Metaverso

realtà virtuale su internet, dove si è rappresentati da avatar

Metaverso (in inglese metaverse) è un termine coniato da Neal Stephenson in Snow Crash (1992), libro di fantascienza cyberpunk, descritto come una sorta di realtà virtuale condivisa tramite internet, dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar.

Stephenson caratterizza il Metaverso come un'immensa sfera nera di 65536 km (216) di circonferenza, tagliata in due all'altezza dell'equatore da una strada percorribile anche su di una monorotaia con 256 (28) stazioni, ognuna a 256 km di distanza. Su questa sfera ogni persona può realizzare in 3D ciò che desidera, negozi, uffici, nightclub e altro, il tutto potenzialmente visitabile dagli utenti.

Quella di Stephenson è una visione futuristica dell'internet moderna, frequentata dalle fasce della popolazione medio alte, dove la differenza tra le classi sociali è rappresentata dalla risoluzione del proprio avatar (da quelli in bianco e nero dei terminali pubblici, a quelli in 3D dei ricchi), e dalla possibilità di accedere a luoghi esclusivi (come ad esempio il Sole Nero).

Esempi di metaverso sono considerati i MMORPG e le chat in tre dimensioni come Second life o Active Worlds.

Meta e il metaversoModifica

Nel 2021 Meta Platforms Inc. assume diecimila persone in Europa per creare il metaverso.[1]

Facebook è pronta a cambiare nome in Meta, per il metaverso, il 28 ottobre 2021.[2]

Non è però solo Facebook a puntare su questa nuova realtà virtuale, che si può considerare come un vero e proprio mondo parallelo, ma anche altre aziende stanno investendo e facendo ricerche in questo ambito, come ad esempio Microsoft. Qui si stanno sviluppando sempre più anche le criptovalute, quindi Bitcoin ma anche altre come Ethereum, utilizzata ad esempio da Sandbox. Gli acquisti non sono però solo virtuali ma possono essere anche reali. L'accesso al metaverso è semplice: basta registrarsi su una di queste piattaforme e avere un visore o dispositivo per la realtà virtuale, che permette di vivere l'esperienza a pieno ma non è affatto obbligatorio.[3]

Il 27 gennaio 2022 anche Apple si dichiara interessata al Metaverso.[4]

Caratteristiche del metaversoModifica

Per quanto il metaverso sia ancora un progetto in corso, cominciano a delinearsi le prime caratteristiche:[5]

  • Si tratta di spazi tridimensionali dove gli utenti si muovono liberamente utilizzando degli avatar; qui si può giocare, creare, lavorare e anche concludere accordi commerciali.
  • Il metaverso non è di proprietà delle aziende, ma si tratta di una struttura tecnica condivisa.
  • Gli spazi virtuali possono essere creati dagli utenti stessi che li mettono a disposizione di altri utenti.
  • Per rendere possibile il collegamento tra lo spazio reale e quello digitale si usano la realtà aumentata e tecnologie di realtà ibride.
  • Si possono utilizzare valute virtuali e reali.
  • Alla base degli spazi virtuali ci sono degli standard tecnici compatibili, protocolli, l'interoperabilità, la proprietà digitale, la tecnologia blockchain e legislazioni che ne regolano l'uso.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica