RaiPlay

piattaforma streaming gratuita italiana
RaiPlay
sito web
Logo
URLwww.raiplay.it/
Tipo di sitoportale multimediale
LinguaItaliano
Registrazionefacoltativa
ProprietarioRai
Lancio2005
Stato attualeattivo
SloganMolto più di quanto immagini

RaiPlay è una piattaforma streaming italiana gestita da RaiPlay e Digital, struttura della Rai.

È stata lanciata il 12 settembre 2016 in sostituzione del portale web Rai.tv, a sua volta lanciato nel 2005 e noto fino al 2007 come Rai Click TV. Affidata fino al 2014 a RaiNet, la piattaforma è gestita da RaiPlay e Digital (dal 2014 al 2019 Area Digital), diretta da Elena Capparelli, che già aveva ricoperto lo stesso incarico dal 2005 al 2014.

StoriaModifica

«Il meglio dell'offerta Rai di ieri e di oggi
Rai, di tutti, ancora di più!»

(precedente slogan del sito)

Rai Click TVModifica

Il sito nasce nel 2005 come Rai Click TV, un portale in cui potevano essere visionati gratuitamente, ma senza possibilità di download, buona parte dei programmi televisivi prodotti interamente o parzialmente dalla Rai. Per guardarli era necessario aver già installato sul proprio computer l'applicazione Windows Media Player 11 per la riproduzione dei file.

I programmi erano organizzati per categorie e sottocategorie e non erano inediti, bensì già trasmessi almeno una volta su un canale televisivo della Rai. Riproducendo i file disponibili, talvolta compariva in sovrimpressione il logo dell'emittente televisiva Rai che ha trasmesso il programma o il solo logo aziendale Rai.

Nel sito era facoltativo l'utilizzo del sistema RSS, per essere aggiornati in tempo reale su tutte le novità del sito.

Venivano fornite anche brevi recensioni dei programmi disponibili.

Rai Click TV è stato attivo fino al dicembre 2008, quando è stato definitivamente sostituito da Rai.tv.

Rai.tvModifica

Il 7 gennaio 2007 debutta Rai.tv[1], realizzato dalla struttura RaiNet. Il nuovo sito permetteva di vedere e ascoltare gratuitamente molti programmi prodotti interamente o parzialmente dalla Rai e di seguire, al netto del copyright su alcuni programmi e delle restrizioni su alcuni eventi sportivi, le dirette dei canali. Venivano pubblicati anche contenuti inediti come video-interviste, extra, speciali e blog. Era attivo anche un servizio di podcasting. Fino al gennaio 2009, per riprodurre i file era utilizzata l'applicazione Windows Media Player 11, mentre dal febbraio 2009 il sito utilizzava Silverlight per lo streaming video e i podcast dei canali radiofonici, questi ultimi ascoltabili anche tramite RealPlayer.

Dal 2007 al 2014 alcuni video erano disponibili anche su YouTube tramite il canale ufficiale Rai. Nel 2014, però, l'azienda pubblica decise di non rinnovare la collaborazione con il noto sito web[2], eliminando così buona parte dei contenuti (circa 150 000 video) pubblicati durante i nove anni di collaborazione; la perdita economica subita in seguito a questa decisione, sulla quale c'è poi stato un ripensamento, è stata stimata in un milione e mezzo di euro.[3]

RaiPlayModifica

Dal 12 settembre 2016 Rai.tv è diventata RaiPlay, con veste grafica e funzioni rinnovate, senza però integrare le dirette e i programmi dei canali radiofonici, che sarebbero state rese disponibili in seguito su RaiPlay Radio, attivato dal dicembre 2017. Dal 20 dicembre 2016 è disponibile per Smart TV.

Per accedere ad alcuni contenuti on demand su RaiPlay è necessario registrarsi gratuitamente. Inizialmente l'accesso era obbligatorio solo via app, mentre dal 21 agosto 2017 lo è anche tramite browser.

Dal 1º giugno 2017, in occasione del debutto della seconda stagione di Non uccidere, debutta RaiPlay Anteprima, servizio che consente la visione in esclusiva di una parte o di tutti gli episodi delle nuove stagioni di serie prodotte dalla Rai o acquistate da terzi prima che vengano trasmesse in tv. Nel dicembre dello stesso anno viene lanciato anche RaiPlay Radio, il portale online dei programmi radiofonici della Rai.

