Maserati Karif

autovettura del 1988 prodotta dalla Maserati
Maserati Karif
Maserati Karif.jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  Maserati
Tipo principale Coupé
Produzione dal 1988 al 1992
Sostituisce la Maserati Biturbo
Sostituita da Maserati Ghibli (1992)
Esemplari prodotti 221[senza fonte]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4043 mm
Larghezza 1714 mm
Altezza 1310 mm
Passo 2400 mm
Massa 1281 kg
Altro
Assemblaggio Modena
Altre eredi Maserati Shamal

La Maserati Karif è un'autovettura prodotta dalla casa automobilistica italiana Maserati in soli 221 esemplari tra il 1988 ed il 1992.

NomeModifica

Il nome, seguendo la tradizione Maserati, riprende quello di un vento caldo che soffia attraverso il golfo di Aden tra Somalia e Yemen, denominato appunto Karif.

Il contestoModifica

La Karif "berlinetta" fu svelata al salone dell'automobile di Ginevra del 1988, dove non ricevette un'accoglienza benevola dal pubblico e dai giornalisti.

Il telaio a passo corto da 2400 mm era lo stesso della Biturbo Spyder disegnata da Zagato, ben più corto di quello della Biturbo coupé da 2514 mm.

Gli interni erano ben rifiniti e lussuosi con ampio uso di pelli pregiate e di radica. La Karif è nata come una due posti più due, ma in realtà nei due posti dietro potevano sistemarsi comodamente solo due bambini.


Il motore era lo stesso V6 2800 cc 18v delle precedenti Maserati, introdotto con la 228 poi montato su 430 e le altre Biturbo per il mercato estero; nel primo esemplare preserie, riconoscibile dalla tastierina del clima meccanico delle vecchie Biturbo e provato dalla stampa (epica la prova sulla carismatica rivista AutoCapital) la potenza era aumentata a 285 CV, e le stesse cartelle stampa (riprese poi dalla letteratura) riportavano questo dato di potenza.

In realtà sulle vetture di serie, per evitare costi di omologazione dal difficile rientro vista la esiguità di esemplari richiesti, fu montato il normale 2800 del resto della produzione contemporanea da 250 CV (223 CV se catalizzato). Potenza che comunque sommata a un peso alquanto ridotto consentivano alla Karif di spuntare prestazioni da sportiva ad alte prestazioni.

Anche il resto della meccanica era presa pari pari dai modelli Maserati già in commercio: cambio ZF a 5 rapporti+RM con prima in basso, differenziale autobloccante Ranger, freni a disco autoventilati anteriori e pieni posteriori.

Per la Karif era dichiarata una velocità massima di 255 km/h e una accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi.

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