mezzane nelle visite pastorali. 1556-1973, Brescia, La Rosa, 1992.

Voci correlateModifica

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