Il portale è presente anche sui principali social media (Facebook, Twitter, Instagram). RaiPlay è accessibile anche da dispositivi mobili tramite l'app dedicata disponibile gratuitamente sui principali store digitali come Microsoft Store, Google Play e App Store. L'app permette di vedere le dirette dei canali e i programmi dei giorni precedenti su smartphone, tablet, Smart TV o tramite Chromecast[4]. La pubblicità commerciale sul sito viene gestita da Rai Pubblicità.

Il 3 marzo 2019, in occasione della prima visione della serie Il nome della rosa, viene introdotto un nuovo player per la riproduzione dei contenuti, che presenta tra le novità la possibilità di mandare avanti o indietro di 10 secondi il video che si sta visualizzando, di sceglierne la qualità di visione, la velocità, di inserire sottotitoli, navigare tra le tracce audio (se disponibili) e, tramite la funzione Restart, di far ripartire da capo la visione di un programma durante la diretta streaming.[5]

Il 30 ottobre 2019, in occasione del debutto di Viva RaiPlay!, prima produzione originale della piattaforma, è stato rinnovato il portale; viene introdotta quindi una nuova interfaccia per l'app e per il sito, ispirata ad altre piattaforme streaming come Netflix, e per l'occasione il catalogo viene ampliato anche con contenuti in esclusiva.[6] Il 13 novembre 2019 la diretta della prima puntata di Viva RaiPlay! ha totalizzato 850.000 visualizzazioni, record per la piattaforma.[7]

Il 14 dicembre 2019 ha debuttato su RaiPlay Liberi tutti, prima serie Rai in esclusiva per la piattaforma[8], mentre dal 22 è stato reso disponibile Superquark+.

Nel gennaio 2020 raggiunge i 6 milioni di utenti attivi[9].

Durante il Festival di Sanremo 2020 la piattaforma ha trasmesso in esclusiva L'altro Festival, condotto da Nicola Savino con la partecipazione di Valerio Lundini, i Gemelli di Guidonia e Myss Keta.

In occasione della giornata internazionale della donna, viene trasmessa dall'8 marzo 2020 la Indomite (Culottées), serie animata televisiva francese per ragazze e ragazzi[10].

Dal 24 marzo al 22 aprile sono stati trasmessi in esclusiva undici documentari della serie Interdependence, per celebrare il 50º anniversario (1970-2020) della Giornata mondiale della terra, promossa dalle Nazioni Unite, girati da registi di tutto il mondo come Faouzi Bensaïdi, Ása Hjörleifsdóttir, Salomé Lamas, Bettina Oberli, Shahrbanoo Sadat, Mahamat-Saleh Haroun, Leon Wang, Nila Madhab Panda, Daniela Thomas, Silvio Soldini, Karin Williams[11].

Dal 6 aprile 2020 è stato trasmesso, dal lunedì al venerdì alle 14:00 per quindici episodi della durata di cinque minuti ciascuno, Tanto non uscivo lo stesso, produzione originale per la piattaforma realizzata e condotta dal collettivo The Jackal[12]. Dal 24 aprile 2020 è disponibile il docu-trip di Jovanotti Non voglio cambiare pianeta, un viaggio in bicicletta tra Cile e Argentina effettuato tra gennaio e febbraio 2020, per la regia di Michele Maikid Lugaresi e musiche originali dello stesso cantante[13]. Il 1º maggio seguente ha debuttato in esclusiva La mia jungla, serie in 10 puntate di Giovanni Scifoni[14], che ha poi vinto il premio Prix Italia 2020 come migliore web fiction dell'anno. Disponibili sulla piattaforma sono disponibili in esclusiva anche: Storie di un'altra estate di Diodato, Stalk, Lo straordinario mondo di Zoey, Pure, Beforeigners, Foodie Love, Mental, Allevi in the jungle (avente anche uno speciale natalizio) e Ossi di Seppia: il rumore della memoria.

LoghiModifica

StrutturaModifica

2009Modifica

Nel 2009 nella home page del sito appariva la scritta La RAI in diretta sul web:

Poi ci sono i podcast, ossia i video da rivedere:

  • Nell'area In primo piano vi erano i video aggiunti di recente.
  • Nell'area Tematiche vi erano i video suddivisi per categorie: "Comicità e satira", "Notizie", "Società e cultura", "Spettacolo e moda", "Film e telefilm", "Scienza e tecnologia", "Salute e benessere", "Fiction", "Musica", "Junior", "Reality", "Viaggi e tempo libero".
  • Nell'area I più visti vi erano i video che hanno ottenuto il maggior numero di visualizzazioni.
  • Nell'area I più votati vi erano i video che hanno ottenuto il maggior numero di voti; era infatti possibile votare i video, assegnando un punteggio compreso tra 1 e 5.
  • Nell'area Serie complete vi erano le fiction Rai di cui è possibile vedere le intere puntate

Attraverso la sezione Invia il tuo video era possibile postare un video riguardante gli argomenti proposti, che poteva poi essere pubblicato nell'area I vostri video.

