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Michele Gazich
Michele Gazich in concerto a Brescia.jpg
Michele Gazich in concerto a Brescia
NazionalitàItalia Italia
GenereFolk rock
Periodo di attività musicale1992 – in attività
Strumentovoce, violino, viola, pianoforte
Album pubblicati8
Studio7
Live1
Sito ufficiale

Michele Gazich (Brescia, 8 giugno 1969) è un cantautore e violinista italiano.

La sua musica è definibile come una fusione di cantautorato, musica rock e folk.

Indice

BiografiaModifica

Nel 1992 ha seguito Michelle Shocked nel suo tour europeo, da allora la collaborazione continuerà in numerosi tour europei.

Dal 2000 inizia invece la collaborazione con Eric Andersen, che seguirà in numerosi tour; compare infatti anche nell'album live Live in Cologne (Meyer Records 2011).[1]

Nel periodo 2001-2006 suona, sia dal vivo, sia negli album Il cavaliere elettrico III, Niente passa invano e Il cavaliere elettrico IV , con Massimo Bubola e coproduce Segreti trasparenti, di cui firma anche un brano,[2]e Quel lungo treno.[3]

Nello stesso periodo produce i due album del cantautore friulano Luigi Maieron: Si Vîf (2002) e Une Primavere (2007), l'album Disarmati (2002) di Giorgio Cordini e Il cîl da l’Irlande (2003) de La Sedon Salvadie.

A partire dal 2003 suona in tour con il cantautore statunitense Mark Olson, con il quale incide anche i due dischi The Salvation Blues nel 2007 e Many Colored Kite nel 2010.

Nel 2008 incide il primo album a suo nome con la collaborazione de La Nave dei Folli Dieci canzoni di Michele Gazich[4][5] prodotto dalla sua etichetta discografica FonoBisanzio[6].

Nel 2010 partecipa al tour con Massimo Priviero, ne scaturirà l'album Rolling Live.

Nel 2010 pubblica l'EP Collemaggio registrato dal vivo a L'Aquila e dedicato alla città post-terremoto del 6 aprile 2009.[7]. Sempre nel 2010 pubblica il secondo album con "La nave dei Folli" Dieci esercizi per volare[8][9].

Nel 2011 incide l'ultimo disco della trilogia con la Nave dei Folli Il giorno che la rosa fiorì.[10][11]. Sempre nel 2011 incide completamente in solitaria L'imperdonabile, è il primo album in cui i brani sono interamente cantati da Gazich stesso[12][13].

Nel 2012 stampa il doppio CD e DVD live Verso Damasco. Sempre nel 2012 ha pubblicato con Massimo Priviero, il progetto FolkRock, un album di cover di classici inglesi e americani. L'amicizia e la collaborazione con Massimo Priviero continuerà anche nelle registrazioni di Ali di libertà, e nel live Massimo.

Nel 2014 incide Una storia di mare e di sangue nato dalla lettura dei taccuini di memorie scritte in veneto dalla sua bisnonna Vincenza (Vizze) Buliumbassich e narra le peregrinazioni della sua famiglia da Istanbul a Zara, da Saint Louis a Venezia[14].

Nel 2016 pubblica La via del sale[15]. Il brano Storia dell’uomo che vendette la sua ombra arriva tra le 5 finaliste delle Targhe Tenco 2017[16].

Nel 2017 produce con la FonoBisanzio l'album di Lara Molino Forte e gentile.Sempre nel 2017 partecipa a Venezia al Festival Internazionale “Incroci di civiltà” e viene scelto per il progetto di residenzialità artistica Waterlines che lo porta a vivere per l'intero mese di ottobre sull'isola di San Servolo sede di un manicomio dal 1725 al 1978. Ha così la possibilità di accedere al l'archivio del manicomio e scrive canzoni ispirate alle storie degli ebrei che l'11 ottobre 1944 furono "ritirati" e mandati a morire nei lager.

Nel 2018 partecipa alle registrazioni di Rifles & Rosary Beads (Appaloosa Records, 2018) di Mary Gauthier, e seguirà la stessa nel tour avvenuto nello stesso anno.[17][18].

Sempre nel 2018 produce Sentieri Partigiani. Tra Marche e Memoria dei Sambene.[19]. Partecipa al doppio CD Yaila musiche ospitali e alla sua presentazione in diretta su Radio Rai3 in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato il 20 giugno.[20].

Il 7 settembre 2018 esce l'album Temuto come grido, atteso come canto frutto dell'esperienza all'isola di San Servolo; nell'album vi è anche la partecipazione di Gualtiero Bertelli.[21][22]

DiscografiaModifica

AlbumModifica

  • 2008 - Dieci canzoni di Michele Gazich (FonoBisanzio)
  • 2010 - Collemaggio (FonoBisanzio)
  • 2010 - Dieci esercizi per volare (FonoBisanzio)
  • 2011 - Il Ggiorno che la rosa fiorì (FonoBisanzio)
  • 2011 - L’imperdonabile (FonoBisanzio)
  • 2012 - Folkrock con Massimo Priviero (Vololibero)
  • 2012 - Verso Damasco (FonoBisanzio)
  • 2014 - Una storia di mare e di sangue (FonoBisanzio, I.R.D.)
  • 2016 - La via del sale (FonoBisanzio, I.R.D.)
  • 2018 - Temuto come grido, atteso come canto (FonoBisanzio)

CollaborazioniModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

AltroModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN71621072 · ISNI (EN0000 0000 3435 6807 · LCCN (ENn2002038422