Matteo Burgsthaler

pallavolista italiano
Matteo Burgsthaler
Matteo Burgsthaler1.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 198 cm
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Ruolo Centrale
Squadra Trentino
Carriera
Giovanili
1995-1998 Bianco e Nero (Bordato).svg Villazzano
1998-2000 Mezzolombardo
Squadre di club
2000-2001 Trentino
2001-2002 600px Blu Azzurro e Blu.png La Ronda Atesina
2002-2003 Marconi
2003-2004 Volley Arezzo
2004-2005 Scanzorosciate
2005-2006 Reima Crema
2006-2007 Olimpia Bergamo
2007-2008 600px Blue HEX-011BC2 diagonal divided White upper right - lower left.svg Fiemme Fassa
2008-2010 Cavriago
2010-2011 Padova
2011-2015 Trentino
2015-2016 Powervolley Milano
2016-2017 Trentino
Statistiche aggiornate al 16 giugno 2011

Matteo Burgsthaler (Trento, 18 febbraio 1981) è un ex pallavolista italiano. Giocava nel ruolo di centrale.

CarrieraModifica

L'inizio della sua carriera ad alti livelli avviene all'età di 19 anni, quando nel 2000 esordisce in Serie A1. Ciò accade nella squadra della sua città natale, quella Trentino Volley al suo primo anno di vita. L'allenatore Bruno Bagnoli lo inserisce in rosa come opposto, anziché come centrale, come riserva di Leondino Giombini.

Dal 2001 al 2004 ritorna al suo ruolo originario e milita in serie minori, giocando in serie B in squadre di Trento, Spoleto e Arezzo. Ritorna in Serie A, questa volta in Serie A2, per due anni a Bergamo, prima con lo Scanzorosciate nel 2004/2005 e poi con l'Olimpia Pallavolo nel 2006/2007, stagioni intervallate dalla parentesi alla Pallavolo Reima Crema, con la quale ottiene la promozione al termine dei play-off 2005/2006.

Dopo una stagione in terra trentina, questa volta con il Volley Fiemme Fassa in Serie B1, viene tesserato dal Volley Cavriago, dove milita per due stagioni. In queste stagioni riesce ad esprimere il suo potenziale potendo trovare costanza di presenze in campo in un ambiente e in una società ideali per la sua crescita.

Successivamente viene ingaggiato della Pallavolo Padova con l'intento di conquistare la promozione nella massima serie, risultato ottenuto dopo una stagione di vertice. La vittoria della Serie A2 è accompagnata dal riconoscimento personale, per la seconda volta consecutiva, come miglior muratore del campionato, riuscendo perfino a migliorare il dato statistico dell'anno precedente (da 125 muri vincenti in stagione a 163).

Questo doppio riconoscimento convince la Trentino Volley a farlo rientrare in rosa; il 16 giugno 2011 il giocatore firma un contratto biennale con la squadra della sua città natale[1]. Con la squadra della sua città vince due scudetti, due Coppe Italia, due Supercoppe italiane e due Coppe del Mondo per club.

Nella stagione 2015-16 è ingaggiato dal Powervolley Milano, sempre in Serie A1, per poi ritornare nell'annata seguente al club di Trento. Chiude la sua carriera nella finale scudetto del 2017 e, nonostante il pochissimo utilizzo concessogli dall'allenatore Lorenzetti, si concede di firmare 6 muri nella sua ultima partita in campo, durante il ritorno degli ottavi di finale di Coppa Cev contro Piacenza, conquistando il titolo di MVP.

PalmarèsModifica

ClubModifica

2012-13, 2014-15
2011-12, 2012-13
2011, 2013
2011, 2012

Premi individualiModifica

OnorificenzeModifica

  Medaglia di bronzo al valore atletico
— Trento, 2 febbraio 2015.[3]

NoteModifica

  1. ^ Da Padova ritorna il centrale Matteo Burgsthaler, su trentinovolley.it. URL consultato il 16 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2011).
  2. ^ Mondiale per Club, i premi individuali: Birarelli, Burgsthaler e Sokolov fra i migliori, su trentinovolley.it. URL consultato il 21 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2013).
  3. ^ Il Presidente del CONI Malagò in Trentino: medaglia al Valore Atletico per Burgsthaler, su trentinovolley.it. URL consultato il 4 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2015).

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