2014Modifica

Nel 2014 nella home page del sito appariva un rettangolo di colore nero. A fianco vi era una piccola lista che permette di scegliere il canale tv da vedere. In alto, accanto al logo di Rai.tv, c'era una barra dove vi erano diverse sezioni:

2016Modifica

Nel menù laterale, accessibile tramite l'apposito tasto, erano presenti le seguenti sezioni:

  • Guida TV / Replay, con l'elenco dei programmi dei canali in ordine cronologico, che integrano la funzione Replay per rivedere un programma già trasmesso;
  • Dirette, in cui era possibile guardare la diretta streaming dei canali televisivi Rai;
  • Programmi, con una lista delle trasmissioni organizzata in ordine alfabetico, e le sezioni specifiche dei generi di programmi (Fiction, Film, Documentari, Musica);
  • Ultimi visti, I miei preferiti e Guarda dopo, accessibili previa registrazione o login al sito.

2019Modifica

Dal 30 ottobre 2019 nella home page del sito sono presenti notizie o contenuti esclusivi sui programmi, raccolte di programmi divise per sezioni che, eseguendo l'accesso tramite un account RaiPlay, saranno personalizzati in base ai contenuti visti, segnati come preferiti o diversi altri criteri.

Nel menù laterale, accessibile tramite l'apposito tasto, sono presenti le seguenti sezioni:

  • On demand, che contiene le sottosezioni Fiction, Film, Serie TV, Bambini, Programmi, Teche Rai, Documentari, Musica e Teatro con produzioni organizzate per categorie;
  • Canali TV, con i sottomenù Guida TV / Replay (con i programmi dei canali in ordine di messa in onda, che integrano la funzione Replay per rivedere un programma già trasmesso) e Dirette (contiene le dirette streaming dei canali televisivi Rai in HD);
  • La mia lista, con i programmi preferiti e gli ultimi visti, accessibili previa registrazione o login al sito.

NoteModifica

  1. ^ Nasce Rai.tv il nuovo portale video di Rai, su digital-news.it. URL consultato l'8 giugno 2016.
  2. ^ La Rai divorzia da YouTube per i video, su corriere.it. URL consultato l'8 giugno 2016.
  3. ^ La Rai riscopre YouTube dopo aver perso un milione e mezzo, su tomshw.it. URL consultato l'8 giugno 2016.
  4. ^ La tv del giorno dopo con RaiPlay, su androidetecnologia.it. URL consultato il 26 giugno 2019.
  5. ^ Su Raiplay Il Nome della rosa disponibile in italiano e inglese, su RAI Ufficio Stampa. URL consultato il 21 giugno 2019.
  6. ^ RaiPlay, su RAI Ufficio Stampa. URL consultato il 2 novembre 2019.
  7. ^ Fiorello, record di visualizzazioni con Viva RaiPlay!, su RAI Ufficio Stampa. URL consultato il 15 novembre 2019.
  8. ^ Redazione ANSA, Liberi tutti, prima serie RaiPlay dagli autori di Boris, su ANSA.it, 13 dicembre 2019. URL consultato il 19 dicembre 2019 (archiviato il 17 dicembre 2019).
  9. ^ Rai: un anno di ascolti vincenti, su RAI Ufficio Stampa. URL consultato il 2 gennaio 2020.
  10. ^ Indomite. Box set in esclusiva dall'8 marzo, su Ufficio Stampa RAI, 8 marzo 2020. URL consultato il 23 aprile 2020.
  11. ^ Interdependence, su RAI Ufficio Stampa. URL consultato il 13 aprile 2020.
  12. ^ "Tanto non uscivo lo stesso", su RAI Ufficio Stampa, 6 aprile 2020. URL consultato il 6 aprile 2020.
  13. ^ Jovanotti "Non voglio cambiare pianeta", dal 24 aprile in esclusiva su RaiPlay, su RAI Ufficio Stampa, 24 aprile 2020. URL consultato il 6 aprile 2020.
  14. ^ 'La mia jungla', Giovanni Scifoni e gli incubi quotidiani della quarantena: "È nato tutto come un gioco", su la Repubblica, 21 maggio 2020. URL consultato il 16 giugno 2020.

Collegamenti esterniModifica