Metroid: Other M

videogioco del 2010
Metroid: Other M
videogioco
MetroidOtherM.jpg
PiattaformaWii
Data di pubblicazioneGiappone 2 settembre 2010
Flags of Canada and the United States.svg 31 agosto 2010
Zona PAL 3 settembre 2010
GenereAvventura dinamica
TemaFantascienza
OrigineGiappone
SviluppoNintendo, Team Ninja, D-Rockets
PubblicazioneNintendo
Modalità di giocoGiocatore singolo
SupportoNintendo Optical Disc
Fascia di etàPEGI 16+
SerieMetroid

Metroid: Other M è un videogioco per Nintendo Wii, sviluppato da Tecmo/Team Ninja e Nintendo.[1] Presentato all'Electronic Entertainment Expo il 2 giugno 2009, il gioco è stato pubblicato sulla console nel settembre del 2010. È stato l'ultimo gioco della serie fino al 2017, anno in cui è stato pubblicato Metroid: Samus Returns per Nintendo 3DS.

SviluppoModifica

Metroid: Other M è stato sviluppato dal Project M, un gruppo collaborativo. Yoshio Sakamoto, producer di Nintendo e creatore di Metroid descrive Project M, come "Un team di sviluppo, formato da tante persone, componenti di Nintendo, Team Ninja e D-Rockets". Il team di Nintendo (precisamente il team Nintendo SPD Gruppo 1), gestisce la produzione, le musiche e la pianificazione dei giochi, mentre Team Ninja, di Tecmo Co., Ltd, si sta occupando della meccanica dei giochi. In ultimo, D-Rockets, che si occupa dei filmati di gioco

Modalità di giocoModifica

A differenza degli altri videogiochi della serie Prime, in cui era necessario utilizzare il Wiimote e il Nunchuk, in Metroid: Other M è necessario usare il telecomando in orizzontale (come in New Super Mario Bros. Wii) per comandare Samus, mentre è possibile puntarlo sullo schermo per attivare la modalità in prima persona. Le armi e i potenziamenti non si trovano più nel corso del gioco, ma bisogna avere l'autorizzazione di Adam per usarle; soprattutto quando non si può proseguire con le armi in dotazione.

TramaModifica

La storia comincia durante l'epilogo di Super Metroid, dove Samus viene salvata dal suo piccolo Metroid da Cervello Madre che lo disintegra. Tenendo in mano l'ultimo pezzo rimasto del Piccolo, Samus batte Cervello e ritorna alla Federazione Galattica. Pochi mesi dopo, durante un viaggio nello spazio, Samus riceve un SOS proveniente dalla Stazione Arca, abbandonata e sconosciuta. Qui Samus incontra Adam Malkovich, suo ex superiore, e la sua squadra, compreso il suo vecchio amico Anthony Higgs, e decide di collaborare con loro. Scoprono che nella stazione prendeva piede un progetto per la costruzione di BioArmi, cosa illegale, voluto dalla Federazione Galattica, che per mettere a tacere la cosa, ha insinuato un assassino (il Sicario) nel team di Adam, con il compito di eliminare i superstiti e l'intero team. Durante le indagini, Samus scopre dell'esistenza del Settore Zero, dove venivano creati dei Metroid perfetti, ossia insensibili al freddo, di un clone di Ridley e di MB (Melissa Bergman), un umanoide nato con le cellule di Mother Brain, in grado di controllare tutte le creature della stazione. Queste si ribellano per ordine di MB, dopo che quest'ultima ha incominciato, dopo ad un'autoanalisi, a creare problemi ai ricercatori sostenendo i propri ideali e le proprie idee. Quest'ultima, sentendosi tradita dopo l'ordine di cambiare il suo programma, si ribella contro gli umani con l'intento di distruggere la Federazione Galattica, ma viene abbattuta dai soldati della Federazione. Adam Malkovich sacrifica la propria vita autodistruggendo dall'interno il settore Zero. Dopo aver sconfitto Phantoon, Samus torna alla base prima della sua distruzione per recuperare l'elmo del suo superiore, e successivamente, nella sua Tuta Zero, scappa dalla stazione spaziale prima della sua implosione.

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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