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Matteo Antonio Apricena
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Sezione Firenze
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1992-1997 Serie C1 e Serie C2 Arbitro

Matteo Antonio Apricena (Ischitella, 18 maggio 1959) è un arbitro di calcio italiano.

CarrieraModifica

Di origine pugliese, di formazione lombarda, e toscano d'adozione (appartiene alla sezione AIA di Firenze), divenne arbitro nel 1977, superando il corso arbitri indetto dalla sezione AIA di Seregno. Inizialmente era un calciatore, ma a seguito di un incidente al menisco, che in quegli anni era difficile da operare, si avvicinò al mondo dell'arbitraggio grazie ad un amico.[1] La sua attività da arbitro è proseguita fino alla C.A.N. C, dove diresse ben 103 partite di cui 67 in Serie C1. A metà degli anni novanta inizia la sua carriera come dirigente partendo da incarichi sezionali. In breve le sue doti e la sua professionalità quale dirigente lo portano prima a far parte, come componente, del C.R.A. Toscana per poi diventarne presidente (incarico che rivestirà per tre anni). All'inizio della stagione sportiva 2005/2006 venne nominato Commissario della C.A.N. D. Apricena, nominato a suo tempo nell'incarico da Tullio Lanese, è l'unico dei Presidenti di Commissione Nazionale che è passato indenne dalla serie di cambiamenti voluta prima da Luigi Agnolin e, successivamente, da Cesare Gussoni, è infatti considerato dallo stesso Gussoni un uomo che quanto a serietà merita un giudizio positivo.[2]

Nel febbraio 2009 manifestò la volontà di candidarsi alla presidenza dell'AIA, dopo aver lasciato il ruolo di Commissario della C.A.N. D. Formalizzata la candidatura, in occasione dell'"Assemblea Generale" tenutasi a Fiumicino il 6 marzo 2009, venne sconfitto dall'aretino Marcello Nicchi, con uno scarto di soli otto voti (163 a 155), sebbene alcune fonti, alla vigilia delle elezioni, lo indicassero come favorito.[3] Ha svolto successivamente la funzione di osservatore arbitrale a livello provinciale.[4]

Dal 2010 ricopre inoltre l'incarico di assessore allo sport, educazione motoria, edilizia sportiva e polizia municipale presso il Comune di Dicomano.[5]

Nel 2012 si candida alla vicepresidenza AIA, al fianco di Robert Anthony Boggi.[6]

Nel Febbraio 2013, per gravi motivi familiari, rassegna le dimissioni dall'incarico di Assessore del Comune di Dicomano.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica