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Marco Giusti

critico cinematografico, autore televisivo e regista italiano

BiografiaModifica

Trasferitosi da bambino a Genova con la famiglia, intraprese la carriera di giornalista cinematografico. Entrato in RAI nel 1985, ha realizzato diversi programmi televisivi, tra cui Blob[1][2], Blobcartoon, Cocktail d'amore, Fuori orario, La situazione comica, Carosello (nella riedizione del 1997), Scirocco, Orgoglio coatto, Fenomeni, Matinée, Soirée, Stracult[3] e Base Luna. Nel 1974 è tra i fondatori della rivista Il Falcone Maltese assieme a Teo Mora ed Enrico Ghezzi.

Nel 1996 interrompe definitivamente la propria collaborazione con Ghezzi[4], inizia ad organizzare eventi come la mostra su Carosello per la Triennale di Milano e, nel 2004, la retrospettiva Italian kings of the B's - Storia segreta del cinema italiano per la Mostra del cinema di Venezia, per la quale nel 2007 segue anche la rassegna sul western all'italiana[5][6] e nel 2010 la retrospettiva La situazione comica[7]. A gennaio del 2019 è membro del comitato scientifico che assegna il Premio "Pino Pascali" al gallerista Fabio Sargentini[8]

Ha sposato Alessandra Mammì, critica cinematografica de L'Espresso e figlia dell'ex ministro Oscar Mammì, che a sua volta è suocero di Mario Verdone, padre di Carlo[9].

Saggista e criticoModifica

Tra i numerosi saggi da lui scritti si ricordano quelli dedicati alla storia di Carosello e le biografie di Moana Pozzi, Stanlio e Ollio, Roberto Benigni e Totò. Collabora da molti anni con L'Espresso e Il manifesto.

Dal 2011, è autore di una rubrica settimanale di cinema su Dagospia, nella quale recensisce un film di ultima uscita, con uno stile pungente e non allineato col giornalismo della carta stampata[10].
Ha rilevato che i film d'autore e di genere italiani spesso mancano di idee sceniche e di un linguaggio cinematografico proprio[11], così come di una comunicazione efficace e di una distribuzione commerciale adeguata all'ambizione di conquistare tutto il pubblico italiano e di esportare in tutto il mondo[12].

OpereModifica

Programmi tvModifica

  • Pascali (tv, 1995)
  • Almanacco delle profezie (tv, 1997/1998)
  • Coatto come Mario Brega (tv, 1999)
  • Il caso Piotta (tv, 2000)
  • Il mambo del Giubileo (video, 2000)
  • Totò 2001 (cm, video, 2000)
  • Il maresciallo Spacca (cm, video, 2000, co-regia Manetti Bros.)
  • Stracult - In difesa del cinema italiano che spacca (tv, 2001)
  • Antonelli Ennio? Campa (tv, 2001)
  • Bella ciao - Genoa Social Forum - Un altro mondo è possibile (tv, 2001)
  • Garrincha (tv, 2001)
  • Troppo Giusti, Rai2

NoteModifica

  1. ^ Marco Giusti: «Il cinema è finito, Netflix è il futuro», su rollingstone.it, 12 settembre 2018. URL consultato il 28 aprile 2019 (archiviato il 12 settembre 2018).
  2. ^ Davide Turrini, Blob compie 30 anni, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 28 aprile 2019 (archiviato il 17 aprile 2019).
  3. ^ Al festival dei cortometraggi omaggio alla produzione b-movie all'italiana, su roma.corriere.it, 24 settembre 2009. URL consultato il 28 aprile 2019 (archiviato il 28 aprile 2019).
  4. ^ Marco Giusti: la balbuzie e Enrico Ghezzi, su popcorntv.it. URL consultato il 28 aprile 2019 (archiviato il 28 aprile 2019).
  5. ^ Francesco Prisco, In un dizionario tutti i segreti dello "Spaghetti western", su ilsole24ore.com, 6 settembre 2007. URL consultato il 28 aprile 2019 (archiviato il 22 settembre 2007).
  6. ^ Boris Sollazzo, A Venezia gli Spaghetti Western, serviti da Quentin Tarantino, su ilsole24ore.com. URL consultato il 28 aprile 2019 (archiviato il 28 aprile 2019).
  7. ^ Boldi, no tu no..., su cinema.ilsole24ore.com, 2 settembre 2010. URL consultato il 28 aprile 2019 (archiviato il 28 aprile 2019).
  8. ^ Carlo Franza, Fabio Sargentini gallerista d’avanguardia vince il Premio Pino Pascali e una mostra ricorda la grande storia de L'Attico a Roma, su blog.ilgiornale.it, 13 febbraio 2019. URL consultato il 28 aprile 2019 (archiviato il 28 aprile 2019).
  9. ^ Aldo Grasso, E ora i coatti pensano al conto in banca, su archive.fo.
  10. ^ Marco Albanese, Marco Giusti su Dagospia, su stanzedicinema.com, 15 novembre 2011. URL consultato il 28 aprile 2019 (archiviato il 28 aprile 2019).
  11. ^ Marco Giusti, Sul cinema italiano. L'editoriale di Marco Giusti, su artribune.com, 25 agosto 2015. URL consultato il 28 aprile 2019 (archiviato il 16 settembre 2017).
  12. ^ Marco Albanese, Marco Giusti e la crisi di incassi del cinema italiano, su stanzedicinema.com, 17 ottobre 2012. URL consultato il 28 aprile 2019 (archiviato il 28 aprile 2019).

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN30808405 · ISNI (EN0000 0000 7833 9742 · SBN IT\ICCU\CFIV\025817 · LCCN (ENn79015166 · GND (DE133537757 · BNF (FRcb124749152 (